Posts Tagged ‘euphorbia’

Ibiza e Formentera luglio 2017

Sono stato cinque giorni nelle due isole delle Baleari in Spagna e mi sono letteralmente innamorato di Formentera! Ibiza è perfetta per la vita notturna, (ma offre tantissimo per tutte le tipologie di viaggiatori) col centro storico di Eivissa, molto curato e angoli verdi particolari agli occhi degli appassionati di giardinaggio. Ho potuto trovare una specie di agave mai vista da nessuna altra parte (non sono riuscito a fotografarla), poi ci sono nei giardini euphorbie (tra cui uno spettacolare esemplare di e. tirucalli), boungaville, crassulacee, hilocereus, aloe, mesembriantemo, kalanchoe e tante altre. Le palme sono quelle africane (phoenix dactylifera) resistenti al punteruolo rosso. Vi mostro alcune foto e buon fine settimana, Francesco Diliddo

dav

cofdavdavsdr

Annunci

Euphorbia milii, due anni dopo

In due anni è cresciuta tantissimo diventando la più generosa, per la fioritura continua da marzo a novembre, anche dopo lo spostamento sul pianerottolo a fine autunno continua! Vi mostro la foto di due anni fa, appena acquistata e quella di oggi. Per i consigli rimando all‘articolo precedente. Buona giornata, Francesco Diliddo

cof

euphorbia-milii 2015

Euphorbia gottlebei

Adottata lo scorso settembre (2015), questo piccolo esemplare ha perso le foglioline in inverno ma ora è in ottima forma e finalmente l’ho spostata sul balcone.
Originaria del Madagascar, è il mio grande sogno poter visitare questa isola africana, molte delle mie piante vengono proprio da lì!
Pianta rara (si trova solo nelle serre specializzate) di media difficoltà per la coltivazione.
Richiede l’esposizione al sole e va annaffiata da metà marzo a metà novembre ogni 8-10 giorni, mentre in inverno una volta al mese.
Temperatura minima invernale 10° C gradi, quindi da proteggere in casa lontana dalle fonti di calore, mentre per il terriccio utilizzare la composta per cactacee.
Ecco le fotografie della mia E. gottlebei e l’immagine dell’esemplare fiorito preso dalla rete. Saluti, Francesco Diliddo

euphorbia_gottlebei

Euphorbia gottlebei

Euphorbia gottlebei

Euphorbia flanaganii

L’esemplare mi è stato regalato da un amico del gruppo di Facebook “Scambiamo talee” nel 2014, ma a Pisa non ha trovato il suo ambiente! Così la scorsa primavera l’ho portata al sud sul balcone della mamma. Ha trovato il suo clima ed è in ottima forma. Vi mostro la foto, saluti dalla mia Puglia. Francesco Diliddo

Euphorbia di Natale

Sarebbe troppo scontato a casa mia l’albero di Natale e poi essendo appassionato e piccolo collezionista di euphorbie, anche quest’anno ho addobbato il mio esemplare, non l’E. lactea ma l’Ingens di maggiori dimensioni regalatomi da un’amica di famiglia, Sonia! Per decorare ho usato leggerissimi oggetti in lana cotta per non appesantire i rami: ho un grande rispetto per le piante e la natura. Ecco la foto, buon fine settimana, Francesco Diliddo

euphorbia natale

Euphorbia cocklebur (japonica)

Il mio piccole esemplare l’ho preso a Lucca, Murabilia ed è stato già ricoverato sul pianerottolo per il riposo invernale.
Ecco la foto e alcuni consigli per le cure. Buon fine settimana, Francesco Diliddo

DSC_0564

Ibrido giapponese di Euphorbia Bupleurifolia e Euphorbia Susannae.
Richiede l’esposizione in pieno sole e resiste ad una temperatira minima di 15 gradi in inverno, durante il periodo di riposo.
Le annaffiature vanno ridotte moltissimo in inverno (far asciugare il terreno completamente) e durante la stagione della crescita acqua con regolarità evitando i ristagni. A tal proposito usare un terriccio per cactacee ma con più sostanza organica. Concimazioni mensili durante il periodo della crescita.

Euphorbia capsaintemariensis

Una nuova euphorbia per la mia mini collezione, come sempre mi sto documentando e si trovano solo articoli in inglese su questa specie. Traduco le informazioni trovate e le scrivo di seguito. Saluti, Francesco Diliddo

Euphorbia cap-saintemariensis

L’Euphorbia capsaintemariensis ha una distribuzione molto limitata proveniente dalla riserva di Cap Sainte Marie sulla punta meridionale dell’isola del Madagascar.
Sono particolarmente attratto dalle piante originarie di quest’isola e il mio sogno è quello di andarci.
In natura questa specie si trova su una piccolissima estensione e cresce in una zona ventosa tra le fessure della roccia, completamente al sole o all’ombra. E’ una pianta molto insolita ma è facile da coltivare in un piccolo vaso per bonsai: forma un fitto tappeto aggrovigliato di rami che si sviluppa in pochi anni.
Utilizzare un terriccio sciolto molto drenante composto principalmente di materiale organico da rinvasare ogni 2-4 anni.
Per le concimazioni è consigliabile l’uso di un prodotto specifico per cactacee.
Durante la stagione estiva la pianta ha bisogno di una buona quantità di acqua e anche in inverno il suo terreno dovrebbe mai completamente asciugarsi.
Amano molto la luce diretta del sole, evitando le ore più calde della giornata: il colore di questa pianta è molto più accentuato se coltivate in pieno sole.
La temperatura ideale in estate è di circa 25° C mentre in inverno sopra i 15° C. Possono crescere sia in vaso e in piena terra in zone con clima mite,
ma possono anche essere coltivate in ambienti chiusi.
Come altre euphorbia ha la linfa velenoso se ingerita ed è molto irritante per la pelle e gli occhi.
Propagazione per talea.