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Frithia pulchra in fiore ad agosto.

Questa piccola pianta succulenta, come si può riconoscere subito dalla forma del fiore, appartiene alla grande famiglia delle Aizoacee come il Lithops, il Delosperma cooperi, il Lampranthus coccineus e l’Oscularia deltoides, per fare qualche esempio di piante comuni che abbiamo nei nostri spazi verdi. Una pianta di facile coltivazione che richiede luoghi luminosi da coltivare in vaso sul balcone o terrazzo.
La Frithia pulchra ti incanta con la particolare forma delle foglie carnose ed è importante proteggerla dal freddo in inverno. Vi mostro lo scatto della fioritura dell’estate scorsa e come si presenta a metà autunno: visto il mese di ottobre particolarmente caldo è sempre posizionata sul balcone, ma ho sospeso le annaffiature. Condivido, oltre ai consigli per la coltivazione, anche alcune curiosità. Buona giornata, Francesco.

Curiosità e consigli per le cure della Frithia pulchra

Questa succulenta è anche chiamata “piedi dell’elefante fatato”, appartiene alla famiglia delle Aizoaceae e cresce endemica nella provincia di Gauteng, in Sud Africa. Il suo habitat naturale è costituito da praterie temperate con elevate precipitazioni estive. Il nome di questa pianta “Frithia” deriva da Frank Frith, botanico inglese che scoprì questo genere agli inizi del Novecento.
Come esposizione richiede pieno sole, ma che sia possibilmente riparata durante le ore più calde della giornata, infatti l’ho sistemata in un punto dove il sole arriva dopo pranzo.
Ama le alte e calde temperature e in inverno non deve mai scendere al di sotto dei 5° C. La Frithia pulchra come tutte le succulente teme i ristagni idrici e per questo bisogna utilizzare il tipico composto molto drenante per cactus e succulente a cui bisogna aggiungere sabbia.
Per quanto riguarda le annaffiature, queste devono essere regolari in primavera ed estate (una volta a settimana), anche con bagnature abbondanti, ma bisogna diminuire la frequenza delle innaffiature subito con l’arrivo dell’autunno, fino a interromperle del tutto durante i mesi invernali. Consiglio sempre di controllare che non si disidrati troppo e dare qualche goccia di acqua per non rischiare che muoia senza acqua.
Concimare la Frithia pulchra solo in primavera (ogni due settimane) con un fertilizzante specifico per succulente, ad alto contenuto di fosforo e potassio, che stimolerà la fioritura.
Date le piccole dimensioni della pianta, il rinvaso serve soprattutto a permetterle di espandersi in larghezza e per questo consiglio di utilizzare vasi capienti ma poco profondi; la pianta ha una crescita veloce e i rinvasi saranno molto probabilmente necessari ogni anno.
Il modo più semplice e veloce per riprodurre la Frithia pulchra, come per tutte le Aizoacee, è la talea da far asciugare prima di interrare nella sabbia per la radicazione, nella stagione primaverile.

Frithia pulchra nel mese di ottobre 2022.

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