Verbena.
Verbena.

Una pianta annuale che non avevo mai coltivato prima e per questo a metà marzo ho preso una sola pianta, per sperimentare una nuova specie. L’ho trovata subito molto resistente al vento e agli sbalzi termici (questa primavera 2021 è stata tremenda) e non appena le temperature sono risalite si è prima riempita di boccioli ed oggi, la mia verbena, è uno spettacolare cuscino viola di fiori! Una pianta rustica e semplice da coltivare che ho posizionato
sul balcone esposto a nord-est (arriva un bel sole al mattino presto e al tramonto) in una cassetta sospesa in quanto è una pianta ricadente. Di seguito vi scrivo i consigli per le cure e alcune curiosità dalla rete. Buona giornata, Francesco Diliddo

Curiosità e consigli per le cure della verbena

Una pianta officinale che veniva usata dalle tribù indiane, da maghi e stregoni per incantesimi e sacrifici agli dèi.
La verbena era ritenuta una pianta sacra anche dagli antichi Romani ed era nota per le sue presunte proprietà magiche e afrodisiache.
I fiori sono raccolti infiorescenze che compaiono sulla parte apicale degli steli erbacei. La corolla è composta da cinque petali cuoriformi il cui colore, a seconda della specie, varia dal bianco al rosa, dal rosso brillante al porpora intenso, dal blu al violetto. I fiori della verbena attirano numerose farfalle e gli insetti impollinatori e fiorisce da maggio a settembre ininterrottamente.
La verbena non tollera il clima freddo e le basse temperature e le varietà perenni vanno riparate nel periodo invernale in serra o in luoghi riscaldati. Le piante prediligono il terriccio soffice, poroso e ricco di sostanza organica: il substrato ottimale di coltivazione è una miscela di terriccio universale misto a un po’ di sabbia per favorire il drenaggio dell’acqua delle annaffiature. La verbena richiede regolari annaffiature durante i periodi siccitosi e soprattutto d’estate; si somministrano moderate dosi di acqua e si evita di bagnare le foglie per evitare il rischio di malattie fungine. Le annaffiature in inverno vanno ridotte o sospese del tutto a seconda del clima.
Sul fondo del vaso è importante garantire un buon drenaggio attraverso uno strato di due-tre centimetri di argilla espansa. Concimare una volta al mese con un fertilizzante adatto per piante fiorite che contenga fosforo e potassio.

Finalmente i fiori estivi sul balcone!
Finalmente i fiori estivi sul balcone!
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