Viola tricolor

Pianta spontanea in Europa, nota col nome comune di Viola del pensiero, detta in Puglia di San Giuseppe per il colore simile al mantello del santo.
Ne approfitto per fare gli auguri a tutti i papà! Di seguito alcuni consigli presi dal web.

Francesco Diliddo

viole-del-pensiero
Le viole del pensiero non producono un grande apparato radicale, sono quindi adatte ad essere coltivate in piena terra o anche in vaso; si pongono a dimora a fine estate, per godere della lunga fioritura invernale, oppure a fine inverno, prima che comincino a fiorire le altre piccole piante annuali. Non temono il freddo, ma per poter produrre fiori a profusione è preferibile posizionarle in luogo soleggiato; viole poste a dimora in zone con scarsa insolazione portano spesso a cespugli rigogliosi di foglie, con sporadici fiori. Se l’apparato radicale non è troppo sviluppato non lo sono nemmeno i piccoli cespugli, quindi per ottenere un effetto più vistoso è bene collocare molte piantine di viole vicine, in modo che il vaso o l’aiola in cui vengono Scegliamo un terreno ricco e fertile, molto ben drenato, e posizioniamo le viole a breve distanza tra loro, evitando di interrare eccessivamente il piede della pianta; in questo modo eviteremo che eventuali ristagni idrici favoriscano lo sviluppo di marciumi.

Le viole non sono piante molto esigenti, sicuramente è consigliabile coltivarle ogni anno in un terreno fresco, se le si coltiva in vaso è bene cambiare il substrato contenuto nei vasi, in modo che ogni anno le piante abbiano il giusto quantitativo di sali minerali e le radici si possano sviluppare al meglio; è possibile mescolare del concime a lenta cessione direttamente al terreno di impianto, oppure ad ogni annaffiatura aggiungiamo all’acqua una piccola quantità di concime per piante da fiore.
Sono piante rustiche, che non temono il freddo, ma potrebbero necessitare di una copertura di agritessuto nel caso in cui le gelate notturne fossero molto intense e prolungate durante i mesi invernali.

In genere le viole del pensiero non necessitano di annaffiature troppo frequenti, soprattutto durante i mesi freddi; annaffiamo solo in caso di clima asciutto e quando il terreno è ben asciutto da alcuni giorni. Se stiamo coltivando le viole in vaso ricordiamo che le dovremo annaffiare un pochino più spesso, ed anche durante i periodi di temperature miti. In primavera le viole vengono annaffiate anche un paio di volte a settimana.

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