Archive for the ‘Clematis’ Category

Clematis jackmanii

Grande sorpresa sul balcone al rientro dalle ferie nel Salento in Puglia: dovevano essere esemplari diversi (presi al discount per pochi euro) e invece sono tre piante dell’ibrido jackmanii! Sono cresciute moltissimo dalla primavera ad ora sono diventate alte 170 cm circa con una nuvoletta di piccoli fiori. Ecco le foto, Francesco Diliddo

Appartiene al gruppo di potatura 3 (drastica)
Comprende gli ibridi a grande fiore che fioriscono in estate, le C. Viticella, gli ibridi di Jackmanii, C. Texensis e le C. Tangutica e tutte le erbacee. Queste clematidi fioriscono dall’estate all’autunno su legno nuovo, prodotto nell’anno. Vanno potate drasticamente a febbraio a circa 25 cm dalla base.

Clematis jackmanii fiore

Clematis jackmaniiclematis

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Clematis texensis “Princess Kate”

Questo genere di clematidi mi è stata consigliata per la rusticità della pianta che resiste al vento e al sole, quindi è consigliata per i balconi molto assolati e ventosi come il mio e, naturalmente, in giardino in piena terra. L’ho scelta perchè mi piaceva il nome e il primo fiore mi ha stupito subito! Ecco le fotografie e i consigli per la potatura. Saluti, Francesco Diliddo

clematis texensis

Appartiene al gruppo di potatura 3 (drastica) Clematis Texensis
A questo gruppo appartengono le Clematis che fioriscono dopo giugno, sui rami prodotti nell’anno: gli ibridi a grande fiore a fioritura tardiva; le C. viticella, le C. texensis, le C. orientalis, le Clematis erbacee come le C. recta, le C. integrifolia e le C. heracleifolia; le C. flammula, le C. tangutica, le C. vitalba, le C. terniflora, ecc. Le Clematis di questo gruppo potrebbero fiorire benissimo senza alcuna potatura, ma, anno dopo anno, diventerebbero vuote e spoglie alla base, fiorendo solo sulle estremità più alte. Questo può rappresentare comunque una tecnica valida, se la superficie da ricoprire è ancora molto ampia o se il supporto è un albero su cui si vogliono vedere fiori esclusivamente in mezzo alla chioma e non lungo il tronco. Resta il fatto che, di norma, in piccoli spazi, è esteticamente più interessante una fioritura che parta dal ‘basso’ lungo tutta l’altezza/lunghezza: ecco il motivo di una potatura drastica, eseguita tagliando ogni singolo stelo sopra la prima coppia di gemme sane e forti, che si incontra osservando dalla base verso l’alto. Questo produrrà l’emissione di vari nuovi steli dal terreno, che cresceranno velocemente durante la stagione e saranno adornati di fiori ad altezze più accettabili.

clematis princess kate

Clematis fujimusume

Il colore del fiore mi ha subito conquistato e l’ho presa partecipando all’iniziativa Clematidi in festa a Pescia ed ora sono entrato nel gruppo facebook “Clematidi” per condividere le esperienze colturali degli amanti di queste genere di piante.
Questo esemplare l’ho sistemato nel punto migliore per loro, addossato ad una parete vicino al graticcio e le radici sono protette da piante erbacce seminate nel grande vaso.
Per i consigli rimando all’articolo generale e di seguito i consigli sulla potatura. Buona giornata, Francesco Diliddo

clematis fujimusume

Appartiene al gruppo di potatura 2 (potatura leggera) Clematis Patens

È il gruppo a cui appartengono tutte le Clematis che fioriscono fra maggio e giugno, anche queste sui rami dell’anno precedente. Si tratta degli ibridi a grande fiore a fioritura precoce, incluse le cultivar a fiore doppio e semi-doppio, e che generalmente sono in grado di produrre una seconda fioritura (anche se meno abbondante e con fiori semplici se i primi erano doppi) a fine estate, tra settembre e ottobre. Tra febbraio e marzo, più precisamente quando si iniziano a gonfiare le prime gemme, occorre ripulire la pianta da tutti i rami secchi o deboli, e tagliare le foglie vecchie; poi si osserva ogni singolo stelo partendo dalla cima scendendo verso la sua base, finché non si incontra la prima coppia di gemme ben sviluppate, per tagliare il ramo a 0,5 – 1 cm sopra di esse.

clematis vaso

Clematis nuovi arrivi

Oggi sono stato all’evento Clematidi in Festa a Pescia in provincia di Pistoia, con esemplari stupendi appartenenti ai tre gruppi di potatura! Ho potuto confrontarmi con Massimo, il proprietario, che mi ha consigliato al meglio le varietà in base alle caratteristiche di esposizione del balcone. Ho acquistato ben tre esemplari: Clematis Viola, Clematis Fujimusume e la Princess Kate…quest’ultima non è ancora fiorita quindi pubblico una foto presa dalla rete. Buon fine settimana, Francesco Diliddo

clematis violaclematis fujimusumeclematis princess kate

Clematidi in festa 6-7-8 maggio 2016

Mi sono avvicinato per caso a questo genere di piante e subito mi hanno conquistato! I fiori meravigliosi, la crescita veloce e i pochi accorgimenti mi hanno convinto a prendere diversi esemplari con buoni risultati e molti fiori. L’anno prossimo avrò la conferma se si sono ambientate bene sul balcone. Parteciperò a questo evento del prossimo fine settimana a Castellare di Pescia in provincia di Pistoia.
Pubblicherò le foto al più preso, saluti. Francesco Diliddo

Clematis the first lady

“Clematidi in festa” è un appuntamento speciale ogni anno.
E’ un momento che permette di riunire, seppur in un piccolo vivaio ma specializzato, amanti dei fiori ma soprattutto appassionati di clematidi e amatori neofiti nello stesso momento, rinnovando puntualmente l’interesse verso questi fiori meravigliosi.
La condivisione di esperienze, suggerimenti, tecniche di coltivazione e tanto colore saranno come ogni anno, il fulcro delle tre giornate all’insegna della bellezza e delle emozioni. E anche quest’anno vi aspettiamo a viverla con noi, il tutto incorniciato da un ambiente familiare e genuino.  Giornate all’insegna della tranquillità, tra i colori delle clematidi, tante chiacchiere tra appassionati e macchine fotografiche alla mano.

locandina

Come raggiungerci:
Dall’autostrada Firenze-mare (A11) prendere l’uscita “Chiesina Uzzanese”.

Per chi arriva da Firenze:
Dopo il casello, allo stop svoltare a destra in “Via Romana” direzione Pescia.
Andare sempre dritto superando una piccola rotonda e il successivo semaforo.
Continuare sempre dritto e poco dopo, incontrata una nuova rotonda, prendere la seconda uscita (Via dei fiori) seguendo le indicazioni per Pescia e mercato dei fiori. Percorrere lo stradone fino a che troverete una rotonda con 4 ulivi.
Prendere la terza uscita e vi troverete in “Via del Castellare”. Alla vostra destra vedrete il mercato dei fiori.
Proseguendo, sulla vostra destra troverete l’albergo “Villa delle rose”.
Dopo 100 metri svoltare a sinistra in “Via del tiro a segno” seguendo l’indicazione per Veneri.
Percorrere la strada fino al numero 42 e sarete arrivati.

Per chi arriva da Viareggio:
Dopo il casello svoltare a destra e andare avanti fino alla rotonda.
Prendere subito la prima uscita a destra e salire sul cavalcavia dell’autostrada.
Vi troverete in “Via Romana” e andare dritto.
A questo punto valgono le stesse indicazioni per chi arriva da Firenze.

clematis Clematis Nelly Moser

Clematis Multi blue

Finalmente il primo fiore dell’ultimo esemplare, quello più adulto (3 anni) arrivato sul balcone. La regola d’oro per lo sviluppo e la salute di queste piante è  “TESTA AL SOLE E PIEDE ALL’OMBRA”, in quanto sono delicate nella parte inferiore. Proprio per questo motivo ho rinvasato il pane di terra 4 cm più in basso rispetto al livello del vasetto di acquisto. Fortunatamente un piccolo muretto sul balcone protegge la parte bassa della pianta dal sole (vedi foto), ma non contento ho anche seminato tagete per creare ombra sul pane di terra. La varietà multi blue appartiene al secondo gruppo e richiede una potatura leggera, consulta qui l’articolo precedente. Le foto di seguito e buon fine settimana. Francesco Diliddo

clematideclematide pianta

Clematis potatura

potatura clematis

Mi stavo documentando sulle cure per le clematis da poco acquistate, che si stanno riprendendo, e la potatura è un elemento importantissimo per avere buono risultati,
durante la magia della fioritura. Questo articolo lo scrivo come consiglio per voi e come promemoria per me, in quanto non ho ancora individuato la tipologia dei miei esemplari.
Le Clematis vengono suddivise in tre gruppi di potatura, relativi ai differenti tempi di fioritura e, di conseguenza, ai differenti tipi di potatura.
Abbiamo a disposizione tutto il primo anno per osservare il periodo di fioritura: se questa avviene entro la fine di maggio, considereremo la Clematis appartenente al gruppo 1 (fiori piccoli), non potando affatto, o al gruppo 2 (fiori grandi), potando leggermente.
Se la fioritura avviene da giugno in poi, considereremo la Clematis come appartente al gruppo 3 e, al febbraio dell’anno seguente, eseguiremo una potatura drastica.
Infine, se le foglie della Clematis sono sempreverdi, allora è certamente del gruppo 1, ovvero nessuna potatura.

clemati

Gruppo 1: nessuna potatura
È il gruppo a cui appartengono tutte le Clematis che fioriscono precocemente, tra gennaio e maggio a seconda delle specie: le Clematis sempreverdi come le C. armandii e le C. cirrhosa, le C. alpina, le C. macropetala e le C. montana.
Le Clematis di questo gruppo sono in grado di fiorire copiosamente e a lungo sui rami dell’anno precedente, senza alcun intervento di potatura. Dato che quelle del gruppo 1 sono in genere le più vigorose tra le Clematis, se gli spazi (muri, recinzioni, alberi) da ricoprire sono limitati, si può procedere con una potatura di contenimento. In tal caso si procede immediatamente dopo la fioritura, per dar modo alla pianta di emettere subito nuovi steli, che potranno portare fiori l’anno successivo.

Gruppo 2: potatura leggera
È il gruppo a cui appartengono tutte le Clematis che fioriscono fra maggio e giugno, anche queste sui rami dell’anno precedente. Si tratta degli ibridi a grande fiore a fioritura precoce, incluse le cultivar a fiore doppio e semi-doppio, e che generalmente sono in grado di produrre una seconda fioritura (anche se meno abbondante e con fiori semplici se i primi erano doppi) a fine estate, tra settembre e ottobre. Tra febbraio e marzo, più precisamente quando si iniziano a gonfiare le prime gemme, occorre ripulire la pianta da tutti i rami secchi o deboli, e tagliare le foglie vecchie; poi si osserva ogni singolo stelo partendo dalla cima scendendo verso la sua base, finché non si incontra la prima coppia di gemme ben sviluppate, per tagliare il ramo a 0,5-1 cm sopra di esse.

Gruppo 3: potatura drastica
A questo gruppo appartengono le Clematis che fioriscono dopo giugno, sui rami prodotti nell’anno: gli ibridi a grande fiore a fioritura tardiva; le C. viticella, le C. texensis, le C. orientalis, le Clematis erbacee come le C. recta, le C. integrifolia e le C. heracleifolia; le C. flammula, le C. tangutica, le C. vitalba, le C. terniflora, ecc. Le Clematis di questo gruppo potrebbero fiorire benissimo senza alcuna potatura, ma, anno dopo anno, diventerebbero vuote e spoglie alla base, fiorendo solo sulle estremità più alte. Questo può rappresentare comunque una tecnica valida, se la superficie da ricoprire è ancora molto ampia o se il supporto è un albero su cui si vogliono vedere fiori esclusivamente in mezzo alla chioma e non lungo il tronco. Resta il fatto che, di norma, in piccoli spazi, è esteticamente più interessante una fioritura che parta dal ‘basso’ lungo tutta l’altezza/lunghezza: ecco il motivo di una potatura drastica, eseguita tagliando ogni singolo stelo sopra la prima coppia di gemme sane e forti, che si incontra osservando dalla base verso l’alto. Questo produrrà l’emissione di vari nuovi steli dal terreno, che cresceranno velocemente durante la stagione e saranno adornati di fiori ad altezze più accettabili.