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Pachyphytum compactum crestato, dopo 5 anni.
Pachyphytum compactum crestato, dopo 5 anni.

Il Pachyphytum compactum è arrivato sul balcone nel 2016 ed essendo molto piccolo non avevo notato che fosse un esemplare crestato.
Approfitto per trattare l’argomento e spiegare la differenza tra “crestatura” e “mostruosità” nelle piante succulente e nei cactus.
Le crestazioni sono delle eccezioni in quanto la pianta crestata è una sana, ma che si sviluppa in modo anomalo. La crestatura è quindi una mutazione spontanea, un’anomalia dell’apice vegetativo che invece di crescere conico o cilindrico, si appiattisce e quindi la pianta assume un aspetto di cresta o di ventaglio; le piante grasse crestate diventano delle vere e proprie sculture.
Le forme mostruose differiscono dalle crestate in quanto non formano una cresta, ma deformano l’esemplare in modo imprevedibile. Queste forme sono spesso tipiche in alcune specie e generi come ad esempio nel Cereus uruguayanus: in questo cactus delle anomalie genetiche creano una distorsione delle costole che rende praticamente unico ogni esemplare.
Alcuni vivaisti sono specializzati nella crestatura o mostruosità delle piante grasse, utilizzando delle tecniche artificiali in quanto queste piante particolari sono molto ricercate dai collezionisti.
Il mio pachyphytum compactum crestato ha rischiato molto col maltempo di questo inverno ed era in una cassetta insieme al sedum morganianum. Nello scorso fine settimana l’ho rinvasato in un bel vaso di terracotta che accentua la sua bellezza e crestatura. Di seguito vi scrivo alcuni consigli per una crassulacea dalle poche esigenze.
Il Pachyphytum compactum è originario del Messico ed è una pianta succulenta cespitosa con fusti carnosi lunghi sino a dieci centimetri, foglie carnose addensate all’apice dei fusti, cilindriche anche se leggermente angolose, di colore verde chiaro. Richiede un’esposizione al sole o mezz’ombra e richiede poche annaffiature.
Fiorisce in primavera e richiede la composta per succulente, con un buon drenaggio per evitare i ristagni d’acqua. Si riproduce per talea, oppure appoggiando sul terreno una foglia carnosa.
Buona giornata, Francesco Diliddo

Pachyphytum compactum crestato.
Pachyphytum compactum crestato.

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