
Un regalo molto gradito per il mio compleanno dalla cara amica e plantsitter Kety.
Ho coltivato l’Aphelandra squarrosa per la prima volta quando frequentavo le scuole medie e sono sempre stato attratto dalle piante esotiche della fascia tropicale. Di seguito condivido alcuni consigli pratici per le cure e le fotografie del mio esemplare. Buona giornata, Francesco Diliddo.

Curiosità e consigli per la coltivazione dell’Aphelandra squarrosa.
L’Aphelandra squarrosa appartiene alla famiglia botanica delle Acanthaceae ed è originaria della foresta amazzonica del Brasile. Il suo nome comune è “pianta della zebra” per le bellissime foglie di colore verde scuro lucido, con nervature bianche. La pianta si presenta di forma compatta e non supera il metro di altezza. Produce spighe lunghe dieci centimetri di fiori gialli, che sbocciano in primavera.
Come esposizione richiede zone luminose, ma evitando i raggi diretti e le correnti d’aria. La sua temperatura ideale di coltivazione è tra i 21° e i 27° C e la temperatura minima non può scendere al di sotto dei 18° C.
È una pianta da appartamento non di facile coltivazione in quanto soffre di marciumi, infatti richiede un terriccio fresco umido e mai inzuppato con un’ottimo drenaggio.
Richiede una concimazione per piante verdi (concime bilanciato di azoto, fosforo e potassio) una volta al mese durante la primavera e l’estate.



