Posts Tagged ‘mediterraneo’

Ibiza e Formentera luglio 2017

Sono stato cinque giorni nelle due isole delle Baleari in Spagna e mi sono letteralmente innamorato di Formentera! Ibiza è perfetta per la vita notturna, (ma offre tantissimo per tutte le tipologie di viaggiatori) col centro storico di Eivissa, molto curato e angoli verdi particolari agli occhi degli appassionati di giardinaggio. Ho potuto trovare una specie di agave mai vista da nessuna altra parte (non sono riuscito a fotografarla), poi ci sono nei giardini euphorbie (tra cui uno spettacolare esemplare di e. tirucalli), boungaville, crassulacee, hilocereus, aloe, mesembriantemo, kalanchoe e tante altre. Le palme sono quelle africane (phoenix dactylifera) resistenti al punteruolo rosso. Vi mostro alcune foto e buon fine settimana, Francesco Diliddo

dav

cofdavdavsdr

Salvia officinalis

Tra le erbe aromatiche sul balcone non poteva mancare la salvia: ho trovato una pianta da coltivazione biologica e ho preparato una pasta fresca con burro e qualche foglie della mia piantina. Sapore molto delicato e come tutte le piante aromatiche maggiore è il sole e più aumenta il profumo!
Lo associata nella stessa vaschetta con l’origano, ma le ho separate con un sacchetto in tessuto.  Vi mostro la foto come di consueto e poi alcuni consigli: è una pianta resistente anche per i meno esperti. Saluti, Francesco Diliddo

cof

La salvia è conosciuta dall’antichità come pianta officinale per le sue presunte proprietà medicamentose, il suo nome scientifico difatti è proprio salvia officinalis, e il termine “salvia” deriva da salvatrix, salubre. Le qualità ad essa attribuite sono antinfiammatorie, digestive, ciccatrizzanti e battericide.
Appartiene alla famiglia delle lamiaceae, la stessa famiglia del timo e della menta: una pianta perenne e sempreverde, di origine mediterranea, rustica e molto semplice da coltivare. Ama il caldo e predilige posizioni soleggiate, non teme la siccità e il gelo invernale, può invece aver problemi se si verificano situazioni di prolungata umidità di terreno o dell’aria. Fresh-picked bunch of flowering sage

Questa pianta aromatica si adatta a ogni tipo di terreno, fedele alle sue origini mediterranee, soffrendo solo ristagni idrici e terre troppo compatte e argillose.

“FloraFirenze” Mostra Spettacolo di Piante e Fiori. Firenze 30 Aprile – 11 Maggio 2015

Evento imperdibile per i pollici verdi e non presso il “Parco “Le Cascine” di Firenze.

La Natura diventa Arte: Florovivaismo, Design Floreale, Land Art, cultura del paesaggio e grande mercato finale.

Nel meraviglioso contesto naturale del Parco “Le Cascine” di Firenze, un percorso di 5 Km articolato su 120.000 mq stupirà il visitatore con giardini e ambienti naturali ricreati attraverso la messa in opera di eccellenze assolute del florovivaismo. In uno scenario spettacolare ricco di creatività tecnica e cultura storica, 400 aziende e milioni di piante faranno di FloraFirenze un’esperienza sensoriale ed emotiva magica e irripetibile.

Firenze, culla del Giardino all’Italiana, espressione sublime di un ideale filosofico nel rapporto uomo-natura, nei secoli ha coltivato la sua vocazione di madre di ogni espressione estetica volta a piegare gentilmente la natura al buono e al bello. Nel maggio del 1887 Firenze inaugurò la prima vera manifestazione in cui arte visuale e florovivaismo vennero celebrate insieme, come unica e organica espressione di bellezza. Per iniziativa della Società Toscana di Orticultura, costola della
prestigiosa Accademia dei Georgofili, partner di FloraFirenze, migliaia di piante rare e all’epoca oltremodo esotiche, vennero esposte insieme ai maggiori artisti del momento, quali Telemaco Signorini, Giovanni Fattori e Giovanni Segantini. La mostra, variamente declinata, venne ripetuta nel 1911 e nel 1931.

Lo spirito ‘spettacolare’ di FloraFirenze è ben descritto dal suo ideatore, l’Architetto Ricchetti, per anni mente creativa di alcune edizioni di EuroFlora, storica floralies internazionale della Fiera di Genova. Il percorso di FloraFirenze alternerà aree aperte, come quella dedicata alla Land Art o al Golf, ad aree coperte in speciali padiglioni pensati appositamente per la ricostruzione di microclimi adatti a conservare al meglio i giardini qui presentati: con una superficie di 130 per 50 metri, in totale assenza di pilastri centrali, la principale area coperta di FloraFirenze competerà con le più innovative e monumentali strutture di questo genere in tutto il mondo.
Il Tropico, il Deserto, il Giardino Sardo, l’Arte dei Bonsai, il Giardino all’Italiana, il Mediterraneo, il Padiglione Collezioni, quello dedicato al Matrimonio saranno fra i temi di maggiore impatto architettonico, artistico e scenografico del lunghissimo percorso.

I0290

Il percorso e le aree tematiche
PADIGLIONE DELLE COLLEZIONI: Agrumi di Oscar Tintori e Rose Barni
L’arte di collezionare rarità botaniche nacque proprio alla corte dei Medici nel pieno del Rinascimento Italiano, quando si affermò la moda di raccogliere e coltivare le varietà più rare e bizzarre soprattutto di agrumi e da qui poi conquistò tutte le grandi corti europee. È dunque naturale che il percorso si apra con l’Hesperidarium di Oscar Tintori, importante museo vivente di rari e scenografici agrumi, fra cui molte varietà storiche, recuperate in generazioni di meticolosa ricerca, nonché alcune rarissime sorprese di vero valore filologico, come la curiosa “Bizzarria de’ Medici”.
La collezione privata di Rose Barni completerà il Padiglione Collezioni: Rose Barni dal 1882 Rose d’Autore è azienda famigliare specializzata nella ricerca e coltivazione delle varietà più stupefacenti di rose, nella paziente ricerca storica di esemplari dimenticati e nel continuo impegno nell’innovazione attraverso innesti ed esperimenti di grande effetto e frutto di rara sapienza. L’effetto scenografico dei meravigliosi e rarissimi esemplari esposti singolarmente o in
complesse combinazioni, sarà assoluto.

KA0622

IL GIARDINO ALL’ITALIANA: i visitatori godranno l’armonia architettonica, la precisione del disegno delle siepi di bosso perfettamente intagliate come marmo, esaltate nel contrasto cromatico tra il verde scuro del fogliame e il candore dei viottoli, la disposizione impeccabile dei fiori e l’armonia dei prati disposti in panneggi. La pura esaltazione di classicità ed eleganza della migliore italianità.

L’AMBIENTE DEI LAGHI: vero cuore e germoglio teatrale del percorso, esibirà al centro una monumentale fontana di 15 metri di altezza per 20 metri di raggio, con una portata di 80 metri cubi di acqua al secondo, percorsa da tunnel vetrati che consentiranno ai visitatori, entrando in un ambiente tropicale, di vivere in ogni dimensione la spettacolare esperienza del mondo sospeso della giungla tropicale. In essa si alterneranno felci arboree, liane, orchidee e tillandsie di ogni foggia
e colore, in un trionfo di potenti suggestioni accompagnate dal fragoroso suono della cascata.

IL DESERTO: l’azienda ligure CactusMania e le siciliane Zichitella e Vivai Cuba saranno responsabili dello spettacolare spazio dedicato al giardino esotico, vera riproduzione di un deserto idealizzato da un elegante pensiero architettonico e popolato di straordinarie e rarissime varietà di cactee di ogni misura, succulente, caudiciformis, crestate e rare piante da collezione.

IL GIARDINO BAROCCO: “Il Fin La Maraviglia”. Quella del Marino rimane la migliore definizione della poetica del Barocco, anche nell’architettura del verde che da giardino diventa vero e proprio ‘parco’, un luogo aperto, che evochi il mistero dell’infinito, ricco di sorprese, un luogo magico, fiabesco che vuole stupire, incantare con soluzioni sempre più originali e inattese; un luogo colto, studiatissimo ma perfettamente adatto a rapire il cuore di un bambino.

GIARDINO BONSAI: Nell’area saranno presenti i principali produttori di Bonsai Italiani tra cui lo storico florovivaista Franchi specializzato in rarissimi bonsai centenari raccolti nel suo prezioso Museo. Pezzi unici, di incredibile valore e bellezza, coroneranno una scenografia semplice e di grande impatto.

PADIGLIONE MATRIMONI: il Padiglione ospiterà una mostra permanente dedicata alla storia del decòr della cerimonia par excellence, dalle nozze di Teodorico Re degli Ostrogoti fino a quelle di Grace Kelly, e verrà animato da molti eventi ambientati in un vero e proprio anfiteatro, fra cui l’appuntamento italiano più importante per il Flower Design: la Coppa Italia di FederFiori, Federazione Nazionale dei fioristi italiani aderente a Confcommercio, il cui vincitore porterà in Europa la
nostra eccellenza durante la seguente Coppa Europea.

CH0546IL BOSCO DELL’ARTE: 15 artisti di Land Art a Firenze
La lunga camminata di cinque chilometri attraverso alcune irripetibili meraviglie create dall’antico sodalizio uomo-natura si chiuderà in un luogo magico, arcaico e nella sua semplicità, stupefacente: l’ampio bosco de Le Cascine ospiterà artisti di provenienza internazionale, raccolti a Firenze dal Maestro della Land Art e Floral Designer svizzero Peter Hess, fondatore del celeberrimo Atelier-5 nonché animatore di alcuni dei più interessanti happening mondiali dedicati a questa recente
costola sviluppatasi nell’ambito dell’arte concettuale. Non nuoce ricordare che, a differenza del più noto Christo, la nuova declinazione eco della Land Art prevede che gli artisti si avvalgano per le loro creazioni solo ed esclusivamente di ciò che trovano nel luogo in cui danno vita alle loro opere, in un radicale rispetto del Genius loci, con un approccio di rigore quasi monastico nei confronti della terra e dei suoi frutti. L’idea è che l’opera di Land Art viva in perfetta simbiosi con
la natura circostante e alla fine scompaia in essa in un ideale processo naturale di assimilazione.

LA BUCA 19: in collaborazione con A.S.D. Golf Club Parco di Firenze la buca 19 sarà ospitata nel green più verde e fiorito del mondo, incastonato meravigliosamente nel contesto architettonico di FloraFirenze.

FOOD VILLAGE: FloraFirenze ospiterà inoltre un ideale Food Village, realizzato in collaborazione con EnoAgriArt, che in un’area di ben 7.000 mq, costruirà il Parco delle Identità Gastronomiche Territoriali all’interno del quale verranno proposte le più selezionate eccellenze agroalimentari italiane.

AREA MERCATO: ampissima area mercato di fiori, piante e design verde durante tutto il corso della manifestazione.

http://www.florafirenze.it
https://www.facebook.com/20florafirenze15
https://twitter.com/Flora_Firenze

https://instagram.com/florafirenze/

Pancratium maritimum “giglio di mare”

Dopo due anni è finalmente fiorito, che gioia! La prima volta che ho visto questo fiore è stato a Baia Verde Gallipoli nel Salento che adoro.
Per caso trovai ai margini del lungomare un bulbo e lo portai con me in Toscana al rientro dalle vacanze, è praticamente impossibile prendere il bulbo che cresce in profondità. Ecco la foto e di seguito alcuni consigli. Buon fine settimana. Francesco Diliddo

image

Specie originaria del Mediterraneo e dell’Europa sudoccidentale. I bulbi assomigliano a quelli dei narcisi, sono relativamente grandi, frequentemente con un collo lungo, e sono coperti di catafilli cartacei di colore marrone chiaro. Le foglie nastriformi di colore verde glauco, sono molto persistenti, ma non sempreverdi.
I fiori molto profumati; tubo del perianzio molto sottile e corona dotata di brevi denti che si alternano agli stami.
I bulbi vanno piantati in terra piena a una profondità di 15-30 cm, in zone prossime al mare, dove sono i loro habitat naturali. E’ importante prevedere lo sviluppo
della pianta negli anni, perché essa forma un cespo assai allargato. In zone con climi più freddi potranno essere coltivati in vasi ampi e profondi.
I vasi vanno protetti in inverno se le temperature scendono al di sotto di 0°C. Necessitano di posizioni in pieno sole.
Solo durante la fioritura può essere conveniente spostarli in una posizione ombreggiata durante le ore più calde del giorno. In questa maniera potrà essere prolungata la vita dei fiori.
La divisione dei cespi dovrebbe essere intrapresa ogni circa 5-6 anni.