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Il color pesca della Rosa ibrido Calonaci.

La rosa è il simbolo del giardino europeo e non può mai mancare nelle nostre aiuole in piena terra, per deliziare il mese di maggio con le spettacolari fioriture. Oggi le varietà sono infinite: cespugliose, sarmentose, rampicanti, profumate, striscianti, arbusti e alberelli a fiore grande o piccolo, a mazzetti e abbiamo una scelta incredibile in base ai nostri gusti. Ci sono quelle rifiorenti che se coltivate nel modo giusto producono corolle di continuo (tranne i periodi con le ondate di caldo intenso) e anche le varietà da curare in vaso.
Questa pianta di Rosa ibrido “Calonaci” mi è stata regalata a Lucca dall’agronomo Niccolò che mi dà i consigli per coltivarla in vaso sul balcone. La caratteristica di questa rosa, oltre al delicato profumo tipico, è il color pesca davvero molto elegante e il cambio di colore: col passare dei giorni il colore dei petali schiarisce.
Di seguito condivido con voi alcune curiosità e consigli per la coltivazione. Buona giornata, Francesco Diliddo.

Curiosità e consigli per le cure della rosa.

La Rosa appartiene alla famiglia botanica delle Rosacee che comprende circa 150 specie, originarie dell’Europa e dell’Asia e i miei consigli sono rivolti alla coltivazione in vaso.
Scegliete innanzitutto un vaso abbastanza largo e profondo, in quanto le rose hanno bisogno di parecchio spazio per crescere bene. Riempite il vaso con del terriccio specifico per rose (che si trova facilmente in commercio) e ogni anno, bisogna concimare il terreno con lo stallatico nel mese di febbraio. È anche importante garantire alla rosa un’ottimo drenaggio. Richiede una esposizione al sole ed è meglio evitare l’esposizione a nord in quanto potrebbe fiorire di meno. Bisogna annaffiare regolarmente durante l’estate (ogni due giorni bagno il terriccio) diminuendo le quantità d’acqua durante l’inverno e le altre stagioni ed evitate di bagnare i fiori e le foglie.
Il problema principale delle rose è che si ammalano facilmente di malattie fungine, quindi consiglio di fare trattamenti preventivi con zeolite cubana e se si presenta il problema trattare con fungicida rameico.
L’altro grande nemico delle rose sono gli afidi e gli acari e anche in questo caso si potrebbero fare trattamenti preventivi con olio di Neem e può essere usato anche per eventuali attacchi.
Vanno piantate in terra a settembre oppure a febbraio e potate alla fine dell’inverno prima dell’apertura delle gemme.

La rosa dopo qualche giorno si schiarisce.
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