
Il Syngonium podophyllum ‘Maria Allusion’ è arrivato in mansarda (era una piccola pianta) nel mese di maggio e ha superato brillantemente il test dell’estate bollente in casa senza ventilazione ma con l’aiuto delle grow light. Una pianta da interno semplicissima da coltivare oggi disponibile in ibridi bellissimi dai moltissimi colori e sfumature delle foglie.
Questo ibrido si sviluppa inizialmente come un cespuglio denso, compatto e raccolto e con il passare del tempo, inizia a produrre fusti allungati assumendo un comportamento rampicante o ricadente, ma mantiene sempre una base più folta e fitta rispetto ad altre varietà. Se la pianta trova un supporto su cui arrampicarsi, le foglie tendono a diventare più grandi e a dividersi gradualmente in tre lobi separati. Proprio oggi le ho fornito un supporto al ramo principale e incrociamo le dita! Di seguito condivido i miei consigli di coltivazione e alcune curiosità botaniche. Buona giornata, Francesco Diliddo.
Curiosità e consigli per la coltivazione del Syngonium podophyllum
Il Syngonium podophyllum è originario delle foreste tropicali dell’America Centrale e del Sud America e appartiene alla famiglia delle Araceae come altre piante che coltivo: il Philodendron squamiferum, lo Scindapsus e la Monstera deliciosa per fare qualche esempio.
Il Syngonium podophyllum è una pianta robusta, tollerante e capace di adattarsi bene alla vita in appartamento. Come esposizione, predilige una luce brillante ma diffusa, indiretta e gli ibridi variegati o rosa (come il Syngonium ‘Maria Allusion’ oppure il ‘Neon Robust’) hanno bisogno di molta luce per non perdere i loro colori accesi. Bisogna evitare il sole diretto, che potrebbe bruciare le foglie sottili. Le annaffiature del Syngonium podophyllum devono essere bilanciate: ama il terreno leggermente umido, ma teme i ristagni idrici. Il mio consiglio consiste nel bagnare a fondo solo quando i primi 2-3 centimetri di terriccio si sono asciugati e in inverno le irrigazioni vanno drasticamente ridotte.
Il terriccio ideale è leggero, poroso e drenante: il mio mix perfetto prevede una parte di terriccio universale di qualità, una parte di perlite e componenti grossolani come la corteccia (il bark) al quale aggiungo anche la lana di roccia a cubetti.
Le condizioni migliori di temperatura e umidità per il Syngonium podophyllum ‘Maria Allusion’ prevedono una temperatura costante tra i 18° e i 25°C e soffre sotto i 12-15°C; inoltre gradisce un’umidità ambientale medio-alta. È sempre utile posizionare il vaso della pianta su un sottovaso con argilla espansa e acqua per creare il giusto microclima.
Tra le curiosità del Syngonium podophyllum spicca la sua caratteristica di essere “metamorfica”: quando la pianta è giovane, le foglie si presentano con una forma a punta di freccia (sagittate). Man mano che l’esemplare matura e inizia ad arrampicarsi, la forma cambia drasticamente: le foglie adulte si dividono in tre o più lobi, sviluppando delle sezioni posteriori che ricordano delle curiose “orecchie”. In natura il Syngonium podophyllum nasce sul suolo della foresta ma si trasforma rapidamente in un’epifita rampicante, aggrappandosi ai tronchi degli alberi per cercare la luce. In casa si può coltivare lasciandolo libero senza sostegni e crescerà con un elegante portamento ricadente, mentre offrendogli un tutore in palo di sfagno si stimola la crescita verticale e lo sviluppo di foglie progressivamente più grandi.





