
Una pianta da giardino secco che non avevo mai visto prima e che subito mi ha colpito ad Este. L’Anigozanthos è originaria dell’Australia e quando ho saputo questa notizia dal rivenditore l’ho presa subito! Mi piace moltissimo avere sul balcone e in casa piante che arrivano da tutto il mondo: per me il giardinaggio è come viaggiare, una scoperta delle bellezze della natura.
La fioritura è davvero molto lunga, i gambi possono essere tagliati come fiori recisi e hanno una lunga durata. Di seguito vi scrivo i consigli per le cure e buona giornata, Francesco Diliddo.
Curiosità e consigli per le cure dell’Anigozanthos
L’Anigozanthos è un genere di piante originarie dell’Australia sudoccidentale, appartenenti alla famiglia delle Haemodoraceae. Le undici specie e le loro sottospecie sono comunemente chiamate “zampa di canguro” e si tratta di piante perenni rizomatose.
Ho scelto l’Anigozanthos ‘Bush Tenacity‘ dai fiori gialli per abbinarlo alla Craspedia Globosa e alla composizione delle piante a bassa manutenzione, con esposizione al sole (balcone ad ovest). Tra le piante di questo angolo cito la Festuca glauca, il Ficus elastica, le aromatiche (tra cui il basilico) e l’Eremophila nivea.
L’Anigozanthos ama la luce del sole è può essere coltivato anche in giardino (piena terra) in terreni ben drenati. Sono piante molto resistenti alla siccità e consiglio un’irrigazione extra al momento della formazione dei boccioli, per migliorare la fioritura. Per la coltivazione in vaso è meglio mantenere il terriccio umido, mai inzuppato, evitando i ristagno idrici.
Finché la temperatura notturna rimane sopra i 5° C può restare all’aperto: in generale l’Anigozanthos è resistente al gelo e può sopravvivere all’aperto fino alla temperatura di -5° C per alcune ore. Durante la stagione estiva può resistere ai periodi di siccità e ricominciare a fiorire quando tornano le piogge.
Tagliare i gambi sfioriti stimola la crescita di nuovi boccioli. Se la pianta riceve poca luce il colore delle foglie scolora e una volta spostata al sole tornerà verde intenso.






2 risposte
Grazie per la spiegazione. L’ho comprata ieri a una sagra del pesce al mare. Come lei appena vedo una pianta diversa dal solito sono subito attirata come da una calamita. E sono felice di sognare con lei luoghi che non credo potrò visitare di persona. La curerò, anche grazie ai suoi consigli, con tutto il mio amore. La saluto cordialmente.
Carmen Ferroni
Buona giornata