Archive for the ‘cactus Gymnocalycium’ Category

Gymnocalycium bruchii

Il primo cactus a fiorire del 2015! Ho una marea di boccioli ma non fa ancora abbastanza caldo. Tutti le fioriture saranno documentate fotograficamente e ve le mostrerò. Quando ho comprato questo piccolo esemplare (già con boccioli) pensavo, arrivato a casa, che fosse un g. baldianum (già in collezione) invece studiando attentamente le spine ho notato la differenza. Ecco la foto e alcuni consigli sulle cure.
Buon fine settimana, Francesco Diliddo

Gymnocalicium bruchii

Originario dell’Argentina vive in natura dal livello del mare fino ai 1000 metri di altitudine.
Sono piccole piante a fioritura giovanile dalla forma globosa o leggermente oblunga. Hanno spine corte e ricurve e fiori grandi, retti da un tubo senza peli. Per il terriccio richiedono la formula base con l’aggiunta di una pari quantità di sana terra di campo.
Esposizione: come il g. saglionis predilige molto sole con una leggera ombra nelle ore più calde della giornata.
Temperatura minima 8°C, infatti a temperature più basse si formano cicatrici.
Annaffiature abbondanti durante la vegetazione e in inverno le piante devono restare a secco solo per pochi giorni; amano frequenti fertilizzazioni. Queste piante vivono, per la maggior parte, al riparo delle erbe.

Gymnocalycium quehlianum

A primo impatto mi sembrava un gymno baldianum, ma guardandolo bene sembra un g. quehlianum: solo la fioritura
ci svelerà di quale specie si tratta. Vi mostro la foto del mio esemplare ed un’immagine con fiore presa in rete.
Buona giornata, Francesco Diliddo

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Originaria del Sudamerica è una pianta di facile coltivazione.
Cactacea nana dal corpo globoso verde-grigio con radice napiforme; presenta cinque spine radiali brevi (raramente 7), aderenti al fusto, sottili bianco-giallastre. Esposizione a mezza ombra in quanto in natura queste piante vivono, per la maggior parte, al riparo delle erbe. Annaffiare da marzo a settembre ogni 7-10 giorni. Temperatura minima invernale 10 gradi centigradi.
Per la composta 6 parti di lapillo o pozzolana, 4 parti di terriccio di foglie o torba, 6 parti di sabbia grossolana di fiume.

Gymnocalycium damsii cv. red blush

Esemplare molto piccolo acquistato on line questi inverno, rinvasato aspetta la primavera. Ecco la foto del piccolo e dell’esemplare adulto. Buona giornata, Francesco Diliddo
Gymnocalycium damsii cv. red blush

Gymnocalycium_red_blush
Facile da coltivare non offre alcuna difficoltà di coltivazione. Richiede acqua regolare in estate e terreno quasi a secco in inverno: è piuttosto resistente al gelo (fino a -5° C). Richiede molta luce evitando i raggi diretti nelle ore più calde della giornata.
Questa pianta ha bisogno di un sacco di spazio per le sue radici, il rinvaso si dovrebbe fare ogni due anni.
Specie è particolarmente facile e raramente soffre di malattie crittogamiche.

Gymnocalycium saglionis

Stavo cercando questa varietà di gymno e subito l’ho adottato! Appena si asciuga il terriccio lo rinvaso.
Buon 8 marzo a tutte le donne… dopo la foto curiosità e consigli dal web.
Francesco Diliddo
gymnocalicium sagnonis
Le spine di questo gymnocalycium hanno una curiosa caratteristica che lo rende famoso e ricercato dai collezionisti più che per le sue abbondanti fioriture come avviene per gli altri cactus. Oltre ad essere attraente per la forma e robustezza, le sue spine hanno la caratteristica di assumere un colore rosso fuoco, molto brillante, quando bagnate, per poi tornare bianco-grigie in pochi minuti quando il clima permette una veloce asciugatura.
Succulenta di forma globosa o leggermente cilindrica, è uno dei cactus più grandi di questo gruppo. Ha fusto solitario verde-argenteo o verde-oliva che crea un piacevole contrasto con le spine nere, bianche o marrone-rossicce ricurve e fiori grandi. Originaria dell’America del sud (Salta, Tucuman, Catamarca, San Juan e La Rioja), d’estate presenta dei bei fiori rosa a cui seguono i frutti globulari di colore rosso tenue.
Questa specie è amante del pieno sole e la temperatura minima, non deve mai scendere al di sotto di 8 °C, per evitare che il fusto presenti delle cicatrici. Annaffiare abbondantemente durante la stagione vegetativa e d’estate lasciare a secco soltanto per pochi giorni; predilige frequenti concimazioni.

Rinvaso Gymnocalycium baldianum

Dopo cinque anni ho deciso di rinvasarlo come da manuale del cactofilo, così con molta attenzione ho tolto la torba che imbrigliava le radici e sistemato nel
terriccio adatto per cactus, comprato su un sito on oline. Ecco la composizione

40% Lapillo vulcanico rosso sterilizzato a granulometria controllata 2/5 mm
10% Lapillo vulcanico rosso sterilizzato a granulometria controllata 5/9 mm
30% Pomice sterilizzata a granulometria controllata 3/7 mm
10% Pomice sterilizzata a granulometria controllata 6/14 mm
10% Terra da giardino professionale

Ecco il mio gymno prima di interrarlo, comunque sto applicando il metodo a tutti le mie cacatacee e incrocio le dita.

gymnocalicium
Saluti,

Francesco Diliddo

Gymnocalycium Asterium

Ecco l’esemplare sul balcone pugliese di mia madre in fiore! Di seguito alcuni consigli per curarlo al meglio.
Francesco Diliddo

Gymnocalycium Asterium

Gymnocalycium Asterium

Il nome deriva dal greco “ghymnòs”, che significa “nudo” e “càlyx”, “calice”, in riferimento ai boccioli che spuntano senza protezione.
Originario dell’Argentina è un cactus di forma globulare, areole rade, poste sui rigonfiamenti delle costolonature, e con poche spine. Le fioriture avvengono dalle areole apicali. Se vivono in casa devono sempre ricevere molta luce, all’aperto possono stare alla mezz’ombra. E’ importante, per gli esemplari che da un ambiente chiuso vengono poi spostati in esterni, proporre un’esposizione piuttosto graduale ai raggi del sole.

I fiori sono bianchi, rosa o giallo-arancio secondo la varietà. Sono molto ornamentali, vistosi e di tonalità sempre delicate.
Irrigare ogni volta che il terreno appare asciutto. Durante la fase di riposo vegetativo, quindi, nella stagione più fredda, se la pianta vive in esterno a temperature piuttosto basse, le annaffiature devono essere sospese. Queste specie fioriscono soltanto se sono coltivate in pieno sole.
Resiste molto bene al caldo, durante l’inverno può vivere a temperature intorno ai 5°C. Rinvasare quando necessario, in primavera, utilizzando un vaso solo leggermente più ampio del precedente.
Per il substrato utilizzare un terreno fertile con un terzo di sabbia e ghiaia grossolana per favorire il drenaggio.
Si riproducono per seme ma anche sfruttando i germogli basali, da prelevare in piena estate e piantare direttamente nel terreno di coltivazione.

Gymnocalycium baldianum

Durante la mia assenza estiva la mia cara amica Kety si è presa cura delle piante. Il gymnocalycium continua a fiorire da sei mesi, il segreto è togliere i boccioli sfioriti. Francesco Diliddo

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