Posts Tagged ‘agosto2017’

Hoya carnosa in fiore

Esattamente 1 anno fa mi è stata donata una splendida pianta già radicata, spedita per posta e sopravvissuta alla lentezza delle poste italiane. Altre talee ricevute  nel 2015 hanno risentito del trasloco e non ce l’hanno fatta, mentre questa pianta si è ambientata al clima caldo umido del pianerottolo di casa e in questi giorni di caldo intenso le vaporizzo spesso! Ho due esemplari e un terzo l’ho portato in Puglia sul balcone di mia madre e per ora sta benone. È nato un ramo lunghissimo e alla sommità sono spuntati i miei primi fiori… che gioia! Posso affermare che dopo la Gloriosa è diventato il mio secondo fiore preferito. Vi mostro le foto, buona giornata. Francesco Diliddo

HOYA CARNOSAhoya bocciolihoya luglio 2016

Notocactus leninghausii fiorito

Tre anni fa ha viaggiato dalla Puglia e si è ambientato benissimo, subendo anche un trasloco! La talea deriva da un’esemplare incredibile di mia zia che ha almeno 10 anni. Vi mostro la foto della fioritura e buon fine settimana. Francesco Diliddo

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Zamia furfuracea

Nel mese di aprile 2016 ho rinvasato un grande esemplare della mia amica e collega Raffaella e in cambio del favore ho preso due piccole talee.
Dopo 15 mesi sono spuntate le nuove piante, insomma meglio tardi che mai! La vendono come pianta d’appartamento, ma io da questa primavera l’ho portata sul balcone ad ovest, dove prende pochissimo sole al mattino e vedo che la nuova posizione gli ha fatto bene. In inverno la metterò sul pianerottolo per non rischiare, anche se col mite clima pisano potrei lasciarla fuori tutto l’anno. Vi mostro la foto e i consigli trovati in rete, buona giornata. Francesco Diliddo

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Il genere Zamia comprende un piccolo gruppo di piante originarie del centro America, Florida, Caraibi e parte settentrionale del Sud America. E’ una pianta che ha un portamento simile ad una palma ed il fatto che appartenga all’ordine delle Cycadales, la rende tra le piante più antiche ancora viventi (è infatti lo stesso ordine nel quale ritroviamo la più famosa Cycas). Sono piante che assumono l’aspetto di veri e propri cespugli, caratterizzate da un fusto corto che in alcune specie rimane sotterraneo e può raggiungere i tre metri e più di lunghezza. Le foglie sono succulente, lucide e cerose, pennate e sprovviste di evidente nervatura centrale, per lo più con i margini lisci anche se esistono specie con i margini dentati o seghettati. Hanno la particolarità di essere piante dioiche vale a dire che esistono “piante maschili” e “piante femminili” cioè piante che portano solo fiori femminili e piante che portano solo fiori maschili.
Esistono circa 35 specie nel genere zamia tra cui la z. furfuracea che è originaria del Messico. Presenta un fusto poco sviluppato, in parte sotterraneo, privo di ramificazioni, succulento che si sviluppa fino ad un metro, con portamento strisciante che porta numerose coppie di foglie che a maturità assumono una colorazione verde oliva; i semi sono molto velenosi.
E’ una pianta abbastanza resistente alle basse temperature purchè, se allevata all’aperto, il tronco rimanga interrato. Viceversa può essere allevata con successo nelle zone marine e resiste senza grossi problemi a prolungati periodi di siccità.
Sono per lo più piante dai climi caldi e possono essere allevate sia in pieno sole che in zone parzialmente ombreggiate anche se la posizione ottimale è una buona illuminazione ma non il sole diretto.
Durante il periodo di crescita, dalla primavera e per tutta l’estate, va annaffiata con generosità (concimare una volta al mese) e durante gli altri periodi, giusto il tanto da non fare seccare il terriccio. Necessita di un terreno soffice e ben drenante in quanto non tollerano i ristagni idrici: si rinvasa solo quando il vaso è diventato troppo piccolo per ospitare la pianta.