Posts Tagged ‘blogger’

Hoya dennisii

Hoya da collezione, originaria dalle Isole Salomone (Stato dell’Oceania, nella Melanesia), scoperta nel 1993.
Il suo paese di origine mi fa già sognare un viaggio e non poteva mancare tra le mie piante! L’ho presa a Lucca a Murabilia ed è cresciuta tanto in un mese e mezzo. Vi mostro la mia foto della pianta, mentre l’immagine della fioritura l’ho presa dalla rete. Buon pomeriggio, Francesco Diliddo

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

IMG_20171009_162430.jpg

La pianta presenta foglie piuttosto sottili e delicate, ed è consigliabile farla crescere su un supporto. Le foglie sono di colore verde scuro, appuntite con una bella venatura. I fiori (durano fino ad una settimana) sono rosa con la corona più scura: ogni fiore quasi piatto è di circa 2 cm e ogni mazzetto può avere 5-15 fiori. Esistono centinaia di specie di hoya con fiori diversi, da quelli minuscoli fino a quelli che hanno qualche cm di diametro; alcune infiorescenze sono completamente sferiche, alcune speci producono fiori singoli. Ciò che accomuna tutti i fiori delle hoya è l’intenso profumo che emanano.
Le infiorescenze vengono prodotte su piccoli peduncoli, che si sviluppano all’ascella fogliare; il peduncolo, una volta appassita la prima infiorescenza, si sviluppa ulteriormente per produrre una nuova infiorescenza, come avviene ad esempio per le phalaenopsis; per questo motivo è importante evitare di asportare i peduncoli quando si rimuovono i fiori appassiti.
Il rinvaso è consigliato ogni 2-3 anni, ma evitando di sostituire il contenitore con uno eccessivamente grande. E’ possibile coltivarla in giardino, ma solo in zone con inverni particolarmente miti, e comunque in luogo riparato, poichè temperature inferiori agli 8-10° C possono danneggiare la pianta.
Il terriccio deve essere ricco e sciolto, mescolato a poca pietra pomice per migliorare il drenaggio. Richiede un luogo molto ben luminoso, lontano dai raggi solari diretti, ma dove la pianta possa godere di una buona quantità di luce solare filtrata, per almeno alcune ore ogni giorno. In casa è bene porle nei pressi di una finestra a Sud o Ovest. All’aperto gradiranno, specie nelle ore centrali della giornata, un’ombra leggera creata da alberi
a foglia caduca o pergolati. Da marzo a settembre annaffiamo con regolarità, controllando con le dita che il terreno si sia asciugato prima di annaffiare ulteriormente; concimare ogni 12-15 giorni. Nei mesi freddi diradiamo le annaffiature, visto che la pianta, in riposo vegetativo, sopporta senza problemi la siccità.

Annunci

Plumeria, Frangipani ‘Indonesian Rainbow’

L’ho trovata il 2 settembre a Murabilia, Lucca appena rientrato dall’Indonesia, con ancora il profumo balinese di frangipani nella mia mente! La varietà “indonesian rainbow” l’ho comprata senza ombra di dubbio a ricordo di un viaggio indimenticabile.
La curerò con tanta attenzione e spero di vederla fiorita il prossimo anno. Vi mostro la foto della mia pianta, mentre quella dei fiori è presa dalla rete. Per i consigli sulle cure vi rimando al mio articolo precedente.
Buon fine settimana, Francesco Diliddo

plumaria rainbow

cof

Agave stricta nana

Conoscevo la varietà “stricta” di agave e appena ho visto la tipologia “nana” l’ho presa subito a Murabilia, Lucca! Le agavi sono davvero belle, anche per i balconi, ma tendono a diventare enormi e a spaccare (per la dirompenza delle radici) i vasi in terracotta, quindi la varietà nana è perfetta per chi non ha un giardino o ha poco spazio. Vi mostra la mia fotografia (ha già germogli basali) e poi alcuni consigli per una pianta molto resistente. Buon lunedì, Francesco Diliddo

cof

La stricta nana appartiene alla famiglia delle Agavaceae e comprende numerose specie originarie delle zone desertiche dell’America. La maggior parte delle piante di agave sono monocarpiche, vale a dire che fioriscono una sola volta nella loro vita e dopo la fioritura e la maturazione dei frutti muoiono.
Occorrono dai 10 ai 30 anni e più per diventare adulta e quindi per fiorire. La pianta presenta le foglie verdi, rigide, sottili, terminanti con una lunga spina. Le agavi sono piante che crescono molto bene in pieno sole sia d’estate che d’inverno e le temperature ideali sono tra i 20 ed i 30° C.
Dalla primavera e per tutta l’estate si consiglia di spostare l’esemplare all’aperto, se allevata in vaso. Va annaffiata con parsimonia e regolarmente: per il rinvaso richiede il terriccio per succulente con un buon drenaggio.
Durante i mesi invernali dovrà essere annaffiata il tanto da mantenere il terriccio appena appena umido. Alla ripresa vegetativa, fin dall’inizio della primavera, si riprendono le annaffiature in maniera graduale ma annaffiando non eccessivamente, il tanto da mantenere il terriccio umido, non bagnato. Dalla fine dell’estate (settembre) ricominciate a ridurre gradatamente le annaffiature.

Bali e isole Gili agosto 2017

Una vacanza indimenticabile, la scoperta della bellissima Indonesia con una grande varietà di colori, profumi, sapori per la gioia di tutti i sensi!
Il simbolo di Bali è il frangipane, uno dei miei fiori preferiti col suo profumo misto agli incensi bruciati, sugli altarini induisti domestici. Ho visto esemplari grandi come alberi piantati presso i templi indu, una vera e propria pianta sacra presente ovunque, ho anche osservato una varietà a fiori doppi, ma erano troppi alti per fotografarli! Le nostre piante d’appartamento crescono tranquillamente sotto il sole equatoriale, bellissime con foglie lucide e carnose.
Fiori coloratissimi mai visti, ho guardato dal vivo le piante del caffé, del thé, gli alberi che producono le bacche di cacao, (il cioccolato indonesiano è buonissimo) banani, palme da cocco e soprattutto risaie a perdita d’occhio ovunque. Nei vasi dei giardini privati ci sono adenium e ninfee, euphobie mili usate per le aiuole e poi, una grande emozione quando ho visto in un giardino la pianta dell’heliconia. Per caso girando durante le escursioni ho trovato una strada piena di garden, inimmaginabile, e ho pensato che sarebbe un sogno trasferirmi lì ed avere il garden con le mie piante preferite! A Bali ci ho lasciato un pò del mio cuore. Buona visione delle mie fotografie, Francesco Diliddo

Visita Murabilia 2017 – Lucca

Ultimo giorno per questa grandiosa iniziativa dedicata agli amanti del giardinaggio in Toscana a Lucca dal 1° al 3 settembre 2017! Ieri ci sono stato in visita e sono rimasto davvero stupito dall’organizzazione e dalla varietà e qualità di espositori. Il solo fatto di trovare produttori specializzati di ogni genere, dalle orchidee alle carnivore, dalle euphorbie ai semi antichi, dalle aromatiche alle piante tropicali fa capire la qualità dell’evento. Vedere tutte le piante, con un cartellino che riporta il nome scentifico, è sinonimo di qualità e specializzazione. Sono stato bravissimo e ho preso solo 4 piante, ma ne avrei prese molte di più, tantissime varietà mai viste e che difficilmente si trovano in commercio.

cof
Decine di iniziative molte interessanti e per la XVII edizione Murabilia volge lo sguardo ad Oriente, in particolare alle piante dei nostri giardini che provengono dalla Cina.
Il percorso ben articolato passa anche attraverso il bellissimo orto botanico di Lucca, molto curato e nelle Serre nuove ho apprezzato la mostra “Botalia, omaggio all’arte di ritrarre le piante e i fiori” dedicata all’artista inglese Mary Ann Scott.
Sempre all’orto botanico, ho molto gradito una serie di installazioni, che hanno come protagonista il salice da intreccio, realizzate dall’artista lucchese Emy Petrini. emy petrini murabilia
Vi mostro alcune foto scattate durante la visita e nei prossimi giorni le foto e i consigli sui nuovi acquisti.
Buona domenica, Francesmurabilia2017co Diliddo

mary-ann-scott_1_orig

Hoya carnosa in fiore

Esattamente 1 anno fa mi è stata donata una splendida pianta già radicata, spedita per posta e sopravvissuta alla lentezza delle poste italiane. Altre talee ricevute  nel 2015 hanno risentito del trasloco e non ce l’hanno fatta, mentre questa pianta si è ambientata al clima caldo umido del pianerottolo di casa e in questi giorni di caldo intenso le vaporizzo spesso! Ho due esemplari e un terzo l’ho portato in Puglia sul balcone di mia madre e per ora sta benone. È nato un ramo lunghissimo e alla sommità sono spuntati i miei primi fiori… che gioia! Posso affermare che dopo la Gloriosa è diventato il mio secondo fiore preferito. Vi mostro le foto, buona giornata. Francesco Diliddo

HOYA CARNOSAhoya bocciolihoya luglio 2016

Notocactus leninghausii fiorito

Tre anni fa ha viaggiato dalla Puglia e si è ambientato benissimo, subendo anche un trasloco! La talea deriva da un’esemplare incredibile di mia zia che ha almeno 10 anni. Vi mostro la foto della fioritura e buon fine settimana. Francesco Diliddo

dav