Mammillaria spinosissima cv. ‘un pico’

Mi ha subito colpito per le sue spine lunghe bianchissime, arrivata da due giorni sul mio balcone.
Di seguito alcuni consigli dalla rete, Francesco Diliddo.

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Le Mammillaria sono piante che richiedono molta luce, in tutte le stagioni dell’anno, con l’esposizione al sole diretto. L’ottimale è un’esposizione a sud e da evitare invece un’esposizione a nord. Le temperature estive ottimali di coltivazione sono tra i 15 – 24°C mentre quelle autunnali ed invernali si devono aggirare tra i 10-13 °C ma attenzione a non scendere sotto i 10°C. Se le temperature scendono intorno a questi valori, assicuratevi di lasciare la pianta asciutta. Sono piante che amano l’aria per cui date loro aria fresca soprattutto d’estate sistemandole vicino ad una finestra aperta.

Le annaffiature devono essere effettuate quando la superficie del terriccio è secca. Mediamente quindi durante il periodo primaverile – estivo una volta alla settimana e durante il periodo autunno-invernale una volta al mese, ovviamente in funzione della temperatura. Se le temperature d’inverno si abbassano sensibilmente, assicuratevi di tenere la pianta asciutta.

La Mammillaria, come tutte le piante, ha necessità di essere rinvasata periodicamente. Molto spesso non effettuiamo questa pratica scoraggiati dalle spine per cui rimandiamo sempre il “momento difficile” con grave danno per la nostra pianta. Un segnale che vi da la pianta per dirvi che il vaso che le ospita è troppo piccolo, malgrado le annaffiature, le concimazioni e l’esposizione siano perfette, è un rallentamento della crescita.
Se sollevate la pianta dal vaso vedrete che le radici sono un tutt’uno con il terreno e qualcuna spunta anche dal foro di drenaggio.  Per cui è buona norma ogni anno, in primavera, controllare per vedere se le radici sono costrette e troppo ammassate.
Per il rinvaso utilizzate una composta specifica per Cactaceae alla quale unite sabbia grossolana o perlite nella misura di 2:1 (2 parti di composta per 1 parte di sabbia o perlite). I vasi devono essere più larghi che profondi in quanto l’apparato radicale tende a svilupparsi in larghezza più che in profondità.

Dalla primavera e per tutta l’estate concimare ogni 3-4 settimane con un concime liquido da diluire nell’acqua di irrigazione. A partire dall’autunno e per tutto l’inverno, sospendere le concimazioni perchè la Mammillaria va in riposo vegetativo per cui non si devono dare concimi che si accumulerebbero nel terreno creando un
ambiente dannoso per le radici della pianta.

Se assicurerete alla Mamillaria la giusta quantità di luce solare, acqua e concime, così come indicato nei rispettivi paragrafi, avrete delle bellissime fioriture.
La pianta di solito inizia a fiorire dall’inizio dell’estate e prosegue per tutta l’estate.

La Mammillaria si moltiplica per divisione dei germogli basali o per seme. Nel scegliere la tecnica da adottare occorre tenere presente che la moltiplicazione per seme ha con se lo svantaggio che, subentrando la variabilità genetica, non si è certi che si avranno delle piante uguali alle piante madri, nel qual caso qualora si voglia ottenere una pianta ben precisa o non si è certi della qualità del seme che si sta utilizzando, è bene fare la moltiplicazione per talea.

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