Posts Tagged ‘piante’

Paesi visitati in giro per il mondo

Ho trovato questo sito fantastico dove è possibile creare la mappa dei paesi visitati! Ogni viaggio che faccio è un’occasione per fotografare piante e fiori per poi mostrarvi le foto. Buona domenica, Francesco Diliddo

Ibiza e Formentera luglio 2017

Sono stato cinque giorni nelle due isole delle Baleari in Spagna e mi sono letteralmente innamorato di Formentera! Ibiza è perfetta per la vita notturna, (ma offre tantissimo per tutte le tipologie di viaggiatori) col centro storico di Eivissa, molto curato e angoli verdi particolari agli occhi degli appassionati di giardinaggio. Ho potuto trovare una specie di agave mai vista da nessuna altra parte (non sono riuscito a fotografarla), poi ci sono nei giardini euphorbie (tra cui uno spettacolare esemplare di e. tirucalli), boungaville, crassulacee, hilocereus, aloe, mesembriantemo, kalanchoe e tante altre. Le palme sono quelle africane (phoenix dactylifera) resistenti al punteruolo rosso. Vi mostro alcune foto e buon fine settimana, Francesco Diliddo

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Concimazione piante con MTF Green Flora Bioges

Questa primavera ho avuto la possibilità di provare questi concimi innovativi per il giardinaggio, nel rispetto dell’ambiente, con formule stimolanti per le piante derivanti dalla natura stessa. Il primo è stato l’MTF Green Flora della linea MTF della Bioges: un concime di fondo a lenta cessione grazie alla presenza di pregiati bioattivatori naturali di natura organica. Ho capito subito che si tratta di un concime organico vero, in quanto ha l’odore del letame. Mio padre, agricoltore pugliese, mi ha sempre detto che è il miglior concime, infatti si comprava il letame di mucca (dagli allevatori) con ottimi raccolti nei vigneti di famiglia. Tre settimane fa ho dosato bene questo concime e interrato le piccole quantità nei vasi sul balcone con straordinari risultati!

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Vi mostro le foto dei pelargonium graveolens, che hanno superato un metro di altezza, anche le petunie sono esplose di fiori e la nandina si è sviluppata tanto con molti boccioli.
Quello organico è un concime di fondo e appena migliora il tempo comincerò col concime fogliare (ho comparto un vaporizzatore a spalla da 5 litri) e sperimenterò il Bio Complet della linea Enerdy-Act: un biopromotore che fornisce una sferzata di energia alla pianta. Il formulato è ricco di humus ed estratti vegetali che riattivano anche i microrganismi presenti nel terreno rendendoli maggiormente efficienti e numerosi. L’azione di Bio Complet si esplica anche migliorando la resistenza a stress di varia natura, promuove la crescita e facilita l’assorbimento dei nutrienti dal suolo.
Documenterò il prossimo mese i risultati e per ora sono pienamente soddisfatto, buon Ponte del 1° maggio. Francesco Diliddo

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Potunia

Non è un errore di digitazione! E’ una nuova varietà di petunia creata dai vivaisti tedeschi: al mercato la fioraia mi ha proposto tra petunia, surfinia e potunia e sono rimasto perplesso. Appena acquistate sono tornato a casa e mi sono subito documentato ed ecco le info trovate in rete che condivido con voi.
Inconsapevolmente ho acquistato una pianta più resitente al vento del mio balcone (per la sua forma compatta) con buoni risultati! La potunia è una super-petunia infatti cresce molto più folta e compatta, evitando il classico fenomeno dei rami spogli al centro: sviluppandosi, la pianta non ricade, come farebbe una surfinia, ma assume una bella forma semi-eretta, tipicamente sferica, estremamente piacevole e ordinata. I fiori possono essere un pelo più piccoli della classica petunia, ma la pianta ne crea continuamente. Secondo i produttori, le potunie non hanno bisogno di essere potate a luglio, come accade spesso per le surfinie. E per la Potunia, anche colori nuovi, come ‘Cappuccino’, un insolito crema con nervature tra il porpora e il sabbia. C’è poi una varietà con un’intensa gola giallo-limone e bordo più chiaro, estiva e fresca. Da non dimenticare Potunia ‘Lobster’, molto venduta e di forte impatto, di una tonalità intensa di rosa quasi confetto ma con gola
accentuata e petalo venato e ‘DarkRed’, di un forte rosso che non sbiadisce neanche in posizioni meno assolate. Si può trovare poi potunia piccola, una versione a fiori ridotti ma con le stesse caratteristiche interessanti della “cugina” a fiori grandi.

Potunia “purple ice”

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Potunia “yellow” e “dark red”

potunia yellow - dark red

Clematis fujimusume

Il colore del fiore mi ha subito conquistato e l’ho presa partecipando all’iniziativa Clematidi in festa a Pescia ed ora sono entrato nel gruppo facebook “Clematidi” per condividere le esperienze colturali degli amanti di queste genere di piante.
Questo esemplare l’ho sistemato nel punto migliore per loro, addossato ad una parete vicino al graticcio e le radici sono protette da piante erbacce seminate nel grande vaso.
Per i consigli rimando all’articolo generale e di seguito i consigli sulla potatura. Buona giornata, Francesco Diliddo

clematis fujimusume

Appartiene al gruppo di potatura 2 (potatura leggera) Clematis Patens

È il gruppo a cui appartengono tutte le Clematis che fioriscono fra maggio e giugno, anche queste sui rami dell’anno precedente. Si tratta degli ibridi a grande fiore a fioritura precoce, incluse le cultivar a fiore doppio e semi-doppio, e che generalmente sono in grado di produrre una seconda fioritura (anche se meno abbondante e con fiori semplici se i primi erano doppi) a fine estate, tra settembre e ottobre. Tra febbraio e marzo, più precisamente quando si iniziano a gonfiare le prime gemme, occorre ripulire la pianta da tutti i rami secchi o deboli, e tagliare le foglie vecchie; poi si osserva ogni singolo stelo partendo dalla cima scendendo verso la sua base, finché non si incontra la prima coppia di gemme ben sviluppate, per tagliare il ramo a 0,5 – 1 cm sopra di esse.

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Aeonium arboreum Zwartkop

La piccola talea è in ottima forma, praticamente cresce da sola ed è perfetta per chi ha poca esperienza col giardinaggio. Vi mostro la foto e alcuni consigli sulle cure. Buona domenica, Francesco Diliddo

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Il genere aeonium comprende piante succulenti perenni sempreverdi originarie delle isole Canarie e di diverse zone dell’Africa. Si tratta di una bella pianta grassa caratterizzata da fusti nudi che portano alla sommità delle rosette di foglie che conferiscono alla pianta un effetto visivo molto gradevole. Dal centro della rosetta di foglie si sviluppano i fiori di colore variabile dal bianco, al verde, al giallo al rosso a seconda della specie.
Dopo la fioritura la rosetta di foglie muore anche se nel frattempo si saranno formate numerose altre rosette laterali. L’aeonium è una pianta abbastanza delicata ma semplice da coltivare che richiede esposizioni soleggiate sia se allevata all’aperto che in appartamento.
Nella stagione fredda si consiglia di far svernare la pianta a 10 °C perché se la temperatura invernale sale oltre questo valore, la pianta si allunga e diventa floscia. Temperature inferiori a 10 °C non sono tollerate pertanto nelle regioni dove gli inverni sono particolarmente rigidi, devono essere allevate in ambiente protetto.
Durante tutto il periodo primaverile-estivo annaffiare regolarmente ma aspettando che il terreno si asciughi quasi completamente prima di procedere con le successive annaffiature ed evitando sempre i ristagni idrici che non sono in alcun modo tollerati. Durante il periodo autunno-invernale si deve bagnare il tanto da non far seccare del tutto il terriccio.
Si rinvasa ogni anno in primavera usando un terreno per cactacee facilmente reperibile presso un buon centro vivaistico con l’aggiunta di un po’ di sabbia per renderlo più soffice.
A partire dalla primavera e per tutta l’estate somministrare all’aeonium con l’acqua d’annaffiatura una volta al mese un concime liquido a dosi dimezzate.

Pachyphytum glutinicaule

pachyphytum glutinicaule

Pianta succulenta originaria del Messico appartenente alla famiglia delle crassulacee, adottata subito per il mio balcone!
Di facile coltivazione si ambienta tranquillamente sui nostri balconi: qui a Pisa il clima è molto mite e posso lasciarla in esterno tutto l’anno. Amante del sole è molto delicata al tatto e potrebbe rovinarsi la patina chiara che protegge le foglie carnose.
Annaffiature regolari durante la stagione di crescita, (evitando i ristagni di acqua) con la riduzione durante il periodo di riposo. Utilizzare la composta per cactacee e concimare ogni due settimane durante la bella stagione.
Saluti, Francesco Diliddo