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Plumeria, Frangipani ‘Indonesian Rainbow’

L’ho trovata il 2 settembre a Murabilia, Lucca appena rientrato dall’Indonesia, con ancora il profumo balinese di frangipani nella mia mente! La varietà “indonesian rainbow” l’ho comprata senza ombra di dubbio a ricordo di un viaggio indimenticabile.
La curerò con tanta attenzione e spero di vederla fiorita il prossimo anno. Vi mostro la foto della mia pianta, mentre quella dei fiori è presa dalla rete. Per i consigli sulle cure vi rimando al mio articolo precedente.
Buon fine settimana, Francesco Diliddo

plumaria rainbow

cof

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Plumeria

L’ho desiderata tantissimo ed ora insieme alla Gloriosa sono le mie preferite!
Oggi attesissimo il primo fiore di una talea regalatomi dalla gentilissima Teresa M. conosciuta sul gruppo Facebook “Scambiamo talee”, alla quale ho inviato un tubero di Gloriosa! Il profumo del fiore delicatissimo mi ricorda luoghi esotici…
Eccovi la foto di maggio scorso e di oggi e alcuni consigli dal web.

Saluti, Francesco Diliddo

plumeria maggio

plumeriaOriginaria delle zone tropicali dell’America centrale e delle zone caraibiche, nota come plumiera o pomelia ma più conosciuta come frangipani.
Sono piante a portamento arbustivo che in condizioni ottimali (paesi di origine) raggiungono delle notevoli dimensioni, anche 10 metri, con un apparato radicale molto sviluppato e con fusti molto ramificati, provvisti di corteccia rugosa sulla quale restano impresse le cicatrici lasciate dalla caduta delle foglie.
Sia il fusto che i rami non diventano mai propriamente legnosi ma restano fibrosi e ricchi di un latice biancastro. Le foglie possono cadere durante l’inverno od essere persistenti, a seconda della specie, picciolate, alterne, di un bel colore verde più o meno intenso, ovali, intere, più o meno appuntite e non particolarmente coriacee.
I fiori di aspetto ceroso sono grandi dai 5 ai 10 cm di lunghezza, formati da 5-7 petali e sono riuniti alla sommità dei rami, più o meno peduncolati, con colori che vanno dal rosa, al rosso, al bianco, per passare alle tonalità di giallo, arancio e rosa. Ci sono diverse specie di frangipani ma ancora di più sono i moltissimi ibridi che in questi ultimi anni si sono creati grazie al grande interesse che queste piante suscitano per la loro incredibile bellezza. Le Plumeria non sono piante difficile da coltivare basta ricordare che essendo originarie delle zone tropicali hanno bisogno di alte temperature, sole, acqua, buon nutrimento. Il loro più grande nemico è il freddo.
Sono piante che devono essere allevate in pieno sole e possono essere coltivate sia in vaso che in piena terra.
L’importante per i frangipani non sono le temperature massime di coltivazione ma quelle minime: infatti durante l’inverno le temperature non devono scendere sotto i 5 °C. Il freddo può danneggiare seriamente la pianta e portarla anche alla morte.
La Plumeria pertanto se viene coltivata in luoghi dove durante l’inverno le temperature si abbassano sensibilmente è meglio, se si tiene in giardino, allevarla in vasi per poi portarla nel periodo invernale in luoghi riparati.
Occorre tenere presente che “stasi vegetativa” per questa pianta non è detto in senso lato ma nel senso che entra proprio in riposo vegetativo e ferma completamente tutte le sue funzioni. Può essere pertanto tranquillamente spostata e “lasciata in letargo” in un luogo poco luminoso, ma che sia caldo (intorno ai 15°C o più va bene) e con una buona circolazione dell’aria.
Quasi tutte le Plumeria durante l’inverno perdono le foglie. Durante l’inverno si può osservare un certo raggrinzimento delle piante. Niente paura, è normale. Una volta che vengono riportate all’aperto o comunque come inizia la bella stagione e si riprende ad annaffiarle, le pianta ritorneranno belle
rigogliose. Sono piante che amano l’aria pertanto se coltivate in casa, assicurate loro un buon arieggiamento, se coltivate all’aperto non piantatele troppo vicine tra loro. Attenzione però alle correnti di aria fredda che non sono tollerate in qualunque periodo dell’anno.
Dalla primavera e per tutta l’estate la Plumeria va annaffiata generosamente ma senza lasciare ristagni idrici nel sottovaso e se coltivata all’aperto, al momento della sistemazione, abbiate cura di non metterla in corrispondenza di depressioni del terreno dove potrebbe accumularsi sia l’acqua di irrigazione che l’acqua piovana.
Per sapere quando irrigare è bene infilare le mani nel terreno per qualche centimetri per capire se il terreno è asciutto o ancora umido: se è asciutto allora procedere, diversamente aspettare.
A partire dall’autunno, quando il frangipane inizia ad ingiallire le foglie e a perderle, iniziate a diradare le irrigazioni fino a sospenderle del tutto quando le foglie saranno tutte cadute, fino alla primavera.
Il riposo vegetativo in questa pianta è praticamente assoluto per cui anche se vedete solo dei rami spelacchiati, senza foglie e pensate di dover fare qualcosa, trattenetevi e lasciatela riposare in pace. Con l’arrivo della primavera la vostra Plumeria si riprenderà e sarà più bella di prima.
L’acqua è fondamentale per la fioritura: con scarse irrigazioni la pianta tende ad entrare in una sorta di stasi vegetativa e a far seccare i boccioli fiorali per ridurre le perdite d’acqua ed assicurare la vita alla pianta. Tuttavia non bisogna esagerare con le annaffiature e fare in modo che l’acqua non ristagni a livello delle radici in quanto ciò può causare putrefazione delle stesse.
La Plumeria si rinvasa ad aprile, praticamente ogni anno. Se la pianta è diventata troppo grande ed il rinvaso è problematico e la pianta ha parecchi anni, potete allora rimuovere lo strato superficiale del terreno per circa 2,5-3 cm e sostituirlo con del terriccio fresco.
Un buon terriccio è fondamentale per questa pianta per assicurare una florida crescita ed una buona fioritura. La prima cosa da tenere presente è che deve avere come caratteristica primaria la possibilità di consentire un rapido sgrondo delle acque in eccesso e allo stesso tempo mantenere l’umidità per un certo numero di giorni. Una miscela potrebbe essere così costituita: 1 parte di terriccio fertile, 1 di corteccia grossolana, 1 parte di sostanza organica ed 1 di perlite (o sabbia grossolana). Per questa pianta è consigliato anche un buon terriccio per Cactaceae con
l’aggiunta di perlite o sabbia grossolana. I frangipani sono piante che hanno necessità di spazio per lo sviluppo delle radici, per cui non scegliete vasi troppo piccoli.
La pianta di solito inizia a fiorire dal mese di maggio e prosegue per tutta l’estate.
La talea di Plumeria può essere prelevata in qualunque periodo dell’anno ma la radicazione della stessa avviene in primavera o all’inizio dell’estate. Le talee apicali devono essere lunghe circa 35-45 cm ed anche di più tagliandole immediatamente sotto il nodo.
Si raccomanda di tagliare in senso obliquo in quanto ciò permette d’avere una maggiore superficie per la radicazione. Dopo il taglio lasciate le talee a riposo riponendole in un luogo asciutto e caldo per circa 7 giorni in modo da far cicatrizzare la ferita.

Le Plumeria non sono piante particolarmente soggette a malattie.