Archive for the ‘Bulbose’ Category

Oxalis triangularis

Questa piantina è un regalo che arriva dagli Stati Uniti, un regalo di mia zia Margherita che vive nel New Jersey (anche lei pollice verde!) quando ci sono andato a Natale scorso. Mi ha regalato due piccoli rizomi che ho nascosto nel porta occhialini per il mare: ritornato in Italia e dimenticato il nascondiglio pensavo di averli persi. A metà giugno riprendo gli occhialini e li trovo li praticamente secchi, ma comunque li ho piantati e dopo due settimane hanno germogliato! La natura è viva e non smette mai di stupirmi. Ecco la foto con i primi fiori e poi alcuni consigli presi dalla rete. Buona giornata, Francesco Diliddo

sdr

Questa pianta può raggiungere l’altezza di 25 cm e le foglie possono avere un diametro di 10 cm. Sono proprio le foglie a dare alla pianta l’aspetto particolarmente decorativo, soprattutto se la coltivazione avviene in un luogo ad insolazione parziale, mentre in piena ombra è possibile ottenere delle piante con un fogliame quasi nero. I rizomi hanno un aspetto particolare di tuberi allungati a scaglie e sono di colore scuro, marrone. E’ particolarmente importante conservarli correttamente, possibilmente in vermiculite o torba leggermente umidi, ma evitando condense all’interno dei sacchetti che sono frequentemente di plastica. I rizomi vanno piantati in primavera oppure in autunno in un suolo leggero, ricco e ben drenato. La distanza tra i rizomi dovrebbe essere almeno di 8 cm per permettere lo sviluppo delle grandi foglie. Questa oxalis teme eventi di siccità e dunque deve essere prestata una particolare attenzione alle eventuali annaffiature in caso di necessità. La superficie scura delle foglie può essere compromesso da macchie dovute a gocce d’acqua. Per questo l’annaffiatura dovrebbe essere possibilmente effettuata per scorrimento sulla superficie del suolo. Per assicurare lo sviluppo ottimale della pianta è opportuno somministrare del concime liquido per piante fiorite due o tre volte durante il ciclo vegetativo. I fiori sbocciano in tarda primavera o d’estate. Sono imbutiformi, di colore rosa, raccolti in radi racemi. L’Oxalis triangularis è una pianta sufficientemente rustica e facile in coltivazione; sopravvive per anni nei comuni climi italiani.

Gloriosa al massimo splendore

sdr

L’esperienza nel giardinaggio è l’aspetto più importante, ogni pianta ha i suoi bisogni e solo con gli anni possiamo capire la posizione migliore, la concimazione al momento giusto, la frequenza delle annaffiature.
Coltivo i tuberi di gloriosa da 6 anni e quest’anno ho avuto eccezionali risultati: le piante sono alte 170 centimetri! Ho anche un altro vaso con le G. Lutea di colore giallo, che fioriscono più tardi, presto pubblicherò le foto.
La prima regola è un vaso grande e profondo, più spazio hanno i bulbi e maggiori saranno i tuberi per l’anno successivo.
I tuberi li pianto a fine aprile, inizi maggio (la Gloriosa è una tuberosa originaria dei paesi tropicali) a tre-quattro centimetri di profondità e, importantissimo, fornire di una fitta rete o graticcio, dove le piante si arrampicheranno da sole.
Per la composta uso due parti di terriccio preso al negozio di giardinaggio e una di terriccio di campo (la terra dei vigneti di famiglia dalla Puglia!), utilizzando argilla espansa per il drenaggio sul fondo della cassetta.
L’esposizione al sole pieno, anche ad ovest va bene, prediligento il vaso addossato a parete così le piante prendono meno vento.
Nella composta quest’anno ho aggiunto il concime organico MTF Green Flora della Bioges, che comincia a fare i suoi effetti venti giorni dopo, quindi appena le piante iniziano a germogliare hanno un importante apporto di sostanze nutritive.
I risultato sono sorprendenti e ci tenevo a condividere la mia conoscenza.
Buona domenica, Francesco Diliddo

Zantedeschia albomaculata

Elegantissima pianta che ho già trovato sul balcone dopo il trasloco, è molto decorativa con le foglie verde brillante e piccole macchie bianche: i fiori sono di due colori diversi, in un vaso questa di colore avorio, mentre nell’altro di colore rosa tenue.
Per le cure rimando al mio articolo precedente. Buon ponte del 2 giugno, Francesco Diliddo

cof

Bulbose primaverili

Per la festa del papà pubblico altre foto delle mie bulbose in fiore in questi giorni! Buona domenica, Francesco Diliddo

cof

cofcofcofcofcof

Bulbose in fiore

Si avvicina la primavera 2017 e i primi a fiorire sono i bulbi (giacinti e crochi) che danno tante soddisfazioni! Ho scelto i colori dei giacinti basandomi sui colori accesi e la natura ci mette sempre del suo! Avevo scelto bulbi gialli e azzurri in composizione senza calcolare i tempi della fioritura (ci sono varietà che fioriscono prima rispetto ad altre!), infatti quelli gialli sono in fiore ora, insieme a quelli viola dello scorso anno, mentre quelli azzurri sono in ritardo. Ho ottenuto un effetto cromatico fantastico rispetto alle previsioni! Inoltre i bulbi blu dello scorso anno, stranamente sono diventati viola… Amo la natura e le piante anche per questo, perché mi stupiscono sempre ripagandomi del tempo che trascorro ad accudire tutte le mie piante! Ecco le foto e buon fine settimana, Francesco Diliddo

cofhdr

Clivia miniata

Un regalo molto gradito della mia amica Elena! Ha diviso le sue piante che col tempo riepiono il vaso di radici e mi ha omaggiato dei bulbi.
Ieri li ho piantati e stanno benone come potete vedere dalla foto, mentre l’immagine della fioritura l’ho presa dalla rete. Vi scrivo alcuni consigli sulle cure e buon fine settimana, Francesco Diliddo

clivia-miniata
Originaria dell’Africa meridionale è una pianta erbacea sempreverde, che produce un buon apparato radicale, da cui si eleva un ciuffo di grandi foglie a nastro di colore verde scuro, lucide e coriacee; in primavera tra le foglie la pianta produce un alto fusto carnoso, che porta un infiorescenza ad ombrello costituita da ampi fiori di colore arancio vivace; esistono varietà con fiori gialli, bianchi e rossi. clivia-fiore
Le clivie si coltivano come piante da appartamento, perché essendo sempreverdi le grandi foglie perdurano per tutto l’arco dell’anno; la fioritura avviene tra la fine dell’inverno e l’inizio della primavera, e dura qualche settimana. E’ classificata come pianta d’appartamento, ma col clima mite pisano si può tenere sul balcone tutto l’anno e prediligendo l’ombra l’ho sistemata nel balcone a nordovest, dove arriva un pò di sole solo nel tardo pomeriggio.
Per il rinvaso si deve usare del buon terriccio di bosco, corteccia di pino di dimensioni medie miscelati a sabbia grossolana che facilita il drenaggio dell’acqua, fondamentale per le clivie che sviluppano un grande apparato radicale esaurendo rapidamente la terra del vaso. Tuttavia non necessita di frequenti rinvasi che si consigliano ogni due anni quando le radici non hanno più spazio disposizione. Il vaso non deve essere troppo grande, al massimo 20 cm di diametro.
La clivia preferisce la luce ma non il sole diretto. Un buon metodo per comprendere la necessità di luce della pianta è quello di regolarsi con la disposizione delle foglie: più sono disposte verticalmente, più la pianta necessita di luce.
Va annaffiata abbondantemente dal periodo primaverile fino a quello autunnale. Il terriccio deve rimanere costantemente umido ma occorre evitare i ristagni idrici nel sottovaso. Durante i mesi invernali la clivia va annaffiata con moderazione, in questo periodo occorre limitarsi a mantenere il terriccio appena umido. Quando si annaffia bisogna prestare particolare attenzione a non lasciare residui di acqua nella parte centrale della rosetta di foglie e le foglie vanno nebulizzate regolarmente e per mantenere l’ambiente umido.

Si piantano i bulbi!

Anche quest’anno per il giorno del mio compleanno ho piantato i bulbi a fioritura primaverile! Ho acquistato per la prima volta un bulbo di fritillaria varietà “imperialis rubra” fritillaria e spero di ottenere una bella fioritura! Ho preso nuovi bulbi di giacinti varietà color giallo (gipsy princess) e blu (varietà blu jacket): la scorsa primavera ho avuto soddisfazioni con i giacinti, mentre i tulipani nessun fiore! Ho anche piantato bulbi di muscari, freesie e crocus. Saluti, Francesco Diliddo

giacinti-bulbi

giacinti