
Sono stato a Murabilia a Lucca e c’era davvero l’imbarazzo della scelta. Ho preso solo tre cactus dei quali pubblicherò l’articolo con la scheda per le cure nei prossimi giorni. Il primo cactus davvero particolare è il Tephrocactus articulatus var. papyracanthus. Buona giornata, Francesco Diliddo.
Curiosità e consigli per le cure del Tephrocactus articulatus.
Una pianta cactacea originaria dell’Argentina formata da articoli sferico-oblunghi di circa 3-4 centimetri. Spine larghe, flessibili come la carta, che possono raggiungere 4-5 centimetri di lunghezza che produce fiori gialli (è un opuntia).
Il Tephrocactus articulatus è molto facile da coltivare e predilige un’esposizione in pieno sole e per il terriccio ha bisogno di un miscuglio minerale un poco umifero.
Resiste al freddo invernale fino a 5° C. e bisogna sospendere le annaffiature che vanno eseguite da aprile a settembre, tenendo presente che è intollerante agli eccessi d’umidità. Si riproduce per talea e raggiunge al massimo i 30 centimetri di altezza.



3 risposte
L’ha ribloggato su CactusFolliae ha commentato:
molto “pungente”… 🙂
Buonasera, Francesco. Ho questa pianta da anni.. 5-6 anni.. non ha mai fiorito. Arriva a 3 sfere e si spezza, cade e viene un’altra pianta. Proverò a mettere un po’ di concime humus di lombrico.
Grazie per le tante informazioni che ci fornisci
Sinceramente non l’ho mai vista in fiore, neanche nelle ricerche! Anche la mia si spezzava continuamente e l’ho regalata a mia madre.