Le fioriture dei lilium orientale e asiatico nel mese di giugno 2026.

Le mie prime esperienze con i gigli le ho fatte da adolescente coltivando nel giardino pugliese della casa in campagna il classico giglio di Sant’Antonio (nome scientifico Lilium candidum) che è rifiorito per qualche anno. La scorsa primavera Flora Import Olanda mi ha inviato una collezione di Lilium orientali e asiatici, più adatti alla coltivazione in vaso, e nonostante la bollente e complicata estate hanno fiorito solo tre ibridi a giugno, mentre le altre varietà a fioritura tardiva hanno sofferto il caldo i boccioli sono caduti oppure non si sono formati.
Sicuramente dovrò fare più esperienza nella coltivazione dei lilium ma il caldo è stato davvero insopportabile anche per loro. In questo articolo vi mostro le foto delle fioriture e condivido i miei consigli di coltivazione. Buona giornata, Francesco Diliddo.

Curiosità e consigli per la coltivazione del Lilium orientale e asiatico

La differenza principale tra il Lilium Orientale e il Lilium Asiatico risiede nell’intensità del profumo, nell’epoca di fioritura e nella forma dei fiori. Mentre l’Asiatico è robusto, inodore e fiorisce a inizio estate, l’Orientale regala profumi intensissimi e fioriture più tardive con petali spesso arricciati.
La coltivazione del Lilium (nome comune giglio) è relativamente semplice e trattandosi di una bulbosa perenne e rustica, se curata correttamente torna a fiorire generosamente anno dopo anno. La regola principale per i gigli è “piede all’ombra e testa al sole”: l’apparato radicale preferisce rimanere fresco e protetto, mentre gli steli e i fiori amano ricevere molta luce. Il momento ideale per piantare i bulbi dei lilium è l’autunno (tra settembre e dicembre), anche se per alcune varietà si può procedere in primavera. I bulbi dei lilium vanno piantati a una profondità pari al doppio o triplo del loro diametro (circa 10-15 cm), posizionandoli con l’apice rivolto verso l’alto. Il terreno deve essere soffice, fertile, ma soprattutto molto ben drenato in quanto i ristagni idrici sono il nemico numero uno del Lilium e fanno marcire rapidamente il bulbo.
Per la coltivazione in vaso dei lilium consiglio un contenitore profondo, stendendo sul fondo uno strato di argilla espansa o ghiaia per favorire il deflusso dell’acqua. Come sempre è buona regola utilizzare un terriccio universale di buona qualità mescolato a un po’ di sabbia. L’esposizione all’aperto in un luogo molto luminoso che garantisca sole diretto al mattino e una leggera ombra nelle ore pomeridiane più calde. Le annaffiature dei lilium devono essere regolari ma moderate durante il periodo di crescita vegetativa e fioritura (primavera ed estate), lasciando sempre asciugare il terreno tra un’irrigazione e l’altra. In inverno le bagnature vanno quasi totalmente sospese. Al momento dell’impianto ho aggiunto nel terreno del concime organico (come lo stallatico pellettato) e durante lo sviluppo ho aggiunto all’acqua delle annaffiature un concime ricco di potassio.
Dopo la fioritura dei lilium è importante rimuovere i fiori appassiti tagliando lo stelo, ma non bidogna tagliare le foglie verdi. Il fogliame deve ingiallire e seccare naturalmente e in questo modo il bulbo riassorbirà i nutrienti necessari per sopravvivere all’inverno e rifiorire l’anno successivo. Tra i parassiti che possono attaccare i lilium il peggiore è la criocera del giglio (un coleottero rosso brillante) e anche le lumache adorano i germogli teneri.
Vi descrivo velocemente le tre varietà che hanno fiorito a giugno.

Il Lilium ‘Viva La Vida’ è un affascinante ibrido nato dall’incrocio tra un giglio asiatico e un giglio orientale che presenta ampi petali di colore giallo brillante con una caratteristica sfumatura centrale rosso-porpora intenso e piccoli pois scuri. Unisce le caratteristiche migliori di entrambi i mondi: la straordinaria robustezza e i colori vivaci tipici dell’Asiatico, fusi con la grande dimensione del fiore e la delicata fragranza dell’Orientale. A differenza dei comuni gigli asiatici (che sono del tutto inodori) il Lilium ‘Viva la Vida’ emana un profumo dolce e piacevole, ma più delicato e meno opprimente rispetto ai classici gigli orientali. Fiorisce all’inizio dell’estate portando dai 3 ai 5 boccioli per stelo.

Il Lilium ‘Tribal Dance’ è un meraviglioso giglio asiatico, celebre per la sua colorazione bicolore unica e la straordinaria facilità di coltivazione. Essendo un giglio asiatico puro è completamente inodore e questo lo rende la scelta ideale per chi ama queste piante ma non ne tollera le fragranze intense in ambienti chiusi. Si tratta di una varietà precoce che sboccia a giugno ed è una pianta slanciata, che raggiunge un’altezza compresa tra i 90 e i 120 centimetri, collocandosi tra i gigli asiatici più maestosi ed evidenti.

Il Lilium ‘Easy Spot’ è un eccezionale ibrido asiatico ornamentale facente parte della celebre serie “Easy”, la cui caratteristica più famosa è quella di essere completamente privo di polline. Essendo sterile e senza polline, non macchia i tessuti o le mani quando viene toccato, è perfetto per le persone che soffrono di allergie ed è praticamente privo di profumo.

Il Lilium ‘Viva La Vida’ è un affascinante ibrido nato dall’incrocio tra un giglio asiatico e un giglio orientale.
Il Lilium ‘Tribal Dance’ è un meraviglioso giglio asiatico, celebre per la sua colorazione bicolore unica e la straordinaria facilità di coltivazione.
Il Lilium ‘Easy Spot’ è un eccezionale ibrido asiatico ornamentale facente parte della celebre serie “Easy”.

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