
Una talea di Ficus elastica ‘Tineke’ mi è stata regalata nel mese di febbraio 2025 dalla cara amica Esmeralda, durante il trasloco e l’ho piantata direttamente in terra. Coltivo il Ficus elastica da 14 anni (sopravvissuto a ben due traslochi), anche questo da talea, e per mancanza di spazio vive in casa (mansarda) da un anno e mezzo.
Una pianta di facile coltivazione che al sud Italia, nelle zone dal clima mite, può essere coltivato in giardino raggiungendo dimensioni davvero importanti.
L’ho posizionato sotto la finestra del tetto dove prende tantissima luce e cresce rigoglioso. Di seguito condivido i miei consigli di coltivazione e gli scatti di questi giorni, buona giornata, Francesco Diliddo.
Curiosità e consigli per le cure del Ficus elastica ‘Tineke’
Il Ficus elastica è originario dell’Asia tropicale (in particolare di India e Malesia) e appartiene alla famiglia delle Moraceae.
Comunemente noto come “Albero della gomma” o “Fico del caucciù” presenta grandi foglie lucide, coriacee e nel suo habitat naturale può raggiungere i 30 metri di altezza.
In passato, prima dell’uso intensivo dell’Hevea brasiliensis, veniva estratto il suo lattice per produrre gomma commerciale.
Tra le varietà moderne spicca il famoso Ficus elastica ‘Tineke’ con le sue spettacolari variegature mimetiche che sfumano dal verde salvia al crema.
Per quanto riguarda la posizione si adatta a qualsiasi forma di illuminazione e se decidiamo di metterlo al sole, bisogna procedere con un’esposizione graduale.
La talea di Ficus elastica ‘Tineke’, che coltivo sotto le grow light, necessita di ambienti ancora più luminosi in quanto una scarsa illuminazione causa la perdita delle sfumature chiare.
In casa teme le correnti d’aria fredda, i termosifoni vicini (l’aria secca in inverno) e non gradisce gli spostamenti frequenti.
Per quanto riguarda le annaffiature va bagnata solo quando i primi 3-5 centimetri di terriccio sono completamente asciutti. È sempre consigliato utilizzare un substrato poroso, composto da terriccio per piante verdi arricchito con perlite o pomice per evitare i ristagni idrici. Un eccesso d’acqua si manifesta con l’ingiallimento e la caduta delle foglie inferiori o con la comparsa di macchie scure. Per quanto riguarda la concimazione del Ficus elastica ‘Tineke’ consiglio un fertilizzante liquido bilanciato per piante verdi (ricco di azoto) una volta al mese, esclusivamente in primavera e in estate. Per mantenere le foglie belle e sane è utile pulirle con un panno in cotone umidito in quanto la polvere blocca la luce e rallenta la fotosintesi.
Se una foglia o un ramo del Ficus elastica vengono recisi, la pianta secerne una linfa lattiginosa, densa e appiccicosa che contiene caucciù naturale e serve alla pianta come meccanismo di difesa per sigillare le ferite e tenere lontani gli insetti fitofagi.



