Posts Tagged ‘colore’

Orto botanico di Pisa, giugno 2017

Avere l’orto botanico nella propria città è un privilegio e durante i miei viaggi mi piace visitare gli altri parchi in giro per l’Italia! In occasione della visita in città di due care amiche di Genova ci siamo recati all’Orto e museo botanico di Pisa,  per sfuggire al caldo incredibile della città. L’ultima volta che ci sono andato, è stato due anni fa, ed è molto cambiato e migliorato e questo mi rende felice.
Ci sono le nuove serre tropicali ed è in ristrutturazione la grande serra con le cactacee e le euphorbie. Ho anche molto apprezzato il piccolo museo allestito (con gran gusto museologico) all’interno del parco. La visita all’orto botanico è un viaggio bellissimo per vedere le piante che crescono in tutto il mondo con alberi maestosi, un’occasione culturale per conoscere piante meno comuni. Mi ha incuriosito molto l’albero del corallo (Erythrina crista-galli) e la collezione di ortensie. Ho apprezzato molto alla libreria, la vendita di piante e semi con le schede tecniche per le cure. Vi mostro alcune fotografie e buona domenica, Francesco Diliddo

cofcofsdrsdrsdr

Crassula coccinea

Mi ha subito colpito la forma dei fiorellini e il colore, i boccioli sono molto particolari ed essendo una crassulaceae non ho resistito e poi non l’avevo mai vista prima, ne sui siti internet e neanche sulle riviste di giardinaggio. Vi mostro l’immagine che ha riscosso un grande successo sulla pagina facebook di BalconeFiorito e alcuni consigli. Saluti, Francesco Diliddo

cof

Crassula originaria del Sudafrica, è un piccola pianta alta fino a 40 cm, con pochi fusti che si estendono dalla base. Quando le piante invecchiano, il fondo degli steli diventa marrone e secco con le foglie brillanti e nuove alle estremità. Le foglie succulente sono piatte, ovali e disposte a sovrapporre l’altro lungo i gambi. I lunghi fiori tubolari sono brillanti, soprattutto al sole. È facile da coltivare ma è suscettibile agli insetti e alle malattie fungine. Come per tutte le succulente, l’eccesso di acqua è sicuramente fatale. Evitare i ristagni idrici nel sottovaso, infatti l’ho piantata in una vaschetta in terracotta.
La moltiplicazione è molto semplice in primavera per talea.

Crisantemo margherita

È proprio vero il detto “Paese che vai usanze che trovi” applicato al crisantemo. Mi sono state regalate (da una persona speciale), ben quattro piante fiorite di colore diverso e il primo impatto non è stato felicissimo. Poi tolto il pregiudizio e il significato negativo che noi occidentali gli diamo, resta un fiore molto decorativo e di facile coltivazione. Vi scrivo alcune curiosità su questo fiore poco presente sui balconi e nei giardini. Il nome in greco vuol dire “fiore d’oro”: in Corea e in Cina è il fiore dei festeggiamenti.
In Giappone è il fiore nazionale infatti la sua bellezza viene celebrata ogni anno dall’Imperatore che, in occasione della fioritura, apre al pubblico i giardini della Reggia, presentando le più recenti varietà a tutti gli invitati. In Oriente il crisantemo simboleggia la vita e si può trovare in diverse opere d’arte.
Qui in occidente, purtroppo, hanno avuto la sfortuna di sbocciare in ottobre e novembre, e vengono quindi da decenni utilizzati per la festività dei morti. Questa usanza di utilizzare i crisantemi per ornare le tombe dei cari defunti ha reso il significato di questi fiori (solo in Italia) decisamente poco allegro. Ecco le foto e alcuni consigli per le cure. Saluti, Francesco Diliddo

cofcofcof
Il crisantemo è una pianta con fusti rigidi e ramificazioni erette. Le foglie sono aromatiche, ovali, di colore verde-grigiasto scuro di sopra e più chiare sulla parte inferiore. Si possono coltivare in vaso o in piena terra. In inverno è bene che i crisantemi abbiano molta luce in modo da permettere loro una maggiore fioritura. Nei periodi più caldi la pianta abbisogna di almeno qualche ora di luce. I colori sono molto vari ed esistono varietà a fiore singolo o doppio. Se le piante non verranno esposte ad un gelo estremo, rifioriranno ogni anno in autunno. Necessitano molta luce, e alcune ore al giorno anche di sole diretto. Le piante giovani devono essere bagnate più spesso soprattutto durante la fioritura, evitare però di ristagnare l’acqua. Le piante più adulte invece non necessitano di eccessiva acqua, bagnare con regolarità 1-2 volte la settimana: evitare di bagnare le foglie e i fiori. Richiede un terriccio prevalentemente torboso mescolato con sabbia.

Senecio scaposus

Il mio quarto esemplare di senecio (specie diverse) scelto per il colore argenteo e le foglie molto decorative. Pianta resistente che posso tenere sul balcone tutto l’anno e che preso rinvaserò: l’ho trovata facendo un giretto alla fiera di Sant’Ubaldo a Pisa lo scorso fine settimana. Vi mostro la foto e alcuni consigli per le cure. Buona giornata, Francesco Diliddo

cof

Piccola pianta succulenta originaria del Sudafrica, priva di gambo, alta fino a 30 cm, con foglie carnose a forma di banana e bianche d’argento brillante che inclinano verso l’alto in ciuffi. I fiori appariscenti gialli a margherita appaiono in estate. Esposizione in pieno sole e per il rinvaso usare la composta per succulente, assicurando un buon drenaggio. La pianta è molto resistente alla siccità: ha bisogno di acqua durante l’estate, senza lasciare il suolo bagnato per periodi prolungati. In inverno, durante il periodo di riposo, si consiglia di far asciugare il terriccio tra una annaffiatura e l’altra. Dal momento che crescono in terreno sabbioso, i nutrienti dovranno essere ricostituiti concimando leggermente una volta al mese durante la stagione della crescita. Riproduzione per talea.

Flowers & Food 27-28 maggio 2017 Acqui Terme

IMG_20170521_110815

Il tema dell’anno per la Quinta edizione dell’evento in provincia di Alessandria è “Flowers & Food in red”: rose e piccoli frutti. Tra piazza Italia e il ponte sulla Bormida in fondo a corso Bagni, circa cento espositori daranno vita ad una festa che celebra il tripudio della natura nel cuore della primavera. Si vedranno e si potranno acquistare tante rose e peonie, arbusti e alberi da giardino, piante di agrumi e fruttiferi, ortaggi e aromatiche, fiori estivi di ogni genere, orchidee, cactus e piante carnivore. Una festa per gli occhi, insomma, ma anche per l’olfatto, tra profumi di lavanda e di rose antiche, di spezie, basilico e zafferano. E anche una festa per chi vuole imparare i segreti del giardinaggio contemporaneo: numerosi espositori, infatti, sono eccellenze vivaistiche nazionali e volentieri si prestano a rispondere con tutta la loro competenza ai quesiti dei visitatori.
Saranno al centro dell’attenzione quest’anno le rose e i piccoli frutti, in omaggio al nome della manifestazione che intende unire in un’unica festa i fiori e gli alimenti di origine vegetale. Ci saranno espositori specializzati persino in prodotti alimentari e cosmetici esclusivamente a base di rose e un aperitivo (domenica 28 maggio alle ore 12:30) dove la rosa è protagonista in tutto, dai vini aromatizzati alle tartine sino alla presentazione conviviale, in compagnia di uno degli autori, di un intrigante libro illustrato fresco di stampa che ha per argomento le rose cinesi. FLOWERS AND FOOD_ ACQUI TERME_100rose100frutti_ disegno di Monica Botta
La mattina di sabato 27 maggio una sorpresa accoglierà gli acquesi in transito su corso Viganò e piazza Italia. Nella affascinante fontana a scale galleggeranno un centinaio di rose di varietà diverse e altrettante varietà di piccoli frutti di bosco (lamponi, mirtilli, more, fragoline e molte altre specie meno comuni). A progettare l’allestimento della mostra, intitolata “100 rose per 101 frutti di bosco”, è stata chiamata l’architetta di giardini novarese Monica Botta. IMG_20170521_110902
Per gli adulti sono in programma laboratori, aperitivi e degustazioni nei giardini del Liceo Classico e presentazione di libri. Potranno tra l’altro vedere al lavoro artigiani di qualità: il pinocchiaio con i legni riciclati, il tornitore di penne stilografiche in legno, la tessitrice, l’artista che crea bottoni in ceramica raku. Grande attenzione è stata posta per offrire anche ai bambini ore divertenti e istruttive sul filo delle piante e della natura. Potranno fare piccole passeggiate a dorso di asino per fraternizzare con questi animali miti e affettuosissimi, costruire come piccoli falegnami casette per gli insetti utili, seminare e trapiantare ortaggi da portare a casa, sorseggiare l’aperitivo come i grandi, ma solo con salutari centrifugati di frutta e verdura e con snack dolci e salati a base di piante appetitose.

Per ulteriori informazioni
Comune di Acqui Terme, tel. 0144-770254

IMG_20170521_111052

Fiera di Sant’Ubaldo, 19-20-21 maggio a Pisa

Giunta alla 31esima edizione la “Festa di Sant’Ubaldo”, quest’anno è arricchita dalla nuova San Michele degli Scalzi, proprio sul viale delle Piagge dove la festa ha mosso, con le mostre dei fiori, i primi passi. fieradisantubaldo
Evento annuale cittadino imperdibile, dove posso trovare una vasta scelta di piante per il balcone! Personalmente preferisco questa iniziativa rispetto a “Pisa in fiore”.
Dal 19 al 21 maggio saranno molte le attività: dalla mostra fotografica sul tema ‘La Luminara di San Ranieri’ al Palio di Sant’Ubaldo. E ancora spettacoli, laboratori teatrali, conferenze e tanto altro. A far da cornice alla manifestazione il tradizionale mercato dei fiori. Spero di trovare piante interessanti, saluti Francesco Diliddo

fiore2-960x480

Sedum hispanicum

Un ricordo di infanzia, cresceva (anche tutt’ora) tra le tegole della casa al piano terra, accanto la casa dei miei nonni materni in Puglia: vedevo queste piccole piantine fiorite in primavera dalla terrazza del nonno. L’ho rivista lo scorso anno tra le tegole esterne oltre il mio balcone pisano, e poi sicuramente è volato qualche semino nel mio vaso con l’agave e l’ho lasciata lì! Cresciuta velocissima sono piantine facilissime e molto resistenti che vivono con pochissima terra arrampicate sulle rocce.
Anche chiamata “borracina glauca” appartiene alla grande famiglia delle crassulaceae, un gruppo di piante succulenti originarie dell’Europa meridionale, del Messico e anche dell’Africa centrale, che comprende un numero molto elevato di specie, circa 450.
Vi mostro la foto e buona giornata, Francesco Diliddo

Sedum hispanicum