Posts Tagged ‘Orchidea’

Dendrobium nobile, seconda fioritura

Dopo meno di un anno una grandiosa nuova fioritura! Praticamente la primavera scorsa sono nati una serie di rami nuovi laterali e quelli vecchi si sono rinsecchiti (così in estate li ho tagliati), ho continuato comunque a concimarla ogni quindici giorni col concime concentrato per orchidee a base di estratti vegetali e microelementi, DeaMAX della società Valagro. Ed ecco le foto della nuova spettacolare fioritura! Presto pubblicherò le foto della mini phalaenopsis alla quarta fioritura. Buona domenica Francesco Diliddo

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Orchidee, nuova sezione

Le orchidee si stanno abituando al davanzale interno della mia finestra, (in realtà doveva essere uno studiolo ma è diventata una serra) così sono arrivato a ben sei esemplari e spero di aumentare la collezione con nuove varietà! A questo proposito ho creato la sezione dedicata, sul questo blog, in maniera da trovare le informazioni che condivido più facilmente. Eccovi la foto e saluti da Pisa, Francesco Diliddo

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Orchidea Phalaenopsis

Appena l’ho vista non ho resistito, ho anche preso il sottovaso contenitore giallo e sistemato sul fondo un pò di argilla espansa per mantenere l’umidità. Ecco le foto e per i consigli vi rimando al mio articolo precedente (clicca qui). Buona giornata, Francesco Diliddo

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Orchidea Phalaenopsis mini fiore

La mia prima orchidea, regalo di San Valentino, mini fiore bianco elegantissimo: una graditissima sorpresa arrivata a lavoro! Oggi l’ho sistemata in un vaso di vetro, sul cui fondo ho messo argilla espansa per assicurarle l’umidità di cui ha bisogno.
Ecco la foto e alcuni consigli presi dalla rete. Saluti, Francesco Diliddo

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L’orchidea più diffusa e conosciuta al mondo è originaria delle Indie orientali, dell’Indonesia, delle Filippine e dell’Australia.
E’ una pianta epifita formata da 2-6 foglie grandi, carnose e coriacee di colore verde molto intenso ed in molte specie brillante, disposte in maniera molto ravvicinata tra loro. Le foglie sono fondamentali per la vita della pianta in quanto sono l’unico organo di immagazzinamento dell’acqua, non possedendo pseudobulbi.
Le radici della Phalenopsis sono molto numerose, grosse, ramificate e con grazie ad esse aderisce tenacemente al substrato. Le phalaenopsis amano il caldo e le temperature ottimali sono tra i 23-24°C come temperatura massima e 16-17°C come temperatura minima. Possono tollerare anche temperature più elevate, fino a 35°C purchè dispongano di un buon ombreggiamento, un’ ottima umidità e ventilazione. Amano gli ambienti arieggiati ma attenzione alle correnti d’aria che non sono gradite. Ha bisogno di luce abbondante ma non diretta. La causa principale della non fioritura di questa pianta è la mancanza di luce.
Preferiscono avere le radici costantemente umide è pertanto opportuno annaffiature durante l’estate due volte la settimana e durante l’inverno, una volta la settimana. Ovviamente le situazioni variano da caso a caso. Facciamo un esempio : se l’orchidea Phalenopsis è piccola e quindi si trova in un vaso di piccole dimensioni, il substrato tenderà ad asciugarsi molto velocemente e quindi in questo caso le bagnature dovranno essere più frequenti rispetto ad una pianta che si trova in un vaso grande. Un altro esempio è in relazione al tipo di substrato: se si usa bark invece che osmunda , oppure se la pianta è coltivate in zattere si annaffierà più frequentemente.
E’ consigliabile annaffiare la mattina, per permettere alle foglie di essere asciutte la sera e stare attenti che l’acqua non ristagni tra gli interstizi delle foglie.
In considerazione del fatto che l’ambiente ottimale per questa orchidea deve avere una umidità intorno al 70% occorre organizzarsi per raggiungere questo obiettivo.
Per riuscire ad avvicinarsi a questo, possiamo sistemare il vaso che contiene la pianta sopra un recipiente, nel quale si sistema dell’argilla espansa nel quale sarà presente sempre un po’ d’acqua. In questo modo le radici della Phalenopsis non entreranno a contatto con l’acqua che evaporando garantirà un microclima umido.
Un altro accorgimento consiste nello spruzzare una volta al giorno, la mattina, le foglie con acqua non calcarea, meglio se demineralizzata.
Come tutte le orchidee poiché per lo più si trovano su di un materiale inerte, gli elementi nutritivi devono essere apportati con la concimazione.
La Phalenopsis va concimata ogni 15 giorni in primavera con più azoto per la ripresa vegetativa, mentre in autunno, per favorire l’induzione a fiore, assieme allo sbalzo di temperatura, occorre somministrare un concime con una maggiore concentrazione di fosforo e di potassio.
Le Phalaenopsis, se trovano le condizioni ottimali di luce, umidità e temperatura sono molto generose nella fioritura dando degli splendidi rami fioriti e possono fiorire anche due, tre volte l’anno con fioriture molto persistenti di parecchie settimane.
Per stimolare la Phalaenopsis a fiorire, occorre farle sentire un leggero sbalzo termico. Infatti una temperatura notturna costante di circa 16° C per un periodo di due settimane, stimola l’induzione a fiore.