
Un ricordo olfattivo indelebile della mia adolescenza è la Freesia alba che annusai per la prima volta, con grande stupore, nel giardino di una casa abbondonata in campagna.
In commercio si trovano facilmente gli ibridi dai colori sgargianti e dai fiori più grandi che non hanno lo stesso profumo e devo ringraziare Flora Import Olanda, per avermi donato i piccoli cormi che ho piantato in vaso nel mese di ottobre scorso. Utilizzo le fresie dal 2013 e sono tra le bulbose più facili da coltivare e assolutamente rifiorenti. Si possono lasciare i cormi nei vasi e aiuole e rifioriranno ogni primavera da soli. Un tocco di colore bianco con un profumo incredibile nonostante i fiori siano piccoli.
Di seguito vi mostro la fioritura profumatissima di questi giorni sul terrazzo e, come di consueto, i miei consigli e alcune curiosità. Buona giornata, Francesco Diliddo.
Curiosità e consigli per la coltivazione della Freesia alba
Il nome scientifico è Freesia leichtlinii subsp. alba originaria del Sudafrica e appartenente alla famiglia delle Iridaceae. Il suo nome comune è Fresia bianca celebre per essere considerata la specie di fresia con il profumo più intenso e dolce tra tutte le varietà selvatiche e ibride.
La Freesia alba si distingue per i fiori a forma di imbuto, di un colore bianco crema con sfumature violacee all’esterno e una caratteristica macchia gialla nella gola.
Una pianta bulbosa che non supera i 30 centimetri di altezza che presenta foglie decidue, lineari e lanceolate di colore verde chiaro, lunghe circa 15 centimetri.
I cormi delle Freesia alba si mettono a dimora in autunno, si adattano a qualsiasi terreno (meglio leggero e ben drenato) e vanno posizionati con la punta rivolta verso l’alto, interrandoli ad una profondità di circa 5-8 centimetri. La distanza tra un cormo e l’altro è di circa 5-10 centimetri per permettere alle radici di svilupparsi bene.
Dopo la piantagione i cormi vanno annaffiati per compattare il terreno e in seguito, il terreno va mantenuto umido ma non inzuppato fino alla comparsa dei primi germogli.
Per la coltivazione in vaso della Freesia alba il contenitore deve essere profondo almeno 20 centimetri con i fori di drenaggio efficienti sul fondo.
L’esposizione migliore per la coltivazione della Freesia alba sono i luoghi pienamente soleggiati o parzialmente ombreggiati e la luce diretta del sole, per alcune ore al giorno, è essenziale per promuovere lo sviluppo dei boccioli.
Non dimentichiamo il luogo di origine della Freesia alba, il Sudafrica che la rende non molto resistente al gelo. Se le temperature scendono sotto i 10° C, è consigliabile coltivarla in vaso per poterla riparare.
Curiosità
L’etimologia di Freesia deriva dal farmacista tedesco Friedrich Heinrich Theodor Freese (1795-1876) che scoprì questo genere in Sudafrica mentre leichtlinii è stato scelto in onore del botanico e orticultore tedesco Maximilian Leichtlin (1831-1910) che fu tra i primi a occuparsi dell’ibridazione delle Freesia alba.



