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Beloperone guttata o Justicia brandeana

Una pianta difficile da trovare ma davvero incredibile con le sue caratteristiche infiorescenze che ricordano il colore e la forma dei “gamberetti”. In realtà da queste brattee spuntano dei fiorellini bianchi dalle macchioline rosse che durano poco tempo. Ho visto in rete esemplari di Beloperone guttata in vaso che superano il metro di altezza e al momento sembra di facile coltivazione e resistente: l’ho sistemata sul balcone assolato ad ovest in un punto particolarmente ventoso e sembra stare bene. Di seguito vi scrivo alcune curiosità e i consigli per le cure e buona giornata, Francesco Diliddo.

Curiosità e consigli per la coltivazione del Beloperone guttata

Questa pianta perenne originaria dell’Americhe, Africa e India è anche chiamata Justicia brandeana: un arbusto sempreverde appartenente alla famiglia delle Acanthaceae.
Il Beloperone guttata è l’unica specie coltivata, adatta sia per la serra fredda che per l’appartamento e che nella bella stagione può essere coltivata in esterno sul terrazzo. È una pianta perenne legnosa a portamento cespuglioso con foglie ovali, di color verde chiaro e leggermente ricoperte di peluria.
Le brattee fittamente sovrapposte e in posizione quadrangolare, rappresentano la particolare bellezza del Beloperone. Queste hanno un colore variabile dal verde pallido (al momento della comparsa sulla pianta) al rosso mattone (a maturità) e danno all’infiorescenza l’aspetto del corpo di un gamberetto, tanto da darle il nome di “pianta gambero”. I fiori cadono man mano che si aprono, mentre le brattee sono persistenti fino a quando non cade l’intera infiorescenza. La temperatura minima invernale deve essere compresa tra 7 e 13° C e anche a temperature eccessivamente elevate le foglie tendono a seccare e a cadere. Come esposizione richiede molta luce e in estate fiorisce anche in posizione ombreggiata. Le annaffiature del Beloperone guttata, devono essere abbondanti da marzo a novembre e dovranno essere molto ridotte in inverno (solo per tenere la terra leggermente umida). La pianta necessita di una posizione ben arieggiata.
L’umidità ambientale dovrebbe essere innalzata se la temperatura sale oltre i 24° C e a tale scopo si possono spruzzare le foglie o si può mettere la pianta su una terrina contenente ghiaino mantenuto sempre bagnato. La pianta richiede un terriccio molto poroso e ben drenato, composto di terra di foglie matura e in parti uguali di sabbia.
Per la concimazione consiglio da maggio a settembre di somministrare fertilizzante liquido tutte le settimane. Le prime brattee prodotte dalle piante giovani devono essere tagliate, per stimolare una crescita rigogliosa e prolungare la durata della fioritura. Gli esemplari più vecchi devono essere rinvasati ogni anno in primavera, dopo un’opportuna potatura. Si può moltiplicare per talea, prelevata in marzo-aprile dai rami semi maturi, con una lunghezza di almeno 5-7 centimetri. Le talee radicano facilmente se messe in vasi con torba e sabbia, in parti uguali, alla temperatura di 18-21° C. Per mantenere la forma compatta della pianta è importante potarla nel mese di febbraio, accorciando i fusti principali, oppure tagliando a metà tutti i rami.
Importante: se le foglie perdono colore significa che le annaffiature sono eccessive mentre se le foglie cadono potrebbero essere le annaffiature insufficienti o esposizione a correnti d’aria.

Beloperone guttata: particolare delle brattee

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