Euphorbia crestata

euphorbia crestata
Appena l’ho vista al supermercato l’ho presa subito, non poteva mancare nella mia collezione di euphorbie!
E’ la tipologia innestata sul fusto di un’altra specie di euphorbia. Ecco la foto e poi consigli dalla rete.
Buona giornata

Francesco Diliddo

Pianta succulenta originaria dell’India dal curioso aspetto crestato. I suoi fusti globosi, che con il passare del tempo si tramutano in cilindrici hanno una colorazione grigio-verde e sono composti da coste, che vengono unite da delle file di spine in verticale.
Sistemarla in una zona luminosa della casa, durante l’estate è possibile portare la pianta in ambiente esterno abituandola gradualmente ad un esposizione al sole diretto.
Durante l’estate può presentare fioriture molto decorative al suo apice.
Non richiede particolari fertilizzanti, è possibile utilizzare dello stallatico ben maturo in piccole dosi durante la stagione vegetativa.
Durante la stagione calda è necessario bagnarla di sera con una certa regolarità, con l’abbassamento della temperaturta diradare gli interventi.
Quando la pianta è adulta produce dei frutti che contengono molti semi, quando questi sono maturi scattano di colpo lanciando i semi lontano dalla pianta madre.
Predilige un clima mite, tendenzialmente è preferibile non sottoporre a temperature inferiori ai 10°C anche se è in grado di sopportare anche temperature più rigide.
Utilizzare un substrato per cactacee, oppure, preparare un miscuglio di terra, torba e molta sabbia o ghiaietta per garantire un ottimale drenaggio.

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5 responses to this post.

  1. Posted by Rocco on 18 dicembre 2016 at 12:13

    Buon giorno,come te, anch’io non ho resistito all’acquisto, probabilmente ho sbagliato a lasciarla all’esterno insieme a tutte le altre e stà marcendo la parte del ventaglio probabilmente per la troppa acqua delle piogge.
    Ho già provveduto (secondo il consiglio del fioraio) a rimuovere ma parte marcia e a tenere la pianta al riparo da acqua e l’ho esposta costantemente alla luce solare.
    ho delle possibilità di salvarla? hai altri consigli da darmi?
    cordiali saluti Rocco

    Rispondi

    • Buongiorno Rocco, hai già ripiantato la talea? Io l’avrei fatta asciugare una settimana e poi ripiantata!

      Rispondi

      • Posted by Rocco on 18 dicembre 2016 at 12:57

        Grazie per il tuo consiglio,
        lo faccio subito, toglierò la pianta dal vaso e la faccio asciugare, se non vado errato dovrei tenerla in casa in luogo caldo e ombreggiato se non proprio al buio vero?
        la ripianterò la prossima domenica.
        Grazie mille e alla prossima!

      • La talea può stare anche alla luce in casa evitando il sole diretto, potresti anche cospargere il taglio con la cannella che è un antibatterico e antimicotico naturale! L’ho testata la tecnica e funziona… Buona domenica

  2. Il mio esemplare dopo un anno l’ho trasferito in Puglia sul balcone di mia madre ma è gelato con l’ondata di freddo di neve di gennaio 2016.

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