Posts Tagged ‘style’

Zantedeschia albomaculata

Elegantissima pianta che ho già trovato sul balcone dopo il trasloco, è molto decorativa con le foglie verde brillante e piccole macchie bianche: i fiori sono di due colori diversi, in un vaso questa di colore avorio, mentre nell’altro di colore rosa tenue.
Per le cure rimando al mio articolo precedente. Buon ponte del 2 giugno, Francesco Diliddo

cof

Crisantemo margherita

È proprio vero il detto “Paese che vai usanze che trovi” applicato al crisantemo. Mi sono state regalate (da una persona speciale), ben quattro piante fiorite di colore diverso e il primo impatto non è stato felicissimo. Poi tolto il pregiudizio e il significato negativo che noi occidentali gli diamo, resta un fiore molto decorativo e di facile coltivazione. Vi scrivo alcune curiosità su questo fiore poco presente sui balconi e nei giardini. Il nome in greco vuol dire “fiore d’oro”: in Corea e in Cina è il fiore dei festeggiamenti.
In Giappone è il fiore nazionale infatti la sua bellezza viene celebrata ogni anno dall’Imperatore che, in occasione della fioritura, apre al pubblico i giardini della Reggia, presentando le più recenti varietà a tutti gli invitati. In Oriente il crisantemo simboleggia la vita e si può trovare in diverse opere d’arte.
Qui in occidente, purtroppo, hanno avuto la sfortuna di sbocciare in ottobre e novembre, e vengono quindi da decenni utilizzati per la festività dei morti. Questa usanza di utilizzare i crisantemi per ornare le tombe dei cari defunti ha reso il significato di questi fiori (solo in Italia) decisamente poco allegro. Ecco le foto e alcuni consigli per le cure. Saluti, Francesco Diliddo

cofcofcof
Il crisantemo è una pianta con fusti rigidi e ramificazioni erette. Le foglie sono aromatiche, ovali, di colore verde-grigiasto scuro di sopra e più chiare sulla parte inferiore. Si possono coltivare in vaso o in piena terra. In inverno è bene che i crisantemi abbiano molta luce in modo da permettere loro una maggiore fioritura. Nei periodi più caldi la pianta abbisogna di almeno qualche ora di luce. I colori sono molto vari ed esistono varietà a fiore singolo o doppio. Se le piante non verranno esposte ad un gelo estremo, rifioriranno ogni anno in autunno. Necessitano molta luce, e alcune ore al giorno anche di sole diretto. Le piante giovani devono essere bagnate più spesso soprattutto durante la fioritura, evitare però di ristagnare l’acqua. Le piante più adulte invece non necessitano di eccessiva acqua, bagnare con regolarità 1-2 volte la settimana: evitare di bagnare le foglie e i fiori. Richiede un terriccio prevalentemente torboso mescolato con sabbia.

Mammillaria marksiana

Direttamente dal giardino pugliese della casa in campagna, vive in vaso da almeno cinque anni, riparata dalla yucca. Con pochissime cure, senza terriccio per cactacee vive benissimo e fiorisce tutti gli anni: ha anche prodotto due bei polloni e uno di loro lo porterò a Pisa! Vi mostro la foto scattata il 1° maggio e alcuni consigli per le cure; la foto del fiore aperto l’ho presa dalla rete. Buon fine settimana, Francesco Diliddo.

mammillaria marksiana

Originaria del Messico vive in natura dai 400 ai 2000 metri sul livello del mare.
Cactacea nana perenne, solitaria, che accestisce con l’età, i tubercoli sono disposti a spirale e danno simmetria alla pianta. Può crescere fino a circa 15 cm di altezza e 8 cm di diametro; presenta spine radiali e centrali aghiformi, molto variabili per numero e per dimensioni, secondo l’età della pianta. 633-2010La fioritura avviene a fine inverno o inizio primavera, con fiori di colore giallo brillante. E’ assolutamente adattata al nostro clima mediterraneo e di facile coltivazione: predilige l’esposizione in pieno sole. Annaffiare durante la stagione di crescita e ridurre drasticamente in inverno, utilizzare il composto per cactacee.

Tillandsia caput medusae

Nelle ampolle in vetro appese al muro avevo sperimentato (sbagliando) le mini orchidee, ma non avevo garantito la giusta aerazione alle radici, così le ho rinvasate nell’apposito contenitore. Passeggiando per “Pisa in fiore” ho trovato un rivenditore specializzato in tillandsie e ne ho prese due: sono perfette per questa sistemazione! Una pianta semplicissima che si nutre prendendo l’umidità dall’aria, quindi è ideale per decorare un bagno luminoso oppure bisogna vaporizzarla almeno una volta a settimana. Ecco le fotografie ed alcuni consigli e curiosità dalla rete. Saluti, Francesco Diliddo

cof

Originarie del sud America, appartengono alla grande famiglia delle Bromeliaceae e trattasi di piante epifite quindi particolarmente adatte per essere coltivate su pezzi di legno o altri supporti inerti. La particolarità che le permette di vivere come piante epifite è la presenza di particolari peli (tricomi) a forma di squame che riescono a trattenere l’umidità dell’aria ed incanalare sia l’acqua che gli elementi nutrivi in essa disciolti, ai tessuti. In pratica funzionano come delle vere e proprie pompe di nutrimento. Un altro modo che hanno per procurarsi il nutrimento necessario alla loro sopravvivenza è grazie alla presenza di batteri azotofissatori che si trovano sulla pianta e che garantiscono alla pianta una buona scorta di azoto.
Non sono piante difficili da coltivare se vengono rispettate le loro esigenze colturali.
Sono piante che non amano la luce diretta del sole, che potrebbe bruciare le foglie, e possono essere allevate anche a temperature superiori ai 27° C mentre d’inverno non devono scendere sotto i 10° C. cof
Durante la bella stagione la tillandsia vi ringrazierà se la portate all’aperto ma all’ombra.
Nelle zone dove la temperatura non scende sotto i valori indicati, la pianta può essere allevata tranquillamente all’aperto, ancorata a qualche albero ed in posizione ombreggiata.
Sono piante che richiedono un ambiente umido per cui occorre, soprattutto durante la stagione estiva effettuare delle regolari spruzzature. Una cosa molto importante è che non amano il calcare, per cui o si usa dell’acqua demineralizzata o acqua piovana oppure si può bollire l’acqua. Attenzione però a non eccedere con le spruzzature soprattutto d’inverno: meglio un po’ d’acqua in meno che in più. Per le piante allevate all’aperto, nei periodi delle pioggie non hanno bisogno di nessuna cura, ci pensa madre natura.

cof

Mentha spicata

Sin da piccolo ho potuto apprezzare il profumo di questa pianta che cresceva (e c’è tutt’ora) nelle aiuole della nostra casa in campagna in Puglia vicino le rose. Oggi riempie l’aiuola con l’albero del limone e passando lì vicino è un insieme di profumi inebrianti. Tra qualche giorno sarò li per trascorrere la Pasquetta come tradizione di famiglia e pubblicherò alcune foto! Tra i miei piatti preferiti, le zucchine con la menta… e ho sempre una scorta di menta essicata, che prepara mia madre ed ora proverò con la menta fresca. Qui in Toscana è più facile trovare la menta piperita, ma ho cercato la mia “spicata” che cresce in Puglia. L’ho sistemata in una cassetta con l’agave, in quanto la fortissima menta tende ad occupare tutto lo spazio e va contenuta. Vi mostro la foto e alcuni consigli per una pianta resistentissima, buon fine settimana. Francesco Diliddo

cof

La menta romana è una pianta perenne della famiglia delle Lamiaceae (come l’origano).
Può crescere sia in pieno sole che in zone ombreggiate anche se i luoghi molto luminosi favoriscono una maggiore formazione di oli essenziali: maggiore è la temperatura, maggiore sarà la produzione di oli essenziali.
La pianta che può essere tranquillamente allevata sia in vaso che in piena terra. Richiede delle annaffiature regolari e generose soprattutto durante il periodo estivo. La menta non è particolarmente esigente in fatto di terreni, l’importante è che sia un terreno fertile ricco di humus, poroso e ben drenante in quanto non ama i ristagni idrici. Essendo una pianta che ha necessità di sostanza organica nel terreno, è bene rinnovare il terriccio ogni 2-3 anni in considerazione anche del fatto che è una pianta molto longeva e di crescita abbondante. È consigliato utilizzare dei vasi di terracotta che permettono al terreno di respirare.
Per le concimazioni la menta richiede delle grandi quantità di potassio, di fosforo ed anche di azoto che accresce la produzione delle foglie e di oli essenziali. Fiorisce dalla primavera all’estate e può proseguire fino all’autunno.
Si può moltiplicare facilmente in primavera per talea.

ARMANI Fiori

Insieme al giardinaggio, l’arte e la moda sono la mia passione. Navigando in rete ho trovato questa fantastica catena di negozi, da Milano a Dubai, da Kuala Lumpur a Taichung passando per Kuwait City. Mi piace prendere spunti dalle tendenze restando coerente col mio gusto personale.
Adoro osservare le persone e i loro look per prendere spunto e rielaborare secondo il mio modo di vedere, e mi rendo conto che spesso non sono sbagliati gli abbinamenti ma i dress code.
Andare a lavoro con i tacchi del sabato sera è fuori luogo, come anche presentarsi ad un colloquio in t-shirt. Adolescenti truccate come quarantenni per andare a scuola: spesso si perde il buon senso e si cade nel calderone dell’omologazione usando prodotti (make up) low cost dai dubbi risultati.
Queste composizioni sono elegantissime ed esprimono secondo me l’anima creativa del brand ARMANI. Vi consiglio la visione del sito

http://www.armanifiori.com/it/

Francesco Diliddo

unnamed