Posts Tagged ‘euphorbie’

Orto botanico di Pisa, giugno 2017

Avere l’orto botanico nella propria città è un privilegio e durante i miei viaggi mi piace visitare gli altri parchi in giro per l’Italia! In occasione della visita in città di due care amiche di Genova ci siamo recati all’Orto e museo botanico di Pisa,  per sfuggire al caldo incredibile della città. L’ultima volta che ci sono andato, è stato due anni fa, ed è molto cambiato e migliorato e questo mi rende felice.
Ci sono le nuove serre tropicali ed è in ristrutturazione la grande serra con le cactacee e le euphorbie. Ho anche molto apprezzato il piccolo museo allestito (con gran gusto museologico) all’interno del parco. La visita all’orto botanico è un viaggio bellissimo per vedere le piante che crescono in tutto il mondo con alberi maestosi, un’occasione culturale per conoscere piante meno comuni. Mi ha incuriosito molto l’albero del corallo (Erythrina crista-galli) e la collezione di ortensie. Ho apprezzato molto alla libreria, la vendita di piante e semi con le schede tecniche per le cure. Vi mostro alcune fotografie e buona domenica, Francesco Diliddo

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Euphorbia gottlebei

Adottata lo scorso settembre (2015), questo piccolo esemplare ha perso le foglioline in inverno ma ora è in ottima forma e finalmente l’ho spostata sul balcone.
Originaria del Madagascar, è il mio grande sogno poter visitare questa isola africana, molte delle mie piante vengono proprio da lì!
Pianta rara (si trova solo nelle serre specializzate) di media difficoltà per la coltivazione.
Richiede l’esposizione al sole e va annaffiata da metà marzo a metà novembre ogni 8-10 giorni, mentre in inverno una volta al mese.
Temperatura minima invernale 10° C gradi, quindi da proteggere in casa lontana dalle fonti di calore, mentre per il terriccio utilizzare la composta per cactacee.
Ecco le fotografie della mia E. gottlebei e l’immagine dell’esemplare fiorito preso dalla rete. Saluti, Francesco Diliddo

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Euphorbia gottlebei

Euphorbia gottlebei

Euphorbia debilispina rinvaso

La primavera scorsa ho ricevuto dagli amici del gruppo facebook “Scambiamo talee” due piccoli rametti, ha attecchito subito e sono molto soddisfatto. Ecco la fotografia del mio primo rinvaso del 2016. Per i consigli sulle cure rimando al primo articolo.

Buon fine settimana, Francesco Diliddo

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Euphorbia mili in fiore

Me ne sono accorto quasi per caso e che sorpresa! L’e. mili ha superato con successo il trasloco ed è in fiore a Natale! Praticamente non ha mai smesso: la tengo sul balcone da aprile ad ottobre e poi sul pianerottolo nel periodo invernale. Pochissima acqua in inverno e fortunatamente al mattino batte sulle finestre un bel sole filtrato dai vetri bianchi, quindi una posizione ottimale. Buon inizio settimana, Francesco Diliddo

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Euphorbia cocklebur (japonica)

Il mio piccole esemplare l’ho preso a Lucca, Murabilia ed è stato già ricoverato sul pianerottolo per il riposo invernale.
Ecco la foto e alcuni consigli per le cure. Buon fine settimana, Francesco Diliddo

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Ibrido giapponese di Euphorbia Bupleurifolia e Euphorbia Susannae.
Richiede l’esposizione in pieno sole e resiste ad una temperatira minima di 15 gradi in inverno, durante il periodo di riposo.
Le annaffiature vanno ridotte moltissimo in inverno (far asciugare il terreno completamente) e durante la stagione della crescita acqua con regolarità evitando i ristagni. A tal proposito usare un terriccio per cactacee ma con più sostanza organica. Concimazioni mensili durante il periodo della crescita.

Euphorbia capsaintemariensis

Una nuova euphorbia per la mia mini collezione, come sempre mi sto documentando e si trovano solo articoli in inglese su questa specie. Traduco le informazioni trovate e le scrivo di seguito. Saluti, Francesco Diliddo

Euphorbia cap-saintemariensis

L’Euphorbia capsaintemariensis ha una distribuzione molto limitata proveniente dalla riserva di Cap Sainte Marie sulla punta meridionale dell’isola del Madagascar.
Sono particolarmente attratto dalle piante originarie di quest’isola e il mio sogno è quello di andarci.
In natura questa specie si trova su una piccolissima estensione e cresce in una zona ventosa tra le fessure della roccia, completamente al sole o all’ombra. E’ una pianta molto insolita ma è facile da coltivare in un piccolo vaso per bonsai: forma un fitto tappeto aggrovigliato di rami che si sviluppa in pochi anni.
Utilizzare un terriccio sciolto molto drenante composto principalmente di materiale organico da rinvasare ogni 2-4 anni.
Per le concimazioni è consigliabile l’uso di un prodotto specifico per cactacee.
Durante la stagione estiva la pianta ha bisogno di una buona quantità di acqua e anche in inverno il suo terreno dovrebbe mai completamente asciugarsi.
Amano molto la luce diretta del sole, evitando le ore più calde della giornata: il colore di questa pianta è molto più accentuato se coltivate in pieno sole.
La temperatura ideale in estate è di circa 25° C mentre in inverno sopra i 15° C. Possono crescere sia in vaso e in piena terra in zone con clima mite,
ma possono anche essere coltivate in ambienti chiusi.
Come altre euphorbia ha la linfa velenoso se ingerita ed è molto irritante per la pelle e gli occhi.
Propagazione per talea.

Euphorbie crescono

Le mie prime euphorbie le comprai (per caso) nel 2011 e di strada ne hanno fatta! Queste piccoline mi hanno fatto appassionare del genere e credo di averne 15 specie diverse!

Ecco le foto che mostro con orgoglio. Francesco Diliddo

e.erytrea

e. orridae. lactea