Direttamente dal “Cactus day” questo esemplare di Echinocereus rigidissimus rubrispinus che non avevo mai visto prima, mi ha subito colpito. Non mi resta che aspettare il suo fiore bellissimo e di seguito qualche consiglio per curarlo al meglio.
Buona giornata, Francesco Diliddo.
Curiosità e consigli per le cure dell’Echinocereus rigidissimus rubrispinus
Originario del Messico e del sud degli Stati Uniti. È una subspecie dell’Echinocereus rigidissimus, ha fusto eretto, corto e grosso, cilindrico, coperto di piccole spine piatte, disposte a stella su ogni areola, di colore rosso-violaceo all’apice e crema, rosa o brune nelle altre zone del fusto, sovente con i vari colori distribuiti sulla stessa pianta. In piena terra arriva a circa 50 cm di altezza. L’Echinocereus rigidissimus rubrispinus necessita di molto sole d’estate e di poco caldo d’inverno. Fiorisce in primavera formando una corona all’apice del fusto, con fiori grandi, colorati e spettacolari. Dopo tre mesi segue il frutto, di forma globosa, bruno verdastro o viola-scuro, molto spinoso, con polpa bianca, di circa 3 centimetri di diametro.
In primavera, per stimolare la produzione dei fiori, somministrare un fertilizzante liquido, molto diluito, ricco di fosforo.
Annaffiare con parsimonia durante la stagione vegetativa, lasciando asciugare bene il terriccio tra un intervento e l’altro, ridurre sensibilmente per i restanti periodi e interrompere le irrigazioni durante l’inverno. Non richiede particolari attenzioni, è una pianta molto resistente. Bisogna assolutamente evitare i ristagni d’acqua, perché è soggetta a marcescenza radicale. Resiste a temperature vicine ai 4° C, in condizioni di terreno asciutto.
Il substrato deve essere fertile, estremamente poroso e permeabile, formato da terra fibrosa con l’aggiunta di molta sabbia, tritumi di pietrisco e di laterizi, e molto ben drenato. Si riproduce per seme in primavera o, per talea di fusto, dopo aver fatto asciugare bene il taglio per qualche giorno.






8 risposte
bellissimo! …anch’io ne ho uno… il fiore è bellissimo!
Spero arrivi presto anche il mio!
Buonasera chiedo un consiglio per echinocereus rigidissimus
Rubispines non riesco a farli radicare si staccano dalla terra ne ho persi diversi
Non crescono e dentro sono vuoti e marci ? Sapete darmi dei consigli Grazie
Sicuramente troppa acqua! La talea deve asciugare una settimana prima di piantarla in terra (deve cicatrizzare). Da utilizzare il composto per cactus con lapillo vulcanico, pietra pomice, sabbia e un pochino di terriccio universale
Buonasera le chiedo in merito ad gli echinocereus rigidissimus ne ho diversi in un vaso abbastanza grande ma non riesco a farli radicare al terreno e non crescono e in molti ho trovato il marciume dentro mentre fuori rimangono intatti ? Ha dei consigli Grazie
Deve utilizzare la composta per cactus arricchita di pietra pomice, lapillo vulcanico e sabbia di fiume.
Grazie credo che dipenda anche dal vaso io ne ho messi 5 in un vaso alto e tutti marciti credo che ci voglia un vaso più basso o a ciotola e forse meglio posizionarli singolarmente insieme hai composti da lei citati ?