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È appena arrivata sul mio balcone, un graditissimo regalo del mio carissimo amico Claudio, l’esemplare alto due metri l’ho rinvasato immediatamente perchè era un pò sofferente causa il caldo intenso di questi giorni. Appena spunterà il primo fiore lo posterò. Di seguito alcuni consigli, anche per me, in quanto è il mio primo esemplare di Passiflora.

Francesco Diliddo

Originaria del Sudamerica, una vigorosa pianta rampicante con lunghe ramificazioni dotate di robusti viticci che le permettono di ancorarsi facilmente a qualunque supporto, foglie persistenti o semi-persistenti, palmatofite di colore verde scuro, fiori larghi anche 8-12 cm, attiniformi, ermafroditi, ascellari e solitari, di colore bianco-verdastro, con cinque petali bianco-rosati; fioriscono nei mesi estivi da giugno a settembre.
I frutti sono bacche oblunghe globose edùli, con arillo carnoso contenenti numerosi semi.

Nonostante l’aspetto delicato, le passiflore sono piante molto vigorose, che possono sviluppare i loro sottili rami per alcuni metri anche soltanto durante una sola stagione vegetativa; sono rampicanti veri, ovvero producono degli organi di sostegno veri e propri, detti viticci, che permettono alla pianta di attaccarsi saldamente a qualunque sostegno, senza bisogno di esservi assicurata.
Prediligono posizioni ben soleggiate, ma possono svilupparsi anche in mezz’ombra; sicuramente se coltivate in piena luce producono un numero maggiore di fiori.

Non necessitano di cure particolari, o di un terreno particolarmente ricco: tendono a crescere senza problemi anche nella comune terra da giardino, con concimazioni sporadiche e sopportano senza problemi periodi anche lunghi di siccità. Se vogliamo però coltivare la nostra passiflora in vaso ricordiamo di annaffiarla periodicamente, soprattutto durante il periodi più freddi dell’anno.

Per contenere l’esuberanza della pianta ricordiamo di cimare periodicamente le ramificazioni più lunghe, in questo modo manterremo anche l’arbusto più denso e fitto.
La Passiflora caerulea è l’unica specie coltivata in Italia che sopporta il gelo invernale dei nostri climi.

Ai fiori della Passione seguono i frutti, grandi capsule ovoidali, di colore verde, arancione o bruno, che contengono una mucillaggine al cui interno sono presenti numerosi semi. I frutti della P. edulis hanno ottimo sapore e vengono consumati freschi, in succhi, spremute e confetture; non si può dire lo stesso per i frutti di tutte le specie di passiflora, come ad esempio quelli della P. caerulea, che hanno sapore ed odore a volte disgustoso.

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