Euphorbia triangularis

Euphorbia triangularis.
Euphorbia triangularis.

Questa è la mia euphorbia più longeva e resistente che mi è stata regalata 6 anni fa e la signora che la curava mi ha detto che la teneva da tanti anni.
Facendo qualche calcolo penso che abbia circa 20 anni ed è stata molto fortunata, quando cinque anni fa è marcita tutta, ma un ramo che partiva dalla base ha resistito ed è cresciuto moltissimo raggiungendo le dimensioni (dopo qualche anno) della pianta originaria.
Come si vede dalla fotografia scattata ieri si può osservare il tronco centrale lignificato della pianta “madre” che non c’è più e il ramo laterale nuovo.
Da tre anni è sempre nella stessa posizione direttamente sul balcone ad ovest, dove prende un pò di sole al mattino e poi ombra.
I primi anni spostavo il vaso dell’euphorbia triangularis all’interno (sul pianerottolo di casa) ma ho notato che questo non le faceva benissimo così ho rischiato a lasciarla fuori tutto l’anno ed è sopravvissuta, in quanto la città di Pisa ha un clima molto mite e le gelate sono rarissime.
Nelle zone più fredde consiglio di spostarla in casa e se abituata “da piccola” potrebbe anche vivere sempre in casa, come la mia euphorbia lactea.
Di seguito condivido alcune curiosità e i consigli per le cure, vi auguro un buon fine settimana, Francesco Diliddo.

Consigli per le cure dell’euphorbia triangularis

La specie è diffusa nell’Africa subsahariana in Congo, Gabon, Zaire, Angola, Malawi (paesi dai climi caldi) e quindi durante l’inverno va protetta dalle gelate. L’euphorbia traingularis predilige una posizione al sole ma è importante, quando in primavera si sposta all’esterno, procedere con una esposizione graduale ai raggi diretti del sole.
Coltivare in un buon terriccio sciolto e ricco di humus, molto ben drenato: si può preparare una composta adatta mescolando del terriccio bilanciato con sabbia fine e poca pietra pomice. Annaffiare con parsimonia in quanto la specie è molto soggetta ai marciumi radicali e in autunno-inverno sospendere completamente le annaffiature. In primavera utilizzo concimi organici diluiti in acqua (ad esempio stallatico o sangue di bue) ogni due settimane.

Euphorbia triangularis, fotografia completa.
Euphorbia triangularis, fotografia completa.

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