
In questi giorni di metà febbraio sono in fiore i Crocus chrysanthus ‘Advance’, una varietà dal piccolo fiore di croco botanico dalla fioritura molto precoce. I prati fioriti di Crocus sono sempre incantevoli e i giardini decorati con queste piccole bulbose hanno un tocco speciale e possiamo coltivarli anche in vaso!
Nel 2022 ho piantato per la prima volta il Crocus vernus ‘Pickwick’, una varietà di croco olandese a fioritura grande, celebre per i suoi petali striati che appartiene alla categoria dei “Crocus grandiflora“. Lo scorso autunno ho messo a dimora (sempre in vaso) i piccoli bulbi di zafferano vero, il Crocus sativus, che è fiorito nell’arco di due mesi. In questo articolo vi parlerò della facilità di coltivazione, con qualche curiosità davvero interessante. Buona giornata, Francesco Diliddo.
Curiosità e consigli per la coltivazione del Crocus chrysanthus ‘Advance’
Il Crocus chrysanthus è diffuso nella penisola balcanica e in Asia minore e appartiene alla famiglia delle Iridaceae.
In particolare il Crocus chrysanthus ‘Advance’ è conosciuto per i suoi petali bicolore: giallo crema all’interno e viola sfumato all’esterno. Questa piccola bulbosa è una varietà rustica e poco esigente, ottima per la coltivazione in giardino e in vaso.
Il periodo ideale per la messa a dimora dei bulbi va da ottobre a dicembre: vanno interrati a circa 5 cm di profondità, mantenendo una distanza di 5 cm tra loro per permettere lo sviluppo di piccoli gruppi naturali.
Il Crocus chrysanthus ‘Advance’ richiede un’esposizione in pieno sole; infatti per stimolare l’apertura dei fiori è importante la luce solare diretta e nelle giornate nuvolose e al tramonto i fiori tendono a restare chiusi.
Come tutte le bulbose richiede un terreno ben drenato, leggero e preferibilmente calcareo e se il suolo del giardino risulta argilloso, consiglio di aggiungere della sabbia grossolana per migliorare la struttura del terreno ed evitare i ristagni idrici, causa principale del marciume dei bulbi.
In generale le annaffiature dei Crocus chrysanthus ‘Advance’ devono essere regolari ma contenute, intensificandole solo in caso di inverni particolarmente secchi.
Questa pianta a bassa manutenzione richiede solo un pizzico di concime organico al momento dell’impianto: possiamo aggiungere al terriccio humus di lombrico o stallatico che favorirà una fioritura più vigorosa negli anni successivi.
Il Crocus chrysanthus ‘Advance’ è anche chiamato “croco delle nevi” perché fiorisce a fine inverno sbucando dai prati innevati, ma è anche nominato lo “zafferano dei poveri” per la sua somiglianza al Crocus sativus.
Una delle caratteristiche più apprezzate del Crocus chrysanthus ‘Advance’ è la sua tendenza a naturalizzarsi: lasciato indisturbato nel prato o tra le rocce, il bulbo si moltiplicherà autonomamente, creando ogni anno tappeti fioriti sempre più densi. Nonostante l’aspetto delicato, i suoi petali sono estremamente tenaci e resistono bene ai colpi di coda dell’inverno e alle gelate tardive.
Curiosità
Nella mitologia, Croco era un giovane trasformato in fiore dagli dei a causa di un amore contrastato per la ninfa Smilace e oggi, simboleggia ottimismo e gioia.



