
Questa primavera ho ricevuto un dono incredibile da Dutch-bulbs, una mini collezione di splendidi Hippeastrum e Lilium, che sono diventati i protagonisti di fine primavera ed estate sul terrazzo. Bulbi di grande dimensione con decine di fiori dalla lunga durata e vi mostro la carrellata di bellezze che da un mesetto illuminano il balcone.
Se volete collezionarli anche voi vi passo il mio codice sconto Francesco del 10%.
Gli Hippeastrum (America centrale) sono spesso confusi con gli Amaryllis (africani) e condivido l’articolo nel quale vi spiego la differenza.
Gli ibridi della collezione sono H. Aquaro, H. Harlequin, H. Picasso, H. Rozetta, H. Supernova e H. Yellow Crown.
Siete pronti per una nuova collezione?
Curiosità e consigli per le cure dell’Hippeastrum vittatum
Una cosa molto importante per queste piante per poter vegetare e fiorire è necessario che abbiano un vero periodo di riposo vegetativo di circa due-tre mesi. Quando iniziano a comparire i primi germogli di Hippeastrum si aumentano le annaffiature in modo da mantenere il terreno umido. Si iniziano anche le concimazioni ogni 15 giorni utilizzando un concime liquido equamente bilanciato in azoto, fosforo e potassio.
Gli Hippeastrum se piantati all’aperto, finita la stagione i bulbi possono essere dissotterrati e conservati per essere trapiantati la primavera successiva. Si conservano in luoghi bui ed asciutti a temperature intorno ai 5° C nella torba. Questi bulbi daranno delle fioriture più abbondanti rispetto a quelli che sono stati lasciati nel terreno in quanto in questo modo, avranno un vero e proprio periodo di riposo, importantissimo per questa pianta per poter vegetare e fiorire al meglio.
Buona giornata, Francesco Diliddo.









