Archive for the ‘cactus Mammillaria’ Category

Mammillaria marksiana

Direttamente dal giardino pugliese della casa in campagna, vive in vaso da almeno cinque anni, riparata dalla yucca. Con pochissime cure, senza terriccio per cactacee vive benissimo e fiorisce tutti gli anni: ha anche prodotto due bei polloni e uno di loro lo porterò a Pisa! Vi mostro la foto scattata il 1° maggio e alcuni consigli per le cure; la foto del fiore aperto l’ho presa dalla rete. Buon fine settimana, Francesco Diliddo.

mammillaria marksiana

Originaria del Messico vive in natura dai 400 ai 2000 metri sul livello del mare.
Cactacea nana perenne, solitaria, che accestisce con l’età, i tubercoli sono disposti a spirale e danno simmetria alla pianta. Può crescere fino a circa 15 cm di altezza e 8 cm di diametro; presenta spine radiali e centrali aghiformi, molto variabili per numero e per dimensioni, secondo l’età della pianta. 633-2010La fioritura avviene a fine inverno o inizio primavera, con fiori di colore giallo brillante. E’ assolutamente adattata al nostro clima mediterraneo e di facile coltivazione: predilige l’esposizione in pieno sole. Annaffiare durante la stagione di crescita e ridurre drasticamente in inverno, utilizzare il composto per cactacee.

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Mammillaria polythele inermis

Piccolissima, pagata pochi centesimi, mi è piaciuta per il fatto di non avere spine. Ecco la foto (l’ho rinvasata subito) e qualche consiglio. Buona giornata, Francesco Diliddo
Mammillaria polythele
Cactus colonnare a crescita rapida, praticamente senza spine. Decorativo anche per le areole lanose come se fosse coperto di neve. Molto prolifico di fiori magenta/quasi rossi, seguiti da frutti rossi. Ha la curiosa tendenza a piegarsi verso il sole, per tenerla eretta bisogna ruotarla spesso, ma quando comincia ad essere veramente grossa non si riesce più a tenerla in piedi.

Le mammillaria sono piante che richiedono molta luce, in tutte le stagioni dell’anno, con l’esposizione al sole diretto. L’ottimale è un’esposizione a sud e da evitare invece un’esposizione a nord. Le temperature estive ottimali di coltivazione sono tra i 15 – 24°C mentre quelle autunnali ed invernali si devono aggirare tra i 10-13 °C ma attenzione a non scendere sotto i 10°C. Se le temperature scendono intorno a questi valori, assicuratevi di lasciare la pianta asciutta. Sono piante che amano l’aria
per cui date loro aria fresca soprattutto d’estate sistemandole vicino ad una finestra aperta.

Le annaffiature devono essere effettuate quando la superficie del terriccio è secca. Mediamente quindi durante il periodo primaverile – estivo una volta alla settimana e durante il periodo autunno-invernale una volta al mese, ovviamente in funzione della temperatura. Se le temperature d’inverno si abbassano sensibilmente, assicuratevi di
tenere la pianta asciutta. La Mammillaria, come tutte le piante, ha necessità di essere rinvasata periodicamente. Per il rinvaso utilizzate una composta specifica per Cactaceae alla quale unite sabbia grossolana o perlite nella misura di 2:1 (2 parti di composta per 1 parte di sabbia o perlite). I vasi devono essere più larghi che profondi in quanto l’apparato radicale tende a svilupparsi in larghezza più che in profondità.

Dalla primavera e per tutta l’estate concimare ogni 3-4 settimane con un concime liquido da diluire nell’acqua di irrigazione.
Se assicurerete alla mamillaria la giusta quantità di luce solare, acqua e concime, avrete delle bellissime fioriture: la pianta di solito inizia a fiorire a maggio e prosegue per tutta l’estate.

Mammillaria microhelia

Regalatami da una persona speciale qualche giorno fa mi è subito piaciuta e sono contento che ora faccia parte della mini collezione personale. L’ho subito sistemata sul balcone con le altre e aspetterò la primavera per il rinvaso. Vi mostro la sua foto e un’immagine presa dalla rete col fiore. Seguiranno alcuni consigli, buona giornata
Francesco Diliddo

mammillaria microhelia

mammillaria fiorita
Piccola succulenta originaria del Messico a crescita rapida, alta fino a 15 cm, con 5 cm di diametro da coltivare in pieno sole o a mezz’ombra.
I fiori lunghi circa 2 cm, sono di colore giallo, crema, rosa o viola, e sbocciano d’estate.
Nel periodo della crescita, somministrare un fertilizzante liquido bilanciato, miscelato all’acqua irrigua.
Annaffiare con parsimonia durante la stagione vegetativa, ridurre gli interventi nei rimanenti periodi e interrompere completamente durante l’inverno.
La temperatura minima sopportabile è di 10 °C e, in questi casi, bisogna tenerla completamente asciutta.
Utilizzare substrato leggero per Cactaceae, miscelato con buona parte di sabbia grossolana, e assicurare un ottimo drenaggio.

Mammillaria carmenae

La piccola talea mi è stata regalata qualche giorno fa! Incrocio le dita e di seguito alcuni consigli.

Pioggia e temperature basse non sono amate dai miei cactus che ormai sono quasi tutti in casa!

Buona giornata, Francesco Diliddo

mammillaria

Originaria del Messico cresce molto veloce e richiede un terriccio ben drenato. Esposizione al sole diretto con annaffiature regolari durante la stagione della crescita, in inverno diminuire drasticamente e può resistere a temperature molto basse.

Mammillaria uncinata

Un nuovo arrivo sul balcone fiorito, un’altra mammillaria originaria del Messico! Buone feste Francesco Diliddo

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Mammillaria spinosissima cv. ‘un pico’

Mi ha subito colpito per le sue spine lunghe bianchissime, arrivata da due giorni sul mio balcone.
Di seguito alcuni consigli dalla rete, Francesco Diliddo.

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Le Mammillaria sono piante che richiedono molta luce, in tutte le stagioni dell’anno, con l’esposizione al sole diretto. L’ottimale è un’esposizione a sud e da evitare invece un’esposizione a nord. Le temperature estive ottimali di coltivazione sono tra i 15 – 24°C mentre quelle autunnali ed invernali si devono aggirare tra i 10-13 °C ma attenzione a non scendere sotto i 10°C. Se le temperature scendono intorno a questi valori, assicuratevi di lasciare la pianta asciutta. Sono piante che amano l’aria per cui date loro aria fresca soprattutto d’estate sistemandole vicino ad una finestra aperta.

Le annaffiature devono essere effettuate quando la superficie del terriccio è secca. Mediamente quindi durante il periodo primaverile – estivo una volta alla settimana e durante il periodo autunno-invernale una volta al mese, ovviamente in funzione della temperatura. Se le temperature d’inverno si abbassano sensibilmente, assicuratevi di tenere la pianta asciutta.

La Mammillaria, come tutte le piante, ha necessità di essere rinvasata periodicamente. Molto spesso non effettuiamo questa pratica scoraggiati dalle spine per cui rimandiamo sempre il “momento difficile” con grave danno per la nostra pianta. Un segnale che vi da la pianta per dirvi che il vaso che le ospita è troppo piccolo, malgrado le annaffiature, le concimazioni e l’esposizione siano perfette, è un rallentamento della crescita.
Se sollevate la pianta dal vaso vedrete che le radici sono un tutt’uno con il terreno e qualcuna spunta anche dal foro di drenaggio.  Per cui è buona norma ogni anno, in primavera, controllare per vedere se le radici sono costrette e troppo ammassate.
Per il rinvaso utilizzate una composta specifica per Cactaceae alla quale unite sabbia grossolana o perlite nella misura di 2:1 (2 parti di composta per 1 parte di sabbia o perlite). I vasi devono essere più larghi che profondi in quanto l’apparato radicale tende a svilupparsi in larghezza più che in profondità.

Dalla primavera e per tutta l’estate concimare ogni 3-4 settimane con un concime liquido da diluire nell’acqua di irrigazione. A partire dall’autunno e per tutto l’inverno, sospendere le concimazioni perchè la Mammillaria va in riposo vegetativo per cui non si devono dare concimi che si accumulerebbero nel terreno creando un
ambiente dannoso per le radici della pianta.

Se assicurerete alla Mamillaria la giusta quantità di luce solare, acqua e concime, così come indicato nei rispettivi paragrafi, avrete delle bellissime fioriture.
La pianta di solito inizia a fiorire dall’inizio dell’estate e prosegue per tutta l’estate.

La Mammillaria si moltiplica per divisione dei germogli basali o per seme. Nel scegliere la tecnica da adottare occorre tenere presente che la moltiplicazione per seme ha con se lo svantaggio che, subentrando la variabilità genetica, non si è certi che si avranno delle piante uguali alle piante madri, nel qual caso qualora si voglia ottenere una pianta ben precisa o non si è certi della qualità del seme che si sta utilizzando, è bene fare la moltiplicazione per talea.

Mammillaria camptotricha “Marnier-Lapostollei”

Questo piccolo esemplare mi è stato regalato dalla cara amica cactofila Elena.

Ecco alcuni veloci consigli dalla rete, buona giornata.  Francesco Diliddo

Mammillaria camptotricha cv. marnier-lapostollei

Questa pianta è facile da coltivare in un substrato ben drenato e minerale, evitando l’ uso di torba o altre fonti di humus nella miscela del terriccio.
Annaffiare regolarmente durante la stagione di crescita, lasciare asciugare il terreno per prevenire marciume radicale, tenere secca in inverno.
Ha bisogno di esposizione al sole medio. Di solito si consiglia di svernare questa pianta in una serra luminosa e calda con almeno 8-10 ° C, ma si è rivelata essere molto resistente al gelo (se mantenuto asciutto resistente a partire da -7 ° C). Un periodo di riposo in inverno è necessario in modo che possa fiorire in primavera-estate.