Posts Tagged ‘Europa’

Hyacinthus orientalis “Jan Bos” e “Gipsy Queen”

È il momento di piantare i bulbi a fioritura primaverile (narcisi, giacinti, crocus, freesie, tulipani, fritillaria etc…) e quest’anno ho preso colori diversi dal solito! Lo scorso autunno ho preso la varietà “Gipsy Princess” di colore di giallo con una fioritura spettacolare, e quest’anno sono passato a “Gipsy Queen” di colore arancione. Inoltre ho preso la varietà “Jan Bos” di colore rosso intenso e i crocus in miscuglio di colori.
Per le fotografie delle fioriture ci vediamo in primavera! Saluti, Francesco Diliddo

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Parigi febbraio 2016

Sono rientrato da Parigi, ritornato per la seconda volta a febbraio con un clima poco primaverile! Comunque sono riuscito a trovare qualche scatto con balconi e finestre in fiore. Ecco le foto e buona serata. Francesco Diliddo

Parigifinestra

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Sitges fotografie 2007

Un velocissimo viaggio di lavoro nella piccola città spagnola vicino Barcellona. La Spagna l’ho girata tantissimo (come vedrete dai prossimi articoli) perché lì mi sento a casa! Un particolarissimo balcone (senza piante) e fiori di ibisco, all’epoca avevo una Canon EOS300 D e riuscii a ritagliarmi un pò di tempo per scattare qualche foto.

Buon fine settimana, Francesco Diliddo

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Budapest ottobre 2015

Sono appena rientrato da questa incredibile capitale europea che mi ha stupito per molti aspetti! I bellissimi palazzi art noveau (che adoro), i giardini e le aiuole pubbliche curatissime e fiorite! I parchi alberati, il giardino giapponese sull’Isola Margherita (nel mezzo al Danubio), il giardino delle rose. Nonostante un clima tremendo in inverno, c’è molto verde ovunque. Ecco alcune mie foto scattate in questi giorni. Buona visione, Francesco Diliddo

Budapest, Ottobre 2015

DSC_0866DSC_0932Budapest, Ottobre 2015DSC_0942

Campanula Portenschlagiana

Un cespuglio di fiori molto decorativo che non poteva mancare sul mio balcone. Ringrazio il caro amico Claudio per il regalo!
L’ho rinvasata subito, una pianta facile da coltivare che non richiede moltissima acqua.
Campanula portenschlagiana
Pianta erbacea perenne a fiori viola originaria dell’Europa, del nord America e dell’Asia. Sviluppa densi ciuffi non molto alti con foglie verde scuro e piccoli fiorellini viola, che rifioriscono per tutta la primavera e parte dell’estate. E’ molto utilizzata nelle bordure ma anche come pianta singola, se opportunamente contenuta i ciuffi si possono mantenere a forma di cuscino; necessita di potature di contenimento, oppure di molto spazio, in quanto si sviluppa molto rapidamente abbarbicandosi ai tronchi di altre piante, ma anche ai muretti.
Gradisce le posizioni soleggiate, anche in pieno sole, ma si adatta anche all’ombra o a mezz’ombra; se le estati fossero particolarmente calde e asciutte le posizioni semi ombreggiate garantiscono una migliore fioritura, che viene prolungata anche togliendo i fiorellini appassiti. Non teme il freddo. Per avere un’abbondante fioritura è bene fornire del concime per piante da fiore almeno una volta al mese, mescolato all’acqua delle annaffiature.
La campanula si adatta bene a qualsiasi tipo di substrato, ma per una crescita ottimale è meglio porla in un terreno fertile; si può unire alla terra della torba e un po’ di  sabbia, che favorisce il drenaggio dell’acqua.
Buona domenica,
Francesco Diliddo

Sempervivum arachnoideum

Questa è la vera pianta per i pollici neri, molto resistente a tutte le avversità, si adatta bene a qualsiasi ambiente richiedendo molto sole. Di seguito i consigli per le cure. Francesco Diliddo

Sempervivum arachnoideum

Crassulacea europea originaria delle Alpi, gli Appennini e Carpazi.
Il Sempervivum arachnoideum è una specie succulenta perenne con foglie succulente persistenti, alterne, riunite in una densa rosetta basale di 1,5-2 cm di diametro e ricoperte, specie nella parte centrale, da una intricata rete di filamenti bianchi. Localmente protetto, ha virtù medicinali e un indubbio valore ornamentale.
Sopporta venti intensi, forti sbalzi giornalieri di temperatura e stagionali, elevata umidità in primavera, al disgelo, e aridità estiva per l’intensa insolazione cui sono sottoposte. Specie adatta a giardini rocciosi e alpini, come tappezzante e tra le fessure delle pietre, e per bordure, in pieno sole e su substrati molto drenanti, preferibilmente alcalini, ma si adatta anche a suoli calcarei. Viene spesso coltivata in vaso dagli appassionati di succulente alla massima luminosità possibile e con substrati con aggiunta di sabbia o pietrisco, preferibilmente siliceo. Necessita di maggiore umidità alla ripresa vegetativa, in primavera, e fino a metà estate, quindi innaffiature regolari, ma facendo sempre asciugare il substrato per qualche giorno prima di ridare acqua, poi le innaffiature vanno diradate fino a quasi sospenderle in inverno.

Ornithogalum dubium

Che bella pianta bulbosa! Appena l’ho vista piena di boccioli ho pensato di regalarla per Pasqua alla mia cara amica Kety!

Di seguito alcuni consigli. Francesco Diliddo

Ornithogalum_dubium

L’Ornitogallo è un genere di piante della famiglia delle Liliaceae, diffuso in diverse zone dell’Europa meridionale, dell’Asia Minore e del Sudafrica.

Gli ornitogali sono facili da coltivare. Estremamente importante è il sufficiente drenaggio del suolo perché eventuali perdite sono dovute perlopiù al marciume dei bulbi in terricci troppo saturi d’acqua. La concimazione periodica con un fertilizzante liquido per piante fiorite, giova sia allo sviluppo delle piante che alla  formazione dei bulbi per la coltivazione negli anni successivi. 

In Italia è consigliabile dissotterrare i bulbi delle specie di origine sudafricana alla fine del loro ciclo vegetativo e ripiantarli nella primavera successiva.