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Crassula coccinea

Mi ha subito colpito la forma dei fiorellini e il colore, i boccioli sono molto particolari ed essendo una crassulaceae non ho resistito e poi non l’avevo mai vista prima, ne sui siti internet e neanche sulle riviste di giardinaggio. Vi mostro l’immagine che ha riscosso un grande successo sulla pagina facebook di BalconeFiorito e alcuni consigli. Saluti, Francesco Diliddo

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Crassula originaria del Sudafrica, è un piccola pianta alta fino a 40 cm, con pochi fusti che si estendono dalla base. Quando le piante invecchiano, il fondo degli steli diventa marrone e secco con le foglie brillanti e nuove alle estremità. Le foglie succulente sono piatte, ovali e disposte a sovrapporre l’altro lungo i gambi. I lunghi fiori tubolari sono brillanti, soprattutto al sole. È facile da coltivare ma è suscettibile agli insetti e alle malattie fungine. Come per tutte le succulente, l’eccesso di acqua è sicuramente fatale. Evitare i ristagni idrici nel sottovaso, infatti l’ho piantata in una vaschetta in terracotta.
La moltiplicazione è molto semplice in primavera per talea.

Senecio scaposus

Il mio quarto esemplare di senecio (specie diverse) scelto per il colore argenteo e le foglie molto decorative. Pianta resistente che posso tenere sul balcone tutto l’anno e che preso rinvaserò: l’ho trovata facendo un giretto alla fiera di Sant’Ubaldo a Pisa lo scorso fine settimana. Vi mostro la foto e alcuni consigli per le cure. Buona giornata, Francesco Diliddo

cof

Piccola pianta succulenta originaria del Sudafrica, priva di gambo, alta fino a 30 cm, con foglie carnose a forma di banana e bianche d’argento brillante che inclinano verso l’alto in ciuffi. I fiori appariscenti gialli a margherita appaiono in estate. Esposizione in pieno sole e per il rinvaso usare la composta per succulente, assicurando un buon drenaggio. La pianta è molto resistente alla siccità: ha bisogno di acqua durante l’estate, senza lasciare il suolo bagnato per periodi prolungati. In inverno, durante il periodo di riposo, si consiglia di far asciugare il terriccio tra una annaffiatura e l’altra. Dal momento che crescono in terreno sabbioso, i nutrienti dovranno essere ricostituiti concimando leggermente una volta al mese durante la stagione della crescita. Riproduzione per talea.

Flowers & Food 27-28 maggio 2017 Acqui Terme

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Il tema dell’anno per la Quinta edizione dell’evento in provincia di Alessandria è “Flowers & Food in red”: rose e piccoli frutti. Tra piazza Italia e il ponte sulla Bormida in fondo a corso Bagni, circa cento espositori daranno vita ad una festa che celebra il tripudio della natura nel cuore della primavera. Si vedranno e si potranno acquistare tante rose e peonie, arbusti e alberi da giardino, piante di agrumi e fruttiferi, ortaggi e aromatiche, fiori estivi di ogni genere, orchidee, cactus e piante carnivore. Una festa per gli occhi, insomma, ma anche per l’olfatto, tra profumi di lavanda e di rose antiche, di spezie, basilico e zafferano. E anche una festa per chi vuole imparare i segreti del giardinaggio contemporaneo: numerosi espositori, infatti, sono eccellenze vivaistiche nazionali e volentieri si prestano a rispondere con tutta la loro competenza ai quesiti dei visitatori.
Saranno al centro dell’attenzione quest’anno le rose e i piccoli frutti, in omaggio al nome della manifestazione che intende unire in un’unica festa i fiori e gli alimenti di origine vegetale. Ci saranno espositori specializzati persino in prodotti alimentari e cosmetici esclusivamente a base di rose e un aperitivo (domenica 28 maggio alle ore 12:30) dove la rosa è protagonista in tutto, dai vini aromatizzati alle tartine sino alla presentazione conviviale, in compagnia di uno degli autori, di un intrigante libro illustrato fresco di stampa che ha per argomento le rose cinesi. FLOWERS AND FOOD_ ACQUI TERME_100rose100frutti_ disegno di Monica Botta
La mattina di sabato 27 maggio una sorpresa accoglierà gli acquesi in transito su corso Viganò e piazza Italia. Nella affascinante fontana a scale galleggeranno un centinaio di rose di varietà diverse e altrettante varietà di piccoli frutti di bosco (lamponi, mirtilli, more, fragoline e molte altre specie meno comuni). A progettare l’allestimento della mostra, intitolata “100 rose per 101 frutti di bosco”, è stata chiamata l’architetta di giardini novarese Monica Botta. IMG_20170521_110902
Per gli adulti sono in programma laboratori, aperitivi e degustazioni nei giardini del Liceo Classico e presentazione di libri. Potranno tra l’altro vedere al lavoro artigiani di qualità: il pinocchiaio con i legni riciclati, il tornitore di penne stilografiche in legno, la tessitrice, l’artista che crea bottoni in ceramica raku. Grande attenzione è stata posta per offrire anche ai bambini ore divertenti e istruttive sul filo delle piante e della natura. Potranno fare piccole passeggiate a dorso di asino per fraternizzare con questi animali miti e affettuosissimi, costruire come piccoli falegnami casette per gli insetti utili, seminare e trapiantare ortaggi da portare a casa, sorseggiare l’aperitivo come i grandi, ma solo con salutari centrifugati di frutta e verdura e con snack dolci e salati a base di piante appetitose.

Per ulteriori informazioni
Comune di Acqui Terme, tel. 0144-770254

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Mentha spicata

Sin da piccolo ho potuto apprezzare il profumo di questa pianta che cresceva (e c’è tutt’ora) nelle aiuole della nostra casa in campagna in Puglia vicino le rose. Oggi riempie l’aiuola con l’albero del limone e passando lì vicino è un insieme di profumi inebrianti. Tra qualche giorno sarò li per trascorrere la Pasquetta come tradizione di famiglia e pubblicherò alcune foto! Tra i miei piatti preferiti, le zucchine con la menta… e ho sempre una scorta di menta essicata, che prepara mia madre ed ora proverò con la menta fresca. Qui in Toscana è più facile trovare la menta piperita, ma ho cercato la mia “spicata” che cresce in Puglia. L’ho sistemata in una cassetta con l’agave, in quanto la fortissima menta tende ad occupare tutto lo spazio e va contenuta. Vi mostro la foto e alcuni consigli per una pianta resistentissima, buon fine settimana. Francesco Diliddo

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La menta romana è una pianta perenne della famiglia delle Lamiaceae (come l’origano).
Può crescere sia in pieno sole che in zone ombreggiate anche se i luoghi molto luminosi favoriscono una maggiore formazione di oli essenziali: maggiore è la temperatura, maggiore sarà la produzione di oli essenziali.
La pianta che può essere tranquillamente allevata sia in vaso che in piena terra. Richiede delle annaffiature regolari e generose soprattutto durante il periodo estivo. La menta non è particolarmente esigente in fatto di terreni, l’importante è che sia un terreno fertile ricco di humus, poroso e ben drenante in quanto non ama i ristagni idrici. Essendo una pianta che ha necessità di sostanza organica nel terreno, è bene rinnovare il terriccio ogni 2-3 anni in considerazione anche del fatto che è una pianta molto longeva e di crescita abbondante. È consigliato utilizzare dei vasi di terracotta che permettono al terreno di respirare.
Per le concimazioni la menta richiede delle grandi quantità di potassio, di fosforo ed anche di azoto che accresce la produzione delle foglie e di oli essenziali. Fiorisce dalla primavera all’estate e può proseguire fino all’autunno.
Si può moltiplicare facilmente in primavera per talea.

Scaffale balcone faidate

Avevo bisogno di un nuovo supporto per sistemare le euphorbie (e non solo) sul mio balcone ad ovest. Sono stato all’Ikea dove ho preso la scaffale Hyllis a 9,50 euro e poi l’ho rivestito di juta per renderlo più carino! Sono soddisfatto del risultato. Vi giro la mia idea. Francesco Diliddo