
Coltivo le begonie da 10 anni ormai e mi piace sperimentare i nuovi ibridi del mercato e vi elenco tutte le specie e varietà che ho curato negli ultimi anni: la super resistente da esterno Begonia semperflorens, la super decorativa da interno Begonia Rex (imparentata con la Begonia x hybrida ‘Gryphon’), la Begonia tuberosa dalle fioriture infinite da coltivare in esterno all’ombra. Continuo con la delicatissima B. Rex ‘Princess of Hanover’ passando per la splendida ricadente Begonia boliviensis fino alla B. maculata ‘Double Dot’. Nell’articolo di oggi vi parlo della talea di Begonia ‘Gryphon’ ricevuta in dono da Gregorio (caro amico di Bolzano) nel mese di settembre scorso. Grazie alle grow light cresce rigogliosa in mansarda con due nuove foglie! Di seguito condivido i miei consigli di coltivazione e buona giornata, Francesco Diliddo.
Curiosità e consigli per la cura della Begonia ‘Gryphon’
Questo ibrido, derivato dalla Begonia Rex, è rinomato per la sua crescita vigorosa e le sue foglie palmate, di grandi dimensioni, che sfoggiano un colore verde scuro intenso con venature metalliche argentate che ricordano l’artiglio di un grifone, da cui deriva il nome. La Begonia x hybrida ‘Gryphon’ è davvero facile da coltivare adatta ai pollici verdi alle prime esperienze.
Per quanto riguarda l’esposizione bisogna bilanciare correttamente luce e ombra ed è importante che abbia una luce indiretta filtrata in quanto raggi diretti del sole, possono facilmente bruciare il suo magnifico fogliame della Begonia Gryphon. In casa è ottima una posizione con luce brillante ma schermata da una tenda leggera.
All’aperto è perfetta per luoghi semi-ombreggiati o in piena ombra, come sotto alberi o in un portico riparato, dove il fogliame può davvero brillare. In generale essendo sensibile al freddo, è generalmente coltivata come annuale all’esterno o deve essere ricoverata in casa durante l’inverno. La sue temperatura ideale si aggira tra i 18° e i 24° C.
Se coltivata all’esterno, la Begonia Gryphon deve essere portata al chiuso prima che le temperature scendano sotto i 10° C e va collocata in un ambiente fresco e luminoso, riducendo drasticamente le annaffiature fino alla primavera successiva.
Per le annaffiature la Begonia Gryphon ama l’umidità, richiamando le sue origini tropicali ma, come per la maggior parte delle begonie, è importante evitare i ristagni idrici, che sono la causa principale del marciume radicale. La regola d’oro è lasciare che lo strato superficiale del terriccio si asciughi leggermente tra un’annaffiatura e l’altra.
Consiglio di usare acqua a temperatura ambiente evitando di bagnare direttamente le foglie durante l’irrigazione, poiché l’umidità persistente sul fogliame può favorire malattie fungine.
Inoltre poiché l’aria secca può danneggiare le punte delle foglie della Begonia ‘Gryphon’, specialmente in casa, è consigliabile aumentare l’umidità ambientale in casa posizionando il vaso su un sottovaso pieno di argilla espansa umida o utilizzando un umidificatore.
Il terriccio perfetto per il rinvaso della Begonia Gryphon deve essere ben drenante creando un substrato a base di torba, leggero e ricco di sostanza organica, magari miscelato con perlite o sabbia per aumentare il drenaggio.
È sempre consigliata la concimazione durante la stagione di crescita attiva (marzo-settembre) da effettuarsi ogni 10-15 giorni con un fertilizzante liquido bilanciato per piante verdi, seguendo attentamente le dosi consigliate. In autunno e inverno le concimazioni vanno sospese.
Curiosità
La Begonia x hybrid ‘Gryphon’ è un eccellente esempio di ibridazione moderna nel mondo delle piante ornamentali. Si tratta di un ibrido, ovvero un incrocio tra due o più specie di begonia. Le sue caratteristiche rivelano chiaramente la sua origine genetica: deriva dalla Begonia Rex (o da ibridi di Begonia Rex) incrociata col gruppo delle Begonie rizomatose. La foglie palmate dalla forma lobata, quasi a zampa d’uccello o di grifone, è tipica degli incroci di alcune Begonie rizomatose mentre la colorazione dalle venature scure, le sfumature metalliche e la consistenza spessa e vellutata sono una caratteristica delle Begonie Rex.




