
L’evento VerdeMura 2026, a Lucca il prossimo fine settimana, è dedicata alla rosa e non potevamo che aprire con gli specialisti del settore: a questo link trovate il programma completo dell’evento.
Floricoltura Lari propone in anteprima nel nostro paese e fra i primi in Europa, Rosa ‘Coragold’, varietà originaria degli Stati Uniti, magnifica floribunda bicolore, giocata fra arancione corallo e giallo senape, ottenuta dall’incrocio di due rose famose come ‘Pullman Orient Express’ e ‘Ketchup and Mustard’. Apprezzata perché rifiorente, molto fiorifera, sana e a portamento compatto.
La Rosa richardii, sinonimo di rosa Sancta, specie botanica, scoperta nel 1848 da Richard in Abissinia, è fra le proposte di Lorenzo Chisci, Vivaio Occhi di Rosa – Il Piano d’Erboli. Il suo profumo è intenso, i fiori sono bianco rosati e semplici. La fioritura è unica. Il suo portamento è compatto, non cresce molto in altezza, ha uno sviluppo disordinato, ma morbido ma con lunghi getti ricadenti. Altezza e diametro sono paragonabili, attestandosi intorno ai 120 centimetri.
Come ogni edizione di VerdeMura sarò presente il sabato e la domenica con i miei consigli di giardinaggio e vi racconterò l’evento sulle Storie del mio profilo IG.
Ecco i miei appuntamenti:
- Sabato 11 aprile, ore 11.00 | Spazio FiorAbilmente, Baluardo La Libertà
Un balcone per primavera, istruzioni per l’uso, consigli pratici, divertimento e qualche provocazione mostreranno come allestire nuove balconette per balconi, terrazzi e giardini.
- Domenica 12 aprile, ore 10.30 | Spazio Agorà Verde, Baluardo San Regolo
Rose antiche e vintage, con Elena Tibiletti, curatrice della Collana Passione in Verde: vi parleremo di rose, coltivazione e consigli pratici.
- Domenica 12 aprile, ore 12.00 e ore 15.00 | Ritrovo al VerdeMura Store, Baluardo La Libertà
Vi accompagnerò in una passeggiata Botanica tra gli espositori, per visitare VerdeMura da un nuovo punto di vista e ci vediamo a Lucca, Francesco Diliddo.
Per i collezionisti di piante più esigenti che attendono eventi come VerdeMura e Murabilia per trovare piante insolite e specie che ancora non hanno avuto modo di incontrare dal vivo, il Vivaio Corazza di Lucia Cortopassi, presenta l’Hippeastrum idimae. È il più piccolo tra tutti gli Hippeastrum, ma anche uno dei più rari in natura e in coltivazione. Specie bulbosa descritta solo nel 2017 e scoperta nella regione montuosa e boscosa di Cardoso Moreira nello stato brasiliano di Rio de Janeiro. La fioritura è precoce e i primi fiori spuntano già alla fine di febbraio. Lo scapo fiorale può raggiungere al massimo 20-25 centimetri di altezza con piccoli fiori di colore bianco e rosa solcati da strie più scure. Vegeta circa da marzo a ottobre.
Il Vivaio Area Palustre di Roberto Pellegrini specializzato in piante acquatiche e per luoghi umidi porterà a VerdeMura 2026 iris palustri e da terreni umidi, un assaggio della collezione che vanta oltre 250 taxa diversi fra specie e varietà. Iris nelsonii è una delle 5 specie botaniche che compongono il gruppo delle Iris Louisiana. Famosa per l’inusuale colore dei fiori, che sono solitamente rossi o rosati, sì coltiva in giardino o all’interno di vasche e laghetti. In natura è rarissima ed è stata ritrovata soltanto nella palude di Abbeville in Louisiana.
Primavera è anche la stagione delle fioriture di alberi e arbusti, dalle specie nostrane, magari selezionate nel tempo, a quelle che provengono dall’altra parte del mondo.
La fioritura degli alberi da frutto segna il paesaggio primaverile, e a questi si uniscono i ciliegi, i prunus e i mandorli da fiore che colorano i giardini. Nello spazio del Vivaio Il Sorbo potrete trovare Prunus triloba, un incantevole arbusto, alto fino a tre metri, che porta fiori rosa, doppi ed eleganti, sui rami rossastri. Rustico e facile da coltivare, da porre al riparo di venti dominanti e correnti fredde è un autentico araldo della nuova stagione.
Le camelie, anche per il loro legame storico con la Lucchesia, e la mostra del fiore reciso, ‘Fior di Camellia’ che si tiene nei sotterranei dell’Orto Botanico in concomitanza con VerdeMura.
I tulipani sono fra le fioriture irrinunciabili per un giardino che voglia avere un effetto wow, così come i narcisi, i giacinti, e poi gli allium. Tulipani dai colori incredibili, dalle forme non sempre scontate, capaci di stupire come ‘Exotic Emperor’, ibrido di T. fosteriana, quando apre diventa una festa di petali che creano un effetto volume molto decorativo, quasi come il fiore fosse “esploso”. Bianco tendente al giallo con striature verdi. Li troviamo da Floriana Bulbose.
Il colore, come ci insegna Gabriele Cantaluppi di GEA, Green Ever After, può essere ottenuto anche utilizzando piante come gli splendidi pelargoni da foglia, specie dove il valore decorativo della fioritura resta vassallo del cromatismo di base. Perfetti per dare una nota calda e colorata anche dove l’esposizione al sole è solo parziale e la varietà tradizionali stenterebbero a fiorire. Capaci di creare, accostando sapientemente specie e varietà diverse, un mosaico cromatico paragonabile ad una tavolozza di colori.









