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Kalanchoe beharensis.

Mi è stata regalato un piccolo esemplare di kalanchoe beharensis nel 2014, spedito per posta, era arrivato tutto schiacciato e credevo non ce l’avesse fatta. Quando ho scoperto che è originario del Madagascar, mi è piaciuto e l’ho coccolato di più. Dopo tre anni è arrivato il momento del rinvaso e volevo mostrarvi quanto è cresciuto in tre anni e sono davvero molto soddisfatto. Naturalmente in inverno lo porto sul pianerottolo di casa e sospendo le annaffiature per quattro mesi. Ecco le foto e buon fine settimana, Francesco Diliddo

 

Vi riscrivo i consigli per le cure del Kalanchoe beharensis.

Originaria del Madagascar è chiamata comunemente “orecchia d’elefante” per le grandi foglie triangolari, che ricordando appunto le mobili appendici dei grandi mammiferi, anche per il colore grigiastro. Arbusto perenne dal fusto eretto, non ramificato, alto fino a 3,5 metri in natura e fino a 1 metro in coltivazione in piena terra (ma solo 60 centimetri in vaso). La kalanchoe beharensis ha grandi foglie picciolate di forma leggermente triangolare dentata al margine, dotate di piccoli peli che conferiscono un aspetto vellutato e che, al sole, assume una tinta rossiccia sulla pagina superiore, mentre rimane verde su quella inferiore. Le foglie giovani e l’infiorescenza sono invece color argento. Solo nelle zone più miti del Sud Italia è coltivabile in piena terra, in posizione molto soleggiata e riparata dai venti freddi. In tutte le altre regioni va allevata in vaso. Desidera una collocazione luminosa e ben esposta al sole per tutta la bella stagione. In inverno va ricoverata in una stanza fresca, con temperatura minima di 12° C, sospendendo le annaffiature. Il substrato deve essere molto sciolto, costituito per la maggior parte da sabbia unita a poca terra fertile, lapillo vulcanico e pietra pomice. Le annaffiature devono essere regolari, ma può tollerare anche lunghi periodi di siccità, durante i quali la pianta richiude le foglie. Per favorire la fioritura è bene concimare con un prodotto liquido per piante grasse da aprile fino a novembre, appena prima del riposo invernale.

Kalanchoe beharensis.
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