Pachypodium lamerei

Pachypodium lamerei

Direttamente dal “Cactus day” finalmente il mio esemplare appena rinvasato e che gioia! Di seguito vi scrivo i miei consigli per le cure e vi auguro buona giornata, Francesco Diliddo.

Il pachypodium lamerei, chiamata anche palma del Madagascar è originaria della grande isola africana e presenta un fusto provvisto di lunghi aculei (che in realtà sono stipole trasformate) disposti a gruppi di tre alla base dei quali sorgono le foglie simili a quelle dell’oleandro, dalla lamina verde, lucida, con la vena centrale pallida. La pianta tende a spogliarsi alla base rimanendo con il fusto ricoperto di spine e un ciuffo apicale di foglie, che le ha valso il nome di palma del Madagascar. I fiori, imbutiformi e a cinque lobi, compaiono in cime apicali.

La temperatura minima invernale non dovrebbe scendere al di sotto di 10-13° C. Richiede molto buona e tollera anche il sole diretto. Le annaffiature dovranno essere regolari in estate e molto ridotte in inverno.
Richiede un terreno molto poroso e umifero, composto di terra concimata molto matura, con circa un quarto di sabbia grossolana. È una pianta abbastanza resistente. L’attacco di funghi può essere favorito da eccesso di umidità; sono possibili sono attacchi di cocciniglie.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: