Solanum jasminoides

È chiamato comunemente gelsomino di notte: ho preso questa pianta rampicante per il grande vaso, posto davanti il graticcio a parete del balcone, esposto ad ovest. Nel cortile interno del palazzo storico dove lavoro è diventata bellissima in pochi anni e per questo l’ho scelta! Nello stesso grande vaso la scorsa primavera ho piantato la clematis “fujimusume” che è cresciuta molto poco, rispetto alle mie aspettative. La foto che pubblico l’ho trovata in rete e nei prossimi mesi posterò l’immagine del mio esemplare, intanto vi scrivo alcuni consigli per le cure. Buona giornata, Francesco Diliddo

solanum-jasminoides

Questo solanum necessita di una buona dose di sole, non teme la siccità, non ama gli eccessi di annaffiature.
Richiede un luogo ben luminoso e soleggiato, con alle spalle un graticcio su cui possa svilupparsi liberamente, in vaso o in piena terra; come avviene per tutte le rampicanti, l’apparato radicale è spesso uno specchio dello sviluppo esterno della pianta, quindi se poniamo un solanum in un piccolo vaso, difficilmente si svilupperà a ricoprire una grande parete.
Da aprile fino ai freddi autunnali, annaffiare solo quando il terreno è ben asciutto; è meglio annaffiare una volta di meno, piuttosto che lasciare il terreno inzuppato d’acqua.
I solanum non sono particolarmente esigenti neppure per quanto riguarda il substrato di coltivazione, purché si tratti di terreno molto ben drenato, quindi ricordiamo di aggiungere al terriccio della sabbia, del lapillo, che permetta all’acqua di defluire liberamente dalle radici della pianta.
Sono originari del Brasile, dove godono tutto l’anno di un clima mite e qui a Pisa può restare all’esterno tutto l’anno. In genere lo sviluppo di queste piante è abbastanza denso e compatto; se ricevono poca luce tendono però a “filare”, ovvero ad allungarsi perdendo la vegetazione nella parte bassa. Posizioniamo la pianta nella giusta illuminazione, e dopo la fioritura spuntiamo leggermente i rami più esterni. Generalmente non è necessario praticare potature drastiche, a meno che la pianta non sia stata severamente rovinata dalle intemperie invernali.

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3 responses to this post.

  1. Quindi ad ovest è l’ideale? Io vivo in una zona abbastanza fredda dìinverno e in autunno, quest’anno non ha resistito e ho dovuto drasticamente potare, ora ho un piccolo getto, spero di farcela a farla ricrescere 😦

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