
Il regalo dell’A.S. 2024/25 dai miei carissimi studenti della 1C, che sono rimasti nel cuore per la bravura e la simpatia. Desideravo da tempo l’Aeonium ‘Pink Witch’ e coltivo da oltre 10 anni le specie più comuni come l’Aeonium arboreum, l’ibrido A. ‘Sunburst’, l’A. ‘Kiwi’ super resistente. Ho visto gli esemplari più belli in natura durante il viaggio a Tenerife (Canarie). La scorsa primavera l’ho rinvasata e mi sono emozionato alla visione del vaso personalizzato che la conteneva e vi mostro le foto di seguito.
Come di consueto condivido i miei consigli di coltivazione e buona giornata, Francesco Diliddo.
Curiosità e consigli per le cure dell’Aeonium ‘Pink Witch’
L’Aeonium ‘Pink Witch‘ è una pianta succulenta ibrida di Aeonium arboreum, molto ricercata dai collezionisti per la colorazione delle foglie.
Il nome ‘Pink Witch’ deriva dalla sua capacità di mutare colore e per mantenere le sue striature rosa, la pianta ha bisogno di molta luce naturale e solo in inverno e primavera può tollerare il sole diretto, che aiuta a intensificare i pigmenti rosati.
In estate, sebbene ami la luce, il sole cocente di luglio e agosto può bruciare le foglie dell’Aeonium ‘Pink Witch’, quindi è meglio spostarla in una posizione in ombra luminosa o con sole filtrato.
La sua caratteristica principale è il ciclo vitale a ritmo invertito: a differenza di molte altre piante, gli Aeonium sono attivi in autunno e inverno, mentre vanno in dormienza estiva. Durante i mesi caldi, le annaffiature devono essere drasticamente ridotte altrimenti si rischiano pericolosi marciumi.
Infatti il nemico numero uno dell’Aeonium ‘Pink Witch’ è il marciume radicale, per questo è consigliata la coltivazione in un substrato estremamente drenante composto da: 50% di terriccio specifico per succulente di buona qualità e 50% di inerti (pomice o lapillo vulcanico). Anche i fori del drenaggio del vaso devono essere generosi e il rinvaso va effettuato preferibilmente all’inizio dell’autunno, quando la pianta riprende il suo ciclo vegetativo.
Per le annaffiature dell’Aeonium ‘Pink Witch’ la regola principale è di annaffiare solo, ripeto solo, quando il terreno è completamente asciutto. In autunno/inverno (periodo di crescita) si annaffia tranquillamente per poi attendere che il suolo sia secco prima di procedere di nuovo. Consiglio di non bagnare il centro della rosetta per prevenire le malattie fungine.
Per le temperature di coltivazione l’Aeonium ‘Pink Witch’ non ama il gelo e la sua temperatura ideale oscilla tra i 15° e i 25°C. Può tollerare brevi cali fino a 5°C e se si vive in zone dove la temperatura scende sotto lo zero, è fondamentale portarla in casa (vicino a una finestra molto luminosa) o in una serra fredda durante l’inverno.
La propagazione dell’Aeonium ‘Pink Witch’, come tutti gli aeonium, è semplicissima con una talea di stelo: basta tagliare una rosetta con circa 5-10 cm di gambo, lasciare asciugare il taglio all’ombra per 4-7 giorni per poi piantarlo in un mix di sabbia e perlite appena umido. Ricordiamoci del ciclo vitale invertito, quindi le talee si possono fare in autunno.
Approfondimento
La dormienza estiva è la fase più critica dell’Aeonium ‘Pink Witch‘ infatti mentre la maggior parte delle piante esplode di vita con il caldo, gli Aeonium fanno l’esatto opposto: vanno in letargo per sopravvivere alle alte temperature e alla siccità tipiche del loro habitat d’origine (le Isole Canarie).
Quando le temperature superano stabilmente i 25-28°C, le rosette si chiudono a riccio, somigliando a un bocciolo di carciofo. La pianta succulenta lo fa per proteggere il punto di crescita e ridurre l’evaporazione dell’acqua. È assolutamente normale che le foglie più esterne secchino e cadano: non è un segno di sete, ma un modo per risparmiare energia. Durante la dormienza l’Aeonium ‘Pink Witch’ smette smette visibilmente di produrre nuove foglie.






2 risposte
Caro Francesco!! Che bella descrizione dell’Aeonium!! Grazie per i consigli per la sua coltivazione ❤️
Grazie a te e in bocca al lupo!